Cronache Cagliari

Inter-Cagliari Primavera 7-5 d.c.r. (2-2): delusione per i rossoblù, i nerazzurri si impongono ai rigori

Niente da fare per l’Under 20 di Pisano, che aveva accarezzato il sogno di sollevare anche la Supercoppa italiana: Inter-Cagliari Primavera 5-7 d.c.r.

L’Inter di Benny Carbone conquista la Supercoppa Primavera superando ai tiri di rigore i pari età del Cagliari, beffati dopo essere stati a lungo in vantaggio. Inter-Cagliari Primavera 7-5 d.c.r.: Pisano fa giocare bene la squadra ma si dimostra meno fortunato del suo predecessore Fabio Pisacane. I baby rossoblù, infatti, conducono a lungo il match salvo vedersi riprendere negli ultimi minuti e poi essere sconfitti nella lotteria conclusiva.

Benny Carbone si affida ad un 4-3-3 e punta davanti su Iddrissou come centravanti e ai suoi lati sugli esterni offensivi Mosconi e Pinotti. Assenti per infortunio i titolarissimi Pintus e Cogoni, Pisano deve fare di necessità virtù e schiera Vargiu, Franke e Nuvoli nella difesa a tre rossoblù. In mezzo al campo c’è Liteta, mentre in attacco Mendy fa coppia con Trepy.

I primi minuti sono di marca nerazzurra, ma al primo errore il Cagliari con cinismo passa a condurre al 10′. Su retropassaggio azzardato di Venturini, Taho sbaglia totalmente il controllo, Trepy si impossessa del pallone e insacca nella porta sguarnita: 0-1 per i sardi.

La gara resta molto equilibrata, e al 26′ i nerazzurri pareggiano: Mosconi sfonda sulla destra dell’area rossoblù e conclude la sua azione personale con una conclusione che si infila sul primo palo sorprendendo Auseklis.

Il Cagliari ha il merito a quel punto di non accontentarsi, e al 36′ trova il nuovo vantaggio: punizione ben calibrata dalla sinistra di Sulev, a centro area Mbaye trova la deviazione vincente e supera Taho per l’1-2.

La partita sembra mettersi bene per i baby rossoblù, visto che l’Inter attacca senza troppa convinzione e la prima mezzora della ripresa scorre via senza troppi patemi per la retroguardia sarda.

Nonostante le sfuriate di puro atletismo del numero 9 nerazzurro Iddrissou, il Cagliari difende infatti con le unghie e con i denti il vantaggio di misura. Al 75′ episodio che entra nella storia per il calcio giovanile: Pisano si gioca la prima card e chiede il Football video support per possibile espulsione di Maye.

Il giocatore nerazzurro, secondo il tecnico dei rossoblù, avrebbe colpito con una gomitata un giocatore dei sardi e sarebbe punibile con un’espulsione. Ma l’arbitro Drigo, viste le immagini, decide di non prendere provvedimenti.

All’82’, beffardamente, l’Inter pareggia: cross dalla sinistra di Zouin, a centro area irrompe di testa Lavelli, che tutto solo batte Auseklis da distanza ravvicinata.

Il Cagliari soffre fino alla fine, con Benny Carbone che si gioca la card dell’FPV sull’entrata a centrocampo di Grandu: anche questa volta l’arbitro, che aveva ammonito il rossoblù, decide di non prendere ulteriori provvedimenti.

Dopo 5 minuti di recupero, il risultato finale resta incollato sul 2-2 e la Supercoppa Primavera si decide ai tiri di rigore. Entrambe le squadre si dimostrano molto brave dagli 11 metri. La differenza la fanno i due portieri: Taho, che riscatta l’errore del primo tempo e allungandosi sulla destra neutralizza la conclusione di Liteta, e Auseklis, che invece intuisce tutti i tiri avversari ma non ne blocca nessuno.

Inter-Cagliari Primavera 7-5 d.c.r: il trofeo va così ai nerazzurri, alla Primavera del Cagliari non riesce la storica doppietta ma resta la soddisfazione di aver dimostrato ancora una volta, in un palcoscenico importante, il proprio valore.

IL TABELLINO

INTER-CAGLIARI PRIMAVERA 7-5 d.c.r (2-2)

MARCATORI: 10′ Trepy (C), 29′ Mosconi (I), 36′ Mendy (C), 82′ Lavelli (I)

SEQUENZA DEI RIGORI: Iddrissou (gol), Liteta (parato), Lavelli (gol), Saddi (gol), Marello (gol), Tronci (gol), Cerpelletti (gol), Costa (gol), Zarate (gol)

INTER (4-3-3): Taho; Ballo, Garonetti, Maye, Marello; Zarate, Cerpelletti, Venturini; Mosconi (70′ Zouin), Iddrissou, Pinotti (58′ Lavelli). All. B. Carbone

CAGLIARI (3-5-2): Auseklis; Vargiu (59′ Cardu), Franke, Nuvoli; Grandu, Sulev, Malfitano (65′ Tronci), Liteta, Marini; Trepy (65′ Costa), Mendy (85′ Saddi). All. F. Pisano

Arbitro: Mattia Drigo di Portogruaro

Ammoniti: Ballo, Venturini (I), Nuvoli, Mendy, Marini, Vargiu, Grandu (C).

Note: recupero 1° T -2′, 2° T – 5′.

Paolo Camedda

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