La squadra di Giampaolo si porta in vantaggio nel primo tempo, ma nel secondo cede di schianto agli assalti dei rossoblù: Cagliari-Lecce 4-1
Vittoria pesante del Cagliari di Nicola, che travolge il Lecce di Giampaolo nello scontro salvezza dell’Unipol Domus e porta a casa 3 punti che riscattano il k.o. esterno dell’andata e gli consentono di salire a quota 21 in classifica. Cagliari-Lecce 4-1: ben 7 i punti ottenuti dai sardi, trascinati dal proprio pubblico, nelle ultime 3 gare, ruolino di marcia che riscatta il dicembre da incubo e porta la squadra al 13° posto provvisorio.
Nicola sceglie di confermare modulo e uomini del pari di San Siro, dando fiducia a Obert nel ruolo di terzino sinistro, Giampaolo se la gioca con il 4–3-3 e il tridente composto da Pierotti, Krstovic e Tete Morente.
Dopo i primi minuti di studio, è il Cagliari a produrre le migliori occasioni da rete. All’11’ Zortea riesce a mettere in area un ottimo pallone dalla destra, Zappa crossa basso a centro area ma Felici, a porta sguarnita, è anticipato al momento del tap-in decisivo.
I rossoblù insistono. Bella azione Zappa-Zortea sulla destra e palla nell’area avversaria. Su respinta corta della difesa, la sferaa giunge sotto rete ad Adopo, che gira a rete di destro ma trova il salvataggio del reattivo Falcone.
Il Lecce si vede per la prima volta al 31′: Krstovic si gira in area e chiama Caprile ad una difficile respinta. Brividi per il Cagliari.
Doppia occasione per i padroni di casa al 34′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Piccoli colpisce di testa da posizione defilata sulla sinistra, la palla scavalca Falcone e sta per insaccarsi ma c’è il salvataggio sulla riga di un giocatore salentino. Sul successivo corner, Zortea colpisce di tacco e mette alto di poco sopra la traversa.
Al 41′ buco clamoroso della difesa del Lecce e Viola insacca con un destro secco, ma il numero 10 era partito in posizione irregolare e l’arbitro annulla. Passa un minuto e al 42′ a sorpresa è il Lecce a passare in vantaggio: palla bassa dalla destra di Tete Morente, che, deviata da Makoumbou, giunge sui piedi di Pierotti. Il numero 50 si coordina e col destro, da appena dentro l’area, trafigge Caprile.
Dopo l’intervallo tornano in campo gli stessi effettivi. Al 54′ Nicola rompe gli indugi con un triplice cambio: Deiola rileva Adopo, Marin prende il posto di Makoumbou e Gaetano subentra a Viola. Passa un minuto e su traversone di Zappa, Piccoli devia di testa ma non inquadra lo specchio.
Dopo un cambio difensivo di Giampaolo (Bonifazi per Pierotti) roprio uno dei subentrