L’ex centrocampista del Cagliari rimane sotto indagine per riciclaggio nell’ambito di un’inchiesta della procura di Bruxelles sul traffico internazionale di cocaina. Nainggolan rilasciato
Dopo aver trascorso una notte in carcere ed essersi presentato dal Gip (Giudice per le indagini preliminari) di Bruxelles, Radja Nainggolan è stato rilasciato ma resta sotto indagine nell’inchiesta su un presunto traffico internazionale di droga condotta dalla procura di Bruxelles. Nainggolan rilasciato: “Il Ninja” è accusato di riciclaggio in favore di un’organizzazione criminale dedita al traffico di stupefacenti, che per la procura di Bruxelles avrebbe importato cocaina dall’America Latina all’Europa, attraverso il porto d’Anversa, e l’avrebbe poi distribuita in tutto il Belgio e al momento si trova in libertà vigilata, non può lasciare il Belgio e resta a disposizione dei giudici.
Ancora non si sa se al calciatore sarà imposto l’obbligo di firma o se i suoi spostamenti saranno tenuti sotto controllo tramite braccialetto elettronico. Tornano a parlare intanto i suoi avvocati, Mounir e Omar Souidi, che danno una loro ricostruzione bonaria dell’accaduto ed escludono ancora una volta il coinvolgimento del loro assistito in fatti criminali.

«Si tratta di soldi che ha dato a persone che voleva aiutare finanziariamente perché è un uomo gioviale – hanno spiegato i legali ai media belgi –. Dobbiamo ora determinare se queste persone hanno utilizzato questi soldi illegalmente». Per gli avvocati di Nainggolan, peraltro, non si tratterebbe di cifre ingenti, soprattutto se messe a confronto con quelle che l’ex nazionale belga ha potuto guadagnare nella sua carriera. «Può darsi sia stato ingenuo – dichiarano i legali –, ma siamo certi che non ha mai avuto intenzione di aiutare persone provenienti da un certo background».
Intanto la maxi-retata di lunedì della polizia belga ha portato all’arresto di 15 persone, al sequestro di 2,7 kg di cocaina e di 370 mila euro, due giubbotti antiproiettile e molteplici armi, tra cui tre da fuoco. Bisognerà ora capire anche se Nainggolan potrà continuare a giocare con il Lokeren-Temse nella Seconda divisione belga. A riguardo il presidente, Hans Van Duysen, si è detto dubbioso: «Non abbiamo ancora potuto parlare con lui, spero possa continuare a giocare con noi ma non è ancora chiaro».

