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Il Pisa di Oscar Hiljemark, ultimo in classifica, bastona pesantemente il Cagliari di Pisacane all’Arena Garibaldi e rispinge i sardi in una situazione pericolosa, riaprendo di fatto il discorso salvezza per gli isolani, che dovranno sudare non poco per conquistare la permanenza in Serie A. Pisa-Cagliari 3-1: il solito Moreo e una doppietta del sardo Caracciolo firmano quella che per i rossoblù resterà una disfatta storica.
La squadra di Pisacane non vince una partita da ormai un mese e mezzo e in questo periodo ha ottenuto appena 2 punti in 6 gare, vanificando l’allungo compiuto nel mese di gennaio. Un’involuzione incomprensibile, che difficilmente può spiegarsi soltanto con l’emergenza infortuni.
Hiljemark si affida ad un 3-4-2-1 con Durosinmi sostenuto sulla trequarti da Tramoni e Moreo, Pisacane rilancia nel 4-3-3 Gaetano in regia e Mina al centro della difesa, entrambi recuperati dai rispettivi infortuni.
Il Pisa inizia in maniera aggressiva la partita e stringe il Cagliari nella propria trequarti difensiva. Al 9′ l’episodio che gela i rossoblù e può cambiare la partita: contatto al limite dell’area fra l’ex Calabresi e Sulemana. Per l’arbitro c’è il fallo e il Var dice che è dentro l’area: calcio di rigore per i padroni di casa. Sul dischetto va la bestia nera Moreo, che spiazza Caprile insaccando sulla destra e porta in vantaggio i toscani.
La reazione dei rossoblù è rabbiosa e all’11’ gli ospiti vanno vicini al pareggio: cross dalla destra di Palestra, a centro area Obert stacca bene di testa e colpisce in pieno la traversa.
Pochi minuti dopo si fa male Marin nelle fila nerazzurre, al suo posto Hiljemark manda in campo al 16′ Højholt. Il Cagliari sale di giri e al 18′ Folorunsho, servito in profondità sulla destra dell’area, batte a rete ostacolato da Calabresi: pallone in calcio d’angolo.
Al 20′ Tramoni conclude dalla sinistra, ma trova l’opposizione col corpo di Zé Pedro: sul rimpallo la palla giunge ad Aebischer che batte a rete dalla distanza: para in due tempi Caprile. Problema al ginocchio infortunato anche per Folorunsho, che non ce la fa a proseguire: al suo posto al 30′ è pronto a entrare Pavoletti, ma Pisacane all’ultimo decide di rimandare l’ingresso in campo dell’esperta punta.
Il Pisa perde tempo ad ogni occasione, e i ritmi bassi remano contro gli interessi dei sardi, chiamati alla rimonta dopo lo svantaggio iniziale. La partita si fa tutt’altro che semplice per la squadra di Pisacane.
Al 37′ Durosinmi scalcia Yerry Mina che lo marca da dietro e l’arbitro La Penna vede tutto: rosso diretto al centravanti del Pisa, che resta così in 10 uomini. Verso la fine della prima frazione, con la superiorità numerica, il Cagliari alza il baricentro e cerca di creare più problemi alla retroguardia avversaria.
Al 43′ Gaetano batte a rete dalla lunga distanza: pallone deviato che termina in calcio d’angolo. Al 44′, su un rinvio corto di testa di Caracciolo, rasoiata mancina dal limite dell’area di Obert, decisamente il più pericoloso dei suoi: Nicolas si allunga e mette in calcio d’angolo.
Si fa male intanto Calabresi, che resta a terra a lungo e perde ulteriore tempo. Viste le perdite di tempo continue, La Penna concede 6 minuti di recupero. Il Cagliari crossa dalle fasce, ma finora Nicolas ha gioco facile a intercettare la sfera in uscita.
Al 51′ per poco i nerazzurri in 10 contro 11 non raddoppiano: Moreo dalla destra appoggia per Højholt dall’altra parte: deviazione del danese da posizione defilata sulla sinistra, Caprile cala la saracinesca e con i pugni respinge e tiene in partita un brutto Cagliari. Un primo tempo horror si chiude così con il Pisa avanti 1-0 ma con l’uomo in meno.
