Lo sfogo social del difensore centrale, ceduto a titolo definitivo alla Cremonese: «Si può dire di no, ma con la certezza di essere messo da parte». La verità di Luperto
All’indomani del trasferimento a titolo definitivo dal Cagliari alla Cremonese, parla Sebastiano Luperto. La verità di Luperto: l’ormai ex centrale difensivo rossoblù lo fa attraverso i propri canali social, ai quali affida uno sfogo nel quale racconta la sua verità riguardo all’operazione che lo ha portato in grigiorosso.
«Nel calcio, come nella vita, ci sono momenti in cui ci si trova semplicemente a prendere atto di situazioni già definite e di percorsi che cambiano senza poter intervenire – ha scritto il difensore –. Si può sempre dire di no, è vero, ma con il rischio, se non la certezza di essere messo da parte e/o di non sentirsi più parte integrante di un progetto. È la realtà dei fatti, e va accettata».
«Ai tifosi del Cagliari voglio dire grazie – prosegue Luperto –. GRAZIE per l’affetto, il calore e il SOSTEGNO che mi avete dimostrato ogni giorno, dentro e fuori dal campo. Un legame che non dimenticherò MAI e che porterò sempre con me».
«Ora si apre un nuovo capitolo. Lo affronterò come ho sempre fatto: con IMPEGNO totale, RISPETTO e CUORE. Darò tutto me stesso, ricominciando ancora una volta, con la voglia di dimostrare chi sono davvero. Il calcio corre veloce e, troppo spesso, PASSA SOPRA LE PERSONE. Alla fine restano i legami VERI, pochi ma profondi, e le emozioni vissute INSIEME».
Domani pomeriggio, mercoledì 4 febbraio parlerà invece il Direttore sportivo del Cagliari Guido Angelozzi, che spiegherà le scelte e le decisioni di calciomercato nella finestra invernale dal punto di vista della società.

