Cronache Cagliari

Genoa-Cagliari 3-0: fisicità batte tecnica, sardi travolti al Ferraris

La squadra di Pisacane domina il primo tempo ma passa subito in svantaggio, poi crolla nell’ultima mezz’ora: Genoa-Cagliari 3-0

Il Genoa di De Rossi rifila un duro schiaffo al Cagliari di Fabio Pisacane nel posticipo del lunedì della 20ª giornata di Serie A. Genoa-Cagliari 3-0: i sardi dominano il gioco nel primo tempo ma non concretizzano, passando anzi subito in svantaggio, e dopo aver fallito clamorosamente il possibile pareggio ad inizio ripresa con Luvumbo, vengono travolti negli ultimi 20 minuti dai liguri, che li agganciano in classifica a quota 19 punti, e scivolano al 16° posto, perdendo in una giornata 2 posizioni.

De Rossi si affida al consueto 3-5-2 e conferma la coppia d’attacco composta da Colombo e Vitinha. Pisacane manda in campo i sardi con il 4-3-3: Mazzitelli agisce da mezzala sinistra, davanti Kiliçsoy è il centravanti con Luvumbo e Sebastiano Esposito esterni alti.

Il Cagliari inizia bene, mostrando un buon fraseggio sulla trequarti offensiva, ma è il Genoa a gelare la retroguardia isolana al 7′ al primo vero affondo. Malinovskyi, a difesa schierata, mette un pallone con il contagiri per il taglio di Colombo. Il centravanti arriva sul pallone, ingannando con un movimento semplice l’ingenuo Juan Rodríguez e in precario equilibrio riesce a trafiggere Caprile: 1-0.

Gli ospiti si proiettano in avanti, mantenendosi costantemente nella metà campo avversaria, ma non riescono a impensierire Leali. L’arbitro La Penna non sempre è preciso nei fischi e nelle sanzioni, e al 24′ grazia Marcandalli meritevole di giallo per un atterramento di Esposito sulla trequarti.

La gara si sviluppa su ritmi blandi, ma è il Cagliari a tenere il pallino del gioco, mentre il Genoa agisce di rimessa. Al 28′ Palestra, sugli sviluppi di un corner, si coordina al volo col sinistro e colpisce una clamorosa traversa. L’arbitro incredibilmente ferma il gioco per una presunta (ma inesistente) carica al portiere, e fa ripartire l’azione con una punizione per i liguri.

Dall’altra parte al 32′ Malinovkyi si coordina di controbalzo e trova la botta centrale. Caprile è attento e devia in calcio d’angolo. Al 34′ azione Palestra-Obert, con cross dello slovacco sul primo palo: deviazione di Kiliçsoy e pallone che termina a lato di poco. La pressione degli isolani diventa quasi insostenibile ora per i padroni di casa.

Al 36′ ancora un fischio assurdo di La Penna, che concede il fallo in area al Genoa su un contatto veniale di gioco fra Luvumbo e J. Vásquez, fermando una potenziale azione da gol del Cagliari. I sardi meriterebbero almeno il pareggio, ma finora non sono riusciti a convertire in gol la superiorità mostrata nel gioco.

Al 40′ Sebastiano Esposito si procura un importante calcio di punizione sulla trequarti e lo batte a giro, Leali ci arriva e smanaccia in corner. Al 45′ + 1 Luvumbo è servito bene sulla sinistra dell’area e fa la cosa giusta, mettendo al centro con il mancino: sul pallone però non arrivano compagni e la difesa si salva. La prima frazione si chiude così con il Cagliari sotto di una rete.

Dopo la sosta i due allenatori operano un cambio a testa: De Rossi toglie Norton-Cuffy per inserire Masini, Pisacane richiama in panchina Juan Rodríguez per inserire a sinistra Idrissi. Obert si sistema al centro della difesa accanto a Luperto. La prima conclusione della ripresa è del Genoa: al 48′ Malinovskyi arma il destro dai 25 metri ma spedisce alto.

La Penna continua a fischiare falli veniali. Al 50′ su una punizione concessa per un presunto fallo di Idrissi, per poco il Grifone non ottiene il 2-0 con la seconda conclusione nello specchio della partita: punizione dalla destra di Martin, girata a centro area di Colombo e Caprile è bravo nella circostanza a deviare in corner e a dirgli di no.

