Brutta battuta d’arresto della squadra di Pisacane, che in una serata negativa viene messo k.o. dai salentini: Cagliari-Lecce 0-2
Il Cagliari di Pisacane, in emergenza di uomini, timido e pauroso, rimedia la seconda sconfitta consecutiva, cadendo malamente in casa contro il Lecce dell’ex Eusebio Di Francesco. I salentini si rilanciano nella lotta salvezza, e inguaiano nuovamente i rossoblù, che sembravano ormai destinati ad altre posizioni. Cagliari-Lecce 0-2: per i sardi arriva una nuova lezione, dopo quella contro la Roma, ma questa volta più difficile da digerire, perché davanti ai propri tifosi e contro una diretta concorrente.
Pisacane, assente Gaetano, sceglie un 4-4-2 di partenza, con Pavoletti centravanti titolare a sorpresa in coppia con Esposito. Di Francesco risponde con un 4-3-3 che vede il marocchino Cheddira come terminale offensivo, supportato da Pierotti e dall’ex Sottil.
Prima fase di gara molto tattica, con il Cagliari che è aggressivo in fase di riconquista del pallone ma lascia spesso l’iniziativa al Lecce. La prima occasione da gol, con i rossoblù troppo piatti e timorosi, è per gli ospiti al 28′. Su palla persa malamente da Sebastiano Esposito nella trequarti difensiva, Ramadani riconquista il possesso e premia l’inserimento in area di Sottil: l’ex di giornata, contrastato, calcia malamente sul fondo da buona posizione.
Il Cagliari continua a soffrire e il Lecce a rendersi pericoloso: doppia conclusione dei salentini ribattuta dalla difesa rossoblù. Il Cagliari si sveglia al 38′: cross di Palestra dalla destra, sponda di Esposito per Zappa che calcia di controbalzo e mette alto sopra la traversa.
Al 41′ Sulemana, uno dei più positivi dei rossoblù, ruba palla sulla trequarti e serve sulla destra Zappa: cross dell’esterno ancora per Sulemana, bravo a inserirsi in area. Colpo di testa del centrocampista e palla sul fondo. In pieno recupero contatto dubbio nell’area giallorossa fra Coulibaly e Zappa: per Feliciani non c’è nulla e il gioco prosegue.
A inizio ripresa succede poco o nulla e al 57′ entrano Kiliçsoy per Pavoletti e Mazzitelli per Zappa, ma un minuto dopo è ancora il Lecce a sfiorare il vantaggio. Su punizione dalla trequarti di Gallo, uscita con i pugni di Caprile, che nel tentativo di arrivare sulla palla stende Mina. Con il colombiano a terra, la palla giunge a Cheddira, che schiaccia di testa ma trova il salvataggio decisivo del portiere rossoblù.
La squadra di Pisacane non ingrana e continua a fare fatica, e sull’ennesimo calcio piazzato, il Lecce passa in vantaggio al 65′. Punizione di Sottil dalla destra, Gandelman svetta di testa e insacca sotto la traversa. Un’autentica doccia fredda per l’Unipol Domus, che inevitabilmente rumoreggia. Al 71′ si vede il Cagliari: angolo teso dalla sinistra di Esposito, sul primo palo colpisce all’indietro Danilo Veiga, e sul secondo palo Obert gira di testa ma mette alto.
Al 76′ ancora i salentini raddoppiano: Coulibaly ruba palla a Sulemana sulla sinistra senza commettere fallo, Ramadani calcia a rete di prima intenzione e buca sul primo palo Caprile, disattento nell’occasione.
Al 79′ Trepy rileva Obert, un minuto dopo c’è un doppio cambio di Di Francesco, che getta nella mischia a sua volta Ndaba e Stulic e successivamente Ngom e Siebert. All’86’ su angolo di Esposito dalla sinistra, Trepy tenta la battuta sul secondo palo ma liscia clamorosamente la sfera. All’89’ come all’Olimpico Sulemana ci prova da oltre 20 metri: la conclusione di controbalzo è però imprecisa e sibila a lato sulla sinistra.
L’arbitro concede 5 minuti di recupero ma i sardi non riescono a impensierire Falcone: Cagliari-Lecce 0-2. il Lecce espugna clamorosamente l’Unipol Domus e sale a 24 punti in classifica, mentre i rossoblù non si muovono da quota 28 e scivolano al 13° posto.
IL TABELLINO
CAGLIARI-LECCE 0-2
MARCATORI: 65′ Gandelman, 76′ Ramadani
CAGLIARI (4-4-2): Caprile; Zappa (57′ Mazzitelli), Zé Pedro, Yerry Mina, Obert (79′ Trepy); Palestra, Adopo, Sulemana, Idrissi; Pavoletti (57′ Kiliçsoy), Se. Esposito. All. Pisacane
LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Tiago Gabriel, Gaspar, Gallo; L. Coulibaly (90′ + 2 Fofana), Ramadani, Gandelman (86′ Ngom); Pierotti (86′ Siebert), Cheddira (80′ Stulic), Sottil (80′ Ndaba) All. Di Francesco
Arbitro: Feliciani di Teramo
Ammoniti: –
NOTE: recupero 1° T – 1′; 2° T – 5′.
Spettatori: 16.133.

