Atalanta-Cagliari 0-0

Atalanta-Cagliari 0-0: difesa sugli scudi, pari con clean sheet a Bergamo

Punto pesante per la squadra di Nicola al Gewiss Stadium: attacco sterile, ma brilla la difesa. Atalanta-Cagliari 0-0

Il Cagliari di Nicola, con una prova difensiva di spessore, strappa un punto pesante in chiave salvezza all’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Atalanta-Cagliari 0-0: il tecnico di Grugliasco schiera una formazione imbottita di riserve e seconde linee, visto il decisivo impegno ravvicinato dei bergamaschi in Champions League con il Bruges. I rossoblù ne approfittano a metà, dimostrandosi convincenti in fase di non possesso ma anche con poche idee in fase offensiva.

La classifica proietta i sardi a quota 25, in vista della nuova sfida sulla carta proibitiva contro la Juventus, domenica 23 febbraio alle 20.45 alla Unipol Domus.

Gasperini pensa inevitabilmente anche al delicato impegno europeo contro il Bruges di martedì e fa ampio ricorso al turnover. Davanti il capocannoniere della Serie A, Retegui, è supportato sulla trequarti da Samardzic e Brescianini. Nicola cambia il Cagliari per l’occasione e bada al concreto: 3-5-1-1 con Deiola interno di centrocampo accanto a Makoumbou e Adopo e davanti il solo Piccoli supportato dalle incursioni in velocità di Felici.

Buon avvio dei rossoblù. Al 3′ palla filtrante di Zortea per Piccoli, che prova a liberarsi in area ma viene fermato dal ritorno di Hien, bravo a chiuderlo prima della possibile conclusione.

La Dea prende presto il controllo del gioco, il Cagliari si affida prevalentemente agli sprint di Felici sulla fascia sinistra e per il resto si mette con 10/11 dietro la linea della palla.

L’Atalanta si trova le fasce bloccate e fa fatica a sfondare, di fronte a un Cagliari da battaglia, tutto chiuso nella propria trequarti difensiva, e la prima mezzora scorre via senza particolari occasioni da gol.

La prima vera palla-gol per i padroni di casa arriva al 35′: Ruggeri parte dalla destra dell’area, converge verso il centro e lascia partire un tiro sul primo palo, sul quale Caprile si tuffa come un gatto abbrancando in presa il pallone. Il primo tempo finisce senza altri brividi da una parte e dall’altra.

Dopo l’intervallo Gasperini manda in campo De Ketelaere al posto di uno spento Samardzic. La Dea prova a creare difficoltà alla difesa rossoblù, ma la squadra di Nicola mantiene alto il livello di concentrazione. I sardi osano poco ma riescono a limitare bene i pericoli.

Al 51′ su contatto fisico con Toloi sulla trequarti difensiva, Deiola rimedia un colpo alla testa involontario da parte di Toloi. Lo stesso Deiola al 54′ effettua un tiro-cross basso e teso dalla sinistra, sul quale Carnesecchi è attento in presa bassa. Dall’altra parte Yerry Mina mette la museruola a Retegui, con una marcatura old style ai danni del bomber italo-argentino.

Gasperini ricorre allora a due baby, e inserisce Palestra al posto del suo centravanti e Vanja Vlahovic per Cuadrado. Al 58′ Adopo appoggia per Deiola: botta col destro dai 22 metri e pallone alto sopra la traversa.

Primo episodio controverso della partita al 60′: su angolo dalla destra di De Ketelaere, la palla giunge a centro area. Posch ostacola Caprile in uscita, il portiere perde il pallone e cade, e, a porta ormai sguarnita, Brescianini deposita in rete. Per Marchetti però è carica al portiere e la marcatura viene annullata.

Il Cagliari sembra avere a tratti più spazi a centrocampo, tuttavia i sardi faticano a trovare trame offensive convincenti. Nicola rompe gli indugi al 67′: fuori l’esausto Felici, dentro il nuovo acquisto Florinel Coman. Fra i nerazzurri spazio a Ederson al posto di Brescianini.

Buona opportunità al 71′ per i rossoblù: su palla dalla destra di Zappa, c’è una ribattuta e la sfera giunge sui piedi di Deiola. Il capitano tenta la conclusione con il destro ma la difesa atalantina ribatte in calcio d’angolo. L’ex Sulemana nell’occasione si fa male e deve uscire dal campo. Sugli sviluppi del corner dalla sinistra, Zortea si coordina per il tiro, calcia di collo pieno ma trova a sua volta la ribattuta della difesa.

Al 74′ Gasperini inserisce il veterano De Roon al posto del centrocampista, fra gli ex della partita. La seconda mossa di Nicola arriva al 79′, con Marin che rileva Deiola e prova a tentare il colpaccio nei minuti finali di gara. Secondo giallo del match all’82’: su tocco in area di Toloi, la palla carambola sul braccio sinistro di Augello, posizionato lungo il corpo. Il check del VAR conferma che la deviazione non è punibile, vista anche la distanza estremamente ravvicinata fra i due calciatori.

L’Atalanta sembra a quel punto mollare gli ormeggi, con la testa che va inevitabilmente alla sfida europea. Ma anche il Cagliari cala di intensità nel pressing e i nerazzurri hanno le occasioni migliori della sfida. All’85’ girata improvvisa di De Ketelaere: c’è una deviazione e il pallone esce di pochissimo a lato del primo palo, terminando in calcio d’angolo.

All’89’ è caprile a blindare lo 0-0 di Bergamo: il 2004 Vlahovic, servito in profondità da Ederson, ruba il tempo a Yerry Mina e dalla destra dell’area calcia di destro di prima intenzione. La palla è indirizzata nello specchio, ma il portiere rossoblù riesce a deviare e salva la propria porta.

Sul corner dalla sinistra di Pasalic, Ruggeri effettua un traversone a centro area, sfiora di testa Hien ma Caprile è ancora una volta attento. Si entra nel recupero e al 90′ + 1 Vlahovic premia all’indietro l’inserimento di Pasalic, tiro a giro col destro e sfera che esce a lato del secondo palo.

Nicola intanto inserisce un uomo d’esperienza, Pavoletti, che di testa può darli una mano anche nelle mischie in area avversaria. Fuori Piccoli, chiamato per tutta la partita a un gran lavoro di sacrificio. La partita “si scalda”, e al 90′ + 4 Hien e Makoumbou battibeccano in maniera vistosa: l’arbitro ammonisce il difensore nerazzurro e Coman, intervenuto nel diverbio.

Dopo 5 minuti di recupero Marchetti pone fine al match: Atalanta-Cagliari 0-0. I rossoblù possono essere soddisfatti per il punto pesante conquistato in trasferta con una big, per di più senza prendere gol, che si aggiunge a quelli di Torino e Milano contro il Milan. A Nicola e ai suoi collaboratori resta chiaramente un grande lavoro da fare per essere più pericolosi davanti.

IL TABELLINO

ATALANTA-CAGLIARI 0-0

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Toloi, Hien, Posch; Cuadrado (56′ V. Vlahovic), Sulemana (74′ De Roon), Pasalic, Ruggeri; Samardzic (46′ De Ketelaere), Brescianini (67′ Ederson); Retegui (56′ Palestra). All. Gasperini.

CAGLIARI (3-5-1-1): Caprile; Zappa, Yerry Mina, Luperto; Zortea, Deiola (79′ Marin), Makoumbou, Adopo, Augello; Felici (67′ F. Coman); Piccoli (90′ + 1 Pavoletti). All. Nicola

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido

Ammoniti: Hien (A), F. Coman (C)

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