Angelozzi all’assalto del giovane talento: ballano mezzo milione di euro e la percentuale sulla rivendita. Affondo Cagliari per Albarracin
Il Cagliari è pronto a pescare nuovamente in Sudamerica per portare in Italia un altro giovane talento. Gli occhi del Direttore sportivo Guido Angelozzi questa volta si sono soffermati sull’uruguayano classe 2005 Agustín Albarracín. Affondo Cagliari per Albarracín: secondo “Sky Sport” la trattativa sta continuando in queste ore e il club de Sa Ruina potrebbe chiudere l’operazione con il Boston River, il club proprietario del cartellino del ragazzo, entro i prossimi due giorni.
Al momento, secondo quanto riferisce “Sky Sport”, sussiste una piccola differenza fra domanda e offerta. Il club uruguayano chiede ora per chiudere 2 milioni e mezzo di euro più una percentuale sulla futura rivendita, il Cagliari, invece, offre 2 milioni con percentuale più bassa di rivendita.
La sensazione è tuttavia che la distanza fra le parti possa essere colmata. La trattativa prosegue e il D.s. rossoblù spera di poter regalare al tecnico Fabio Pisacane un nuovo talento in grado di alzare il tasso tecnico della rosa. Mancino educato, fiuto del gol e abilità negli assist sono le qualità più importanti di Albarracín, che calcisticamente nasce come ala sinistra nei Montevideo Wanderers per poi ampliare il suo raggio d’azione nell’Uruguay Under 20 grazie all’incontro con Marcelo Bielsa.
El Loco ha avuto modo di allenare Albarracín nel Torneo preolimpico di Parigi e lo ha spostato da esterno, in grado di giocare anche a destra, nel ruolo di trequartista centrale. «Quando sono entrato in Nazionale – racconterà il giovane talento a “Ovación”, giocavo come ala per i Wanderers, e Bielsa mi ha subito spostato nel ruolo di centrocampista offensivo, alle spalle del centravanti, come ho fatto quest’anno per il Boston River. Sapeva già che ero mancino, in quale posizione avrei giocato e dove mi voleva. Ho imparato molti concetti che mi hanno fatto crescere. È un genio».
Nell’ultimo Campionato di clausura uruguayano, il classe 2005, un metro e 76 centimetri per 69 chilogrammi, ha segnato 7 gol in 15 presenze. Nel 2025 ha anche giocato e segnato 2 reti nella Copa Sudamericana. Grazie alla duttilità tattica, Albarracín potrebbe rivelarsi una pedina molto utile nello scacchiere tattico di Fabio Pisacane. Angelozzi prova a chiudere l’operazione, i tifosi rossoblù incrociano le dita e sperano di vedere in azione uno dei talenti più luminosi del calcio uruguayano di oggi.

