Cagliari-Udinese 0-2: rossoblù spreconi, i friulani espugnano la Domus con cinismo

La squadra di Pisacane gioca ma viene colpita due volte da quella di Runjaic, che gioca al gatto col topo: Cagliari-Udinese 0-2

Il Cagliari di Pisacane manca l’appuntamento diretto con la salvezza aritmetica, rinviata al match della Cremonese col Pisa ed eventualmente alla prossima gara casalinga col Torino, perdendo una partita per larga parte dominata nel gioco e nel possesso palla. Cagliari-Udinese 0-2: l’Udinese di Runjaic gioca al gatto col topo e colpisce due volte in contropiede la fragile retroguardia dei sardi, priva di Yerry Mina, che ha dato forfait nel riscaldamento.

Pisacane parte con un 4-4-2 camaleontico, con Esposito che affianca Mendy in attacco. Runjaic schiera invece l’Udinese con il suo classico 3-5-2, con Zaniolo e Buksa di punta.

Ottimo Cagliari nei primi 10 minuti, con l’Udinese costretta nella propria metà campo. Al 9′ il primo grosso pericolo per i friulani: Palestra sfonda sulla destra e calcia in diagonale, trovando l’opposizione di Okoye. Sulla ribattuta i rossoblù non riescono a finalizzare.

La partita è equilibrata, con folate improvvise da una parte e dall’altra. Al 23′ missile di Folorunsho, pallone molto alto sopra la traversa

Un minuto dop il Cagliari vicino al vantaggio: palla di Gaetano per Mendy, che fa da sponda per Esposito. Saetta dai 25 metri e palla che esce di poco, vicinissima al palo sulla sinistra di Okoye.

Al 27′ cross dalla destra di Palestra, girata di testa di Folorunsho, che impatta male il pallone, e quest’ultimo esce sulla destra di Okoye.

Scocca la mezzora di gioco, e su tiro-cross dalla destra di Esposito, Ehizibue colpisce di testa all’indietro e per poco non fa autogol.

Al 31′ scambio spettacolare nello stretto Esposito-Gaetano, il tiro di quest’ultimo è deviato miracolosamente con il piede dal portiere dell’Udinese.

Due minuti dopo sugli sviluppi di un corner, l’arbitro Dionisi assegna un rigore al Cagliari per tocco di mano di Karlstrom. Dopo l’Ofr, però, il fischietto abruzzese torna indietro sulla sua decisione.

Cresce l’Udinese, e al 37′ il tiro dalla distanza di Piotrowski costringe Caprile a distendersi per la respinta. Al 45′ + 1 scambio insistito dei rossoblù, girata finale di Palestra dalla destra dell’area e conclusione che non inquadra lo specchio. La prima frazione all’Unipol Domus si chiude senza gol.

Nella ripresa il Cagliari si dispone con la difesa a tre, passando ad un 3-5-2 e al 49′ Adopo effettua un tiro-cross dalla destra sul secondo palo, dove ci arriva Mlacic, che salva sulla linea e finisce contro il palo. L’arbitro deve fermare il gioco per fare entrare in campo i sanitari.

Zé Pedro, tra i diffidati, finisce sul taccuino dell’arbitro Dionisi per un fallo su Kamara al 53′: salterà la prossima partita con il Torino.

Su ripartenza i friulani colpiscono un legno al 51′: Karlstrom serve in profondità Zaniolo, che prende bene la mira da oltre 20 metri e colpisce il palo alla sinistra di Caprile. La palla rimbalza sul portiere e va sul fondo.

Primi due cambi al 54′ per l’Udinese, che inserisce Bertola per Mlasic e Miller per Piotrowski. Clamorosamente al 56′ i friulani passano a condurre: Palestra si fa sorprendere da Camara, il quale sfonda sulla sinistra, e mette in mezzo per Buksa, che anticipa l’uscita di Caprile e insacca.

Il gol, frutto di una grave ingenuità difensiva, gela il Cagliari, che aveva dominato la partita sotto il profilo del palleggio, e l’Unipol Domus intera. Pisacane si gioca la mossa Albarracín al 73′ al posto di Folorunsho, passando di fatto ad un 4-3-2-1. Al 76′ Cagliari particolarmente sfortunato: sugli sviluppi di un angolo dalla sinistra, c’è uno splendido stacco di testa di Dossena, la palla è destinata ad infilarsi sotto l’incrocio dei pali alla destra di Okoye ma Karlstrom, di testa, la toglie dall’incrocio dei pali.

Altri due cambi per gli ospiti al 78′: Gueye rileva il fischiatissimo Zaniolo, mentre Ehizibue lascia il campo in favore di Arizala. All’80’ ancora un salvataggio disperato della retroguardia ospite su doppio tentativo di Mendy, bravo ad arpionare un pallone a centro area. Il pareggio sembra nell’aria, l’Unipol Domus ci crede e Albarracín all’84’ ha una ghiotta palla-gol in posizione angolata sulla sinistra, ma rimette in mezzo un pallone sul quale non ci arriva nessun compagno.

Brivido per Caprile un minuto dopo, Davis si invola verso la porta ma il portiere è bravissimo a chiudergli lo specchio nell’uno contro uno. All’88’ gli ultimi due cambi di Pisacane: dentro Trepy per Obert e Belotti per Adopo, nel tentativo di pervenire almeno al pareggio.

Proprio Trepy al 90′ +1 parte dalla destra, converge verso il centro e colpisce debolmente, mandando il pallone tra le braccia di Okoye. Il Cagliari commette l’errore di sbilanciarsi e al 90′ + 6 l’Udinese chiude la partita: Davis servito da Atta scappa via a grandi falcate, e dalla sinistra mette sul secondo palo, dove arriva tutto solo Gueye, che insacca lo 0-2 definitivo.

La gara però si incattivisce, complice anche una direzione di gara eccessivamente permissiva, e dopo un primo parapiglia in campo, al 90′ + 8 ancora Trepy scalda le mani di Okoye. Ma non è giornata.

Cagliari-Udinese 0-2: al fischio finale i friulani esultano, mentre continua la serie negativa dei rossoblù con l’Udinese. In mezzo al campo c’è un brutto principio di rissa, calmato a fatica dagli staff delle due società. Coinvolti da una parte Davis, particolarmente nervoso e in precedenza prima ammonito per proteste e poi perdonato da Dionisi, e Dossena dall’altra. Il centravanti inglese accusa il difensore rossoblù, difeso a spada tratta da compagni e società, di insulti razzisti.

IL TABELLINO

CAGLIARI-UDINESE 0-2

MARCATORI: 56′ Buksa, 90′ + 6 Gueye

CAGLIARI (4-4-2): Caprile; Zé Pedro (62′ Sulemana), Dossena, Juan Rodríguez, Obert (88′ Trepy); Palestra (62′ Zappa), Adopo (88′ Belotti), Gaetano, Folorunsho (73′ Albarracín); Se. Esposito, Mendy. All. Pisacane

UDINESE (3-5-2): Okoye; Mlacic (54′ Bertola), Kristensen, Solet; Ehizibue (78′ Arizala), Piotrowski (54′ Miller), Karlstrom, Atta, Kamara; Zaniolo (78′ I. Gueye), Buksa (64′ Davis). All. Runjaic

Arbitro: Dionisi de L’Aquila

Ammoniti: Zé Pedro (C), Ehizibue (U)

NOTE: recupero 1° T -3′, 2° T -8′.

Spettatori: 16.120

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