Dopo la rifinitura a porte aperte alla Unipol Domus, davanti a duemila tifosi che hanno voluto far sentire il loro calore alla squadra, il tecnico rossoblù Davide Nicola ha incontrato in conferenza stampa i giornalisti per parlare della sfida della ventiseiesima giornata di Serie A contro la Juventus. Nicola verso Cagliari-Juventus: l’allenatore piemontese ha risposto alle domande dei media, spiegando di non fidarsi dei bianconeri, reduci dall’eliminazione in Champions League.
«La rifinitura a porte aperte è stata una scelta funzionale a farci entrare nel clima partita – ha dichiarato il tecnico –. Quando si può penso sia una cosa allenante dal punto di vista mentale. Abbiamo avuto una preparazione intensa, sappiamo di affrontare una squadra di livello. La Juventus è una squadra abituata a vincere, ma anche noi metteremo entusiasmo e determinazione. L’unico modo di perseguire il nostro obiettivo è quello di avere coraggio per continuare a migliorare».
«Ho visto la partita contro il PSV – ha proseguito Nicola – e per me per oltre un’ora la Juve ha fatto benissimo, affrontavano una squadra importante e con tanto ritmo di fronte. Noi dobbiamo cercare di creare grattacapi come ha fatto il PSV, anche se, se il tiro di Vlahovic fosse entrato, probabilmente avremo parlato di altro in settimana».
«Dal punto di vista della lettura – ha analizzato l’allenatore del Cagliari – non sono facili da affrontare, costruiscono in più modi e trasformano in maniera fluida il loro centrocampo portando diversi giocatori ad alzare la linea difensiva. Domenica sera incontriamo una squadra importante, dobbiamo avere l’umiltà di riconoscere questo, ma dobbiamo anche affrontare l’avversario con lo spirito giusto. Dobbiamo stare in partita e cogliere le nostre occasioni. Juventus stanca? Non ci credo, anche a noi è capitato di giocare ogni tre giorni. Aggiungo che in questo calcio non basta correre più dell’avversario, ma correre bene per un obiettivo senza sprecare energie inutili. Penso sia più importante la qualità che la quantità di corsa».
Nicola verso Cagliari-Juventus: i rossoblù vogliono provare a fare lo sgambetto alla Vecchia Signora.
«Il desiderio di una squadra come la nostra quando incontra una big è sempre quella di vincere. Ma questo è lo spirito che abbiamo in ogni gara, quando incontriamo una squadra importante è bello vedere come ci confrontiamo. Cerchiamo di regalare soddisfazioni per i nostri tifosi, ma in una partita del genere è importante concentrarci sulla preparazione che abbiamo fatto, convinti che nello sport tutto è possibile. In una singola partita può accadere di tutto, ma dobbiamo avere un’applicazione maniacale contro squadre del genere».
La mente torna al pareggio di Bergamo.
«Il Cagliari ha fatto una partita concentrata e attenta – ha ricordato Nicola –, anche se alla fine abbiamo rischiato di subire il gol. La concentrazione è stata buona per tutta la partita, dobbiamo averla anche offensivamente. Dobbiamo essere abili a fare le scelte giuste quando recuperiamo la palla. L’imprevedibilità, data la preparazione del campionato, nasce anche da questo».
Seguono alcune considerazioni sui singoli.
«Adopo? Molto spesso quando un giocatore è sconosciuto e giovane va gestito con grande equilibrio. Dobbiamo aspettarci anche degli errori, ma non va giudicato come un errore di un giocatore che calca i campi da anni. Adopo ha margini di crescita enormi in fatto di lettura, gestione degli spazi e posizionamento del corpo. Ha qualità importanti con cui riesce a sopperire a qualche errore, deve essere cosciente che solo la capacità e la pazienza può farlo crescere, discorso che vale anche come tutti i giovani».
Quanto al suo ruolo da tecnico del Cagliari, l’allenatore rossoblù, rispondendo alle domande dei tifosi, conclude:
«Non sono qua da molto, ma sono stupito dalle centinaia di letterine che ricevo dai bambini. Sto cercando di rispondere a tutti loro. Questo per me è fondamentale, penso sia il futuro dello sport i messaggi che riusciamo a dare loro».
Dopo la conferenza stampa, il tecnico del Cagliari ha diramato l’elenco dei convocati per Cagliari-Juventus. Questa la lista:
Portieri: Auseklis, Caprile, Sherri;
Difensori: Augello, Luperto, Yerry Mina, Obert, Palomino, Zappa;
Centrocampisti: Adopo, Deiola, Jankto, Makoumbou, Marin, Prati, Viola, Zortea;
Attaccanti: Coman, Felici, Gaetano, Pavoletti, Piccoli.
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