Cambia tutto dopo l’intervallo: Pisacane inserisce Zappa per Yerry Mina e Pavoletti per Adopo, e i rossoblù si schierano con il 4-4-2. Nel Pisa entra invece il veterano Raúl Albiol al posto di Calabresi. Anche con il nuovo assetto il Cagliari continua a far fatica, mentre il Pisa sembra averne di più nonostante l’uomo in meno. Moreo, in particolare, giganteggia dalla trequarti offensiva del Pisa in su.
Il disastro del Cagliari si materializza al 52′: retropassaggio suicida di testa di Folorunsho, che smarca involontariamente sul primo palo il sardo Caracciolo. Girata a rete vincente del centrale sardo: Pisa-Cagliari 2-0. Il Cagliari è totalmente alla deriva e per poco, assistito da Moreo, Angori non trova il tris. Decisiva una deviazione di Obert a salvare la propria porta.
Al 54′ il Pisa chiude i giochi: angolo dalla sinistra di Aebischer, sponda sul primo palo di Moreo e deviazione vincente sotto misura con il ginocchio di Caracciolo, nativo di Tempio Pausania. Al 58′ sussulto del Cagliari, che va due volte al tiro nel giro di pochi secondi: prima Kiliçsoy impegna Nicolas dalla distanza, poi è Obert a costringere alla parata l’estremo difensore del Pisa con una conclusione dalla distanza.
Obert, il migliore del Cagliari, è punito con il giallo per simulazione. Al 63′ dentro fra i rossoblù Mazzitelli, anche lui di nuovo in campo dopo l’infortunio, al posto di Gaetano, e Trepy per lo spento Kiliçsoy. Al 67′ in maniera fortuita il Cagliari va a segno: il livornese Pavoletti scatta sul filo del fuorigioco su un rilancio di testa di Dossena e in acrobazia trafigge Nicolas.
Al 70′ su respinta della difesa nerazzurra, Trepy riceve il pallone sulla destra dell’area ma tutto solo gira malamente sul fondo. Rossoblù velenosi al 74′: cross dalla bandierina dalla sinistra di Obert, stacco in area di Dossena e pallone che esce di poco a lato sulla destra.
Al 76′ Pisacane spende anche l’ultimo cambio: dentro il giovane uruguayano Albarracín, all’esordio in Serie A, fuori Zé Pedro. In campo succede un po’ di tutto e all’80’ Obert la fa grossa, commettendo fallo su Leris e rimediando la seconda ammonizione di giornata e il cartellino rosso.
Al 90′, dopo l’ingresso in campo nel Pisa di Touré al posto di Leris, i nerazzurri sfiorano il poker: su cross di Angori dalla sinistra, Moreo devia sul primo palo di testa e trova la risposta di Caprile. Gli ultimi minuti in parità numerica scorrono via senza particolari sussulti.
Pisa-Cagliari 3-1: al fischio finale dopo 5 minuti di recupero il Pisa esulta per la seconda vittoria stagionale, anche se la salvezza rimane un miraggio, mentre il Cagliari sembra essersi dimenticato come si gioca bene e si vince. Dovrà ricordarsene presto, fin dall’anticipo della 30ª giornata all’Unipol Domus contro il Napoli, perché le dirette concorrenti corrono e non aspetteranno ulteriori passi falsi.
PISA-CAGLIARI 3-1
MARCATORI: 9′ rig. Moreo (P), 52′, 54′ A. Caracciolo (P), 67′ Pavoletti (C)
PISA (3-4-2-1): Nicolas; A. Caracciolo, Canestrelli, Calabresi; Angori, Marin (16′ Højholt), Aebischer, Leris (90′ Id. Touré); M. Tramoni (72′ Akinsanmiro), Moreo; Durosinmi. All. Hiljemark
CAGLIARI (4-3-3): Caprile; Zé Pedro (76′ Albarracín), Yerry Mina (46′ Zappa), Dossena, Obert; Adopo (46′ Pavoletti), Gaetano (63′ Mazzitelli), Sulemana; Palestra, Kiliçsoy (64′ Trepy), Folorunsho. All. Pisacane
Arbitro: La Penna di Roma 1
Ammoniti: Aebischer (P), Zè Pedro, Obert 2 volte, Dossena (C)
Espulsi: 37′ Durosinmi (P), 80′ Obert (C)
NOTE: recupero 1° T – 6′, 2° T – 5′.
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