I convocati per #BolognaCagliari 👇
Vigilia di campionato per il Cagliari, che nel giorno di Carnevale affronterà il lanciatissimo Bologna di Vincenzo Italiano, reduce dal successo nel recupero della 9ª giornata di campionato contro il Milan. I sardi, dal canto loro, che al Dall’Ara non vincono dal 2010, dopo il k.o. con la Juventus non possono permettersi ulteriori passi falsi, pena perdere terreno prezioso nella dura lotta per non retrocedere. Il tecnico rossoblù, Davide Nicola, ha presentato la partita in conferenza stampa.
«Credo che il Bologna sia una squadra che sta giocando su ritmi e a livelli importanti, basti vedere la prova che ha fornito contro il Milan, non incontrando una squadra qualsiasi. L’aver messo in difficoltà una squadra come il Milan dimostra tutta la forza di una squadra che ha giocatori importanti, qualitativi, di gamba, e alternative valide. Noi sappiamo perfettamente che incontreremo una squadra che ha un ritmo importante sul quale noi dovremo cercare di mettere il nostro. Quindi confrontarci con la giusta attenzione per quanto riguarda alcune situazioni di gioco, perché è una squadra costantemente portata ad attaccare la linea difensiva, con inserimenti sovrapalla continui, quindi noi dovremo essere molto bravi sia quando avremo la palla, sia quando non la avremo».
Le statistiche dicono che il Cagliari dopo una sconfitta tende a perdere nuovamente.
«Una bella gufata (ride, ndc). Scherzo, la statistica dice questo. Noi siamo convinti che non bisogna perdere di vista il punto di vista corretto. Abbiamo incontrato la 3ª in classifica e la 4ª, adesso incontreremo una squadra che è a pochi punti da quelle e che ha fatto la Champions quest’anno e sta lottando per andare in Champions. Bisogna sempre fare le giuste valutazioni legate all’avversario, ma l’idea è di migliorare sempre. L’obiettivo è fare più punti possibile, riuscissimo a farne altri secondo me sarebbe qualcosa di importante, perché significherebbe progredire e crescere al cospetto di avversari con obiettivi diversi. Non dobbiamo concentrarci su quello che verrà ma su ogni singola partita. Vogliamo produrre una prestazione che sia all’altezza di un avversario così, anche per noi, perché secondo me se miglioriamo un paio di cosette, nella velocità, nell’esecuzione e nelle scelte di alcune cose possiamo essere ulteriormente competitivi».
Uno dei punti deboli del Bologna può essere la propensione a soffrire i contropiede, e in questo senso Luvumbo può essere una pedina importante.
«Preciso che non si studia solo una strategia, una squadra come il Cagliari deve essere in grado di produrne 3-4 diverse nell’arco della stessa partita se vuoi essere sempre competitivo. E noi ci stiamo riuscendo. Nelle varie strategie, c’è anche quella che prevede la possibilità di togliere palla all’avversario e attaccare in ripartenza. Luvumbo può essere indubbiamente un giocatore che ha queste caratteristiche. Era importante fargli fare dei minuti contro la Juventus, più che altro per darsi il messaggio mentale che è ormai guarito. È un giocatore che può tranquillamente agire sull’esterno oppure quando viene dentro, fra le linee, ma con la sua caratteristica di attacco dello spazio. Vedremo se contro il Bologna il suo utilizzo a partita iniziale o a gara in corso sia quello più consono».
«Noi ovviamente abbiamo fatto delle prove per tutta la settimana, optando anche per le caratteristiche dell’avversario. È chiaro che quel poco che può concedere il Bologna lo può concedere su dinamiche di velocità, poiché è una squadra molto aggressiva e quando sbagli l’aggressione c’è il rischio di dare campo alle spalle. Ma ognuno ha le sue caratteristiche, ma io credo che il Bologna sia un esempio di gioco. È anche la nostra idea, ma non sempre riusciamo a farlo. Loro hanno anni di esperienza e grandi interpreti. Italiano li ha dato maggiore verticalità, si vede la sua mano. Ciò non toglie che noi possiamo migliorare delle cose che ci siamo detti e questa è la partita giusta per vedere se riusciamo a migliorare».
Quanto alla lotta salvezza, Nicola ha fatto le sue considerazioni.