Incredibile occasione sprecata dal Cagliari al 55′: Luvumbo, servito in profondità da Esposito, si ritrova tutto solo davanti a Leali ma calcia centrale, anche se forte, e permette a Leali di compiere un salvataggio provvidenziale. Ora La Penna inizia ad estrarre cartellini e sono dolori: nel giro di pochi minuti finiscono sul suo taccuino Masini per il Genoa e Mazzitelli e Adopo per il Cagliari.

Al 59′ Malinovskyi, il migliore in campo del Genoa, ci prova su punizione dalla sinistra: conclusione centrale e bassa, Caprile controlla senza affanni. Pisacane si affida ai cambi, e decide di inserire Gaetano al posto di Luvumbo al 62′. Tanti, probabilmente troppi fischi per l’arbitro La Penna, il gioco è continuamente spezzettato.

Pisacane le prova tutte e al 69′ lancia l’arrembaggio, inserendo Borrelli per Esposito in avanti e Zappa al posto di Mazzitelli. L’esterno destro va a fare il terzino, mentre Palestra agisce da ala nel 4-4-2. Al 70′, su pallone perso al limite dell’area da Malinovskyi e recuperato da Adopo, Idrissi arma il mancino ma trova la risposta di Leali. Sulla respinta del portiere, Borrelli ci arriva per primo ma commette fallo.

Il valzer dei cambi stavolta gioca male al Cagliari, con la bestia nera Frendrup che colpisce al 75‘ dopo l’ingresso in campo di Thorsby per Malinovskyi e di Ekhator per Colombo: gran tiro da posizione centrale dai 25 metri, la sfera è deviata dalla schiena di Prati e si infila imparabile all’angolino sulla sinistra di Caprile.

Al 78′ il Grifone mette il punto su una serata no per il Cagliari. Punizione di Martin dalla trequarti in posizione defilata sulla destra, Obert si perde Østigård, che da due passi infila per la terza volta Caprile: Genoa-Cagliari 3-0.

Il Cagliari è frastornato, con i problemi difensivi che finiscono per condizionare il rendimento della squadra. De Rossi manda in campo anche Messias e Sabelli nel finale. Gli ospiti si buttano in avanti per inerzia, senza trovare le adeguate soluzioni per impensierire Leali. Il Grifone invece può gestire agevolmente l’ampio vantaggio, e l’arbitro La Penna non concede nemmeno il rigore sul contatto veniale con cui Palestra viene spostato in area di rigore.

Genoa-Cagliari 3-0: la squadra di De Rossi si prende i 3 punti in palio con la forza fisica più che con la tecnica, mentre quella di Pisacane paga a carissimo prezzo ingenuità difensive ed errori in attacco. La classifica si complica e la sensazione è che ci sarà molto da soffrire per conquistare la salvezza, con gli ultimi risultati che fanno pensare ad una quota per la permanenza in Serie A molto più alta di quanto si poteva preventivare a inizio stagione.

IL TABELLINO

GENOA-CAGLIARI 3-0

MARCATORI: 7′ Colombo, 75′ Frendrup, 78′ Østigård

GENOA (3-5-2): Leali; Marcandalli, Østigård, J. Vásquez; Norton-Cuffy (46′ Masini), Frendrup, Malinovskyi (74′ Thorsby), Ellertsson (82′ Sabelli), Martin; O. Vitinha (82′ Messias), Colombo (74′ Ekhator). All. De Rossi

CAGLIARI (4-3-3): Caprile; Palestra, Luperto, Juan Rodríguez (46′ Idrissi), Obert ; Adopo, Prati, Mazzitelli (69′ Zappa); Luvumbo (62′ Gaetano), Kiliçsoy, Se. Esposito (69′ Borrelli). All. Pisacane

Arbitro: La Penna di Roma 1

Ammoniti: Frendrup, Masini (G), J. Rodríguez, Obert, Mazzitelli, Adopo, Luperto (C)

NOTE: recupero 1° T – 1′, 2° T – 3′

Paolo Camedda

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