Nuova sconfitta di misura per la squadra di Nicola, punita per gli errori difensivi a inizio difesa: Bologna-Cagliari 2-1
Il Cagliari rimedia contro il Bologna la seconda sconfitta di misura consecutiva in campionato, restando inchiodato con 25 punti in classifica al 15° posto e perde una lunghezza dall’Empoli, terzultimo, con il vantaggio dei sardi che si riduce a sole 3 lunghezze. Bologna-Cagliari 2-1: dopo un bel primo tempo, la squadra di Nicola parte male nella ripresa, i padroni di casa approfittano di 10 minuti di sbandamento e ribaltano il risultato.
Italiano fa turnover, e inserisce Erlic e l’ex Lykogiannis fra i quattro difensori, Nicola cambia modulo e parte con il 4-4-2 con Luvumbo in attacco accanto a Piccoli.
Subito Bologna insidioso al 3′: Calabria converge verso il centro e calcia dal limite. La conclusione è potente ma poco precisa, e si spegne a lato sulla destra della porta difesa da Caprile.
Ancora una volta Nicola lascia il pallino del gioco alla squadra avversaria, con gli isolani che giocano tutti dietro la linea della palla. Al 16′, su calcio di punizione dalla sinistra battuto da Lykogiannis, c’è una sponda di Erlic, ma Fabbian e Castro non ci arrivano per un soffio sul secondo palo.
Nicola chiedeva un Cagliari cinico è così è al Dall’Ara. Al 22′ infatti gli ospiti passano in vantaggio: grande azione di potenza di Piccoli, che si fa 30 metri palla al piede, scarica al limite dell’area per Augello, il cui traversone al bacio dalla sinistra è depositato in rete dallo stesso centravanti dei sardi: 0-1.
Il Bologna sente il contraccolpo psicologico del gol subito e fatica a proporsi in modo efficace. Al 25′ c’è un tentativo velleitario di Orsolini dalla lunga distanza, con il pallone che termina lontanissimo dai pali di Caprile. Al 34′ ancora Cagliari pericoloso: calcio d’angolo dalla destra di Augello, Luperto si inserisce bene a centro area e impatta la sfera di testa ma spedisce alto sopra la traversa.
Brivido per i sardi al 39′: Fabbian scappa via e prova a servire Castro, che non ci arriva di un soffio sul secondo palo. L’arbitro Zufferli ravvisa un fallo ai danni di Luperto e comanda un calcio di punizione per i sardi. Il Bologna spinge e al 43′ Castro libera il destro: la conclusione, ostacolata da Mina e Luperto, è neutralizzata in due tempi da Caprile.
Dopo l’intervallo ci sono ben 4 cambi, 3 nel Bologna e uno nel Cagliari. Italiano inserisce Odgaard per Pobega, Ferguson per Fabbian e Cambiaghi per B. Domínguez, Nicola manda in campo Felici al posto di Obert.
Ma l’ingresso del biondo esterno del Cagliari è disastroso: al 47′ entra in contatto in area con Cambiaghi, che va giù. Per Zufferli non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto batte Orsolini, che angola sulla sinistra e spiazza Caprile: 1-1 al 48′. Al 51′ prova la battuta dalla lunetta Freuler: senza difficoltà Caprile, che para in due tempi.
Al 54′ Castro dalla destra dell’area batte a rete mirando all’incrocio, vola Caprile a deviare in angolo. Il portiere dei sardi prende per mano la sua squadra, quando Zappa devia all’indietro un minuto dopo, rischiando un clamoroso autogol. Ma la squadra di Nicola sbanda a più riprese e al 56′ è nuovamente punita: cross teso dalla sinistra di Castro, sul secondo palo si fionda Orsolini che si conferma bestia nera del Cagliari e in scivolata sigla il 2-1.
Luvumbo prova a rispondere sulla destra, viene travolto da due avversari ma incredibilmente Zufferli non ravvisa alcun fallo. Al 59′ lieve spinta ai danni dell’angolano dall’interno dell’area avversaria. Anche in questo caso l’arbitro non fischia. Gli ospiti hanno pagato a caro prezzo i 10 minuti di sbandamento, ma provano a reagire. I felsinei, però, si difendono con ordine e ci mettono fisicità.
Al 66′ Luvumbo accusa problemi muscolari alla coscia destra dopo l’ennesimo scontro e deve lasciare il terreno di gioco. Nicola si gioca il tutto e per tutto: Florinel Coman rileva l’angolano, mentre Marin prende il posto di Adopo. Nel Bologna fa il suo ingresso Casale, che subentra a Erlic.
La gara scivola via fino al finale senza grandi sussulti, con il Cagliari che non riesce più a dare ritmo e intensità e il Bologna che gestisce il vantaggio acquisito. Al 76′ Lucumí mette in rete di testa ma è in posizione chiaramente irregolare.
Nicola sceglie di giocarsi anche la carta Gaetano, di ritorno dopo i problemi fisici: fuori Zortea al 77′. I padroni di casa giocano col cronometro, accentuando i contatti e perdendo tempo quando possibile. L’ultimo cambio di Nicola è l’ingresso in campo di Viola, che rileva Makoumbou all’84’.
Nel Bologna Italiano richiama l’uomo della partita, Orsolini, e manda in campo al suo posto un difensore, Beukema, per coprirsi ulteriormente. L’arbitro Zufferli assegna 4 minuti di recupero, forse un po’ pochi, visti i cambi e le perdite di tempo. Bologna-Cagliari 2-1: inutile il tentativo di assalto finale dei sardi, che un po’ sfortunati, un po’ ingenui, tornano nell’isola senza punti in cascina. Sogna invece il Bologna, che raggiunge provvisoriamente la Lazio a quota 47 punti.
IL TABELLINO
BOLOGNA-CAGLIARI 2-1
MARCATORI: 22′ Piccoli (C), 48′ rig., 56′ Orsolini (B)
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Calabria, Erlic (68′ Casale), Lucumí, Lykogiannis; Freuler, Pobega (46′ Odgaard); Orsolini, Fabbian (46′ Ferguson), B. Domínguez (46′ Cambiaghi); Castro. All. Italiano
CAGLIARI (4-4-2): Caprile; Zappa, Yerry Mina, Luperto, Obert (46′ Felici); Zortea (77′ Gaetano), Adopo (67′ Marin), Makoumbou (84′ Viola), Augello; Piccoli, Luvumbo (67′ F. Coman). All. Nicola
Arbitro: Zufferli di Udine
Ammoniti: Freuler (B), Obert, Makoumbou (C)