«In questo momento la classifica ha un valore relativo. Da qui alla fine ci saranno novità e situazioni interessanti. Qualcuno ancora overperforma rispetto a ciò che produce. Qualcuno può ottenere qualcosa in più in un dato momento, qualcuno dopo. Io credo che noi dovremmo avere qualcosa in più, lo dicono i dati, ma se non lo abbiamo ancora vuol dire che bisogna migliorare alcuni aspetti. Fra questi la precisione, la capacità di tradurre in più gol le occasioni che produci, anche quando ne produci di meno perché l’avversario non te lo permette. Dobbiamo cercare di diventare sempre più cinici, perché questo a lungo andare fa la differenza, e allo stesso tempo non perdere mai l’equilibrio nelle due fasi. Su questo siamo migliorati molto ma possiamo ancora crescere».
Palomino ha respinto la proposta del Talleres e resterà rossoblù fino al termine della stagione.
«Da parte mia e della società era importante ribadire la fiducia che abbiamo in lui – sottolinea Nicola –. Ma ci sono delle gerarchie. Non possiamo variare di partita in partita le formazioni. La fiducia va data fornendo a tutti l’occasione di dimostrare il tuo valore. Ma a prescindere da questa la fiducia in Palomino è elevatissima. Poi ci saranno squalifiche, rischi potenziali di infortuni, possibilità di far rifiatare qualcuno… Quindi in un gruppo squadra alla fine tu hai bisogno di tutti, fosse anche un paio di volte, se tu risulti determinante poi sei più importante di tutti».
All’allenatore piemontese è chiesta nuovamente un’analisi della sfida persa in casa con la Juventus.
«Io credo che un costruttore di gioco non sarebbe bastato. La strategia era togliere spazi alla Juventus. Ovviamente questo come ho già detto comportava lasciarle un palleggio più libero sulla prima linea. L’unico rammarico è legato a come abbiamo preso il gol. Lo sapevamo che era una situazione in cui potevamo pagare. Per il resto la partita è stata costruita nel secondo tempo in maniera completamente diversa, con un baricentro aggiungendo un giocatore sulla linea di pressione degli attaccanti, cercando di allargare il gioco e a conquistare gli spazi. Lo avremmo potuto fare anche nel primo tempo, ma forse per caratteristiche, o perché loro venivano da una situazione delicata, e sono stati particolarmente abili, noi due tempi come il secondo non potevamo farli, avremmo regalato spazi. Peccato invece per non aver sfruttato meglio quanto prodotto nel finale».
Seguono alcuni giudizi e aggiornamenti sui singoli:
«Prati e Marin? Qualcuno ha giocato di più, ma penso che avranno più di uno scampolo e possano determinare. A quel punto conta quello che fai in campo, l’unico modo di dimostrare che meriti più minutaggio».
«Gaetano? Continuiamo ad avere problemi, valutiamo. Noi dobbiamo avere la quantità necessaria mettendoci la qualità giusta. Domenica è stato più merito della Juventus che demerito nostro. Nella gara col Bologna abbiamo già scelto una strategia, e sono curioso di vedere quello che faremo».
Qualcuno, rispetto alle ultime uscite, si aspetta un Cagliari più votato all’attacco al Dall’Ara.
«Cagliari più offensivo? Tutto è possibile – risponde Nicola -. Italiano è un allenatore che cambia spesso, posso giocare in modo diverso e hanno diverse soluzioni. Dipende da come giocheranno loro. Non credo che incontreremo una squadra non in condizione. Sono in casa, arrivano da una grande vittoria con un ritmo pazzesco. Per noi sarà allenante e utile per il finale. Vedremo quelli che sapremo fare noi. In base a come giocheranno abbiamo due soluzioni».
«Quella felsinea è una squadra che presenta difficoltà legate alla grande aggressività. Serve un palleggio veloce, con pochi tocchi e capacità di prendere gli spazi che ci concederanno. Loro sono molto abili a servire immediatamente le punte. Questo comporta una lettura costante e non bisogna tenere troppo la palla nei piedi. Dovremmo essere abili a scivolare e quando avremo la palla pronti a difendere. Sono partite che a me piacciono, noi dovremmo essere bravi a interpretare un paio di situazioni».
In serata Nicola ha diramato anche l’elenco dei convocati. Ancora out Kingstone, infortunato, rientra invece il terzo portiere Ciocci. Questo l’elenco completo:
I convocati per #BolognaCagliari 👇
Portieri: Caprile, Ciocci, Sherri;
Difensori: Augello, Luperto, Yerry Mina, Obert, Palomino, Zappa;
Centrocampisti: Adopo, Deiola, Jankto, Makoumbou, Marin, Prati, Viola, Zortea;
Attaccanti: Coman, Felici, Gaetano, Luvumbo, Pavoletti, Piccoli.
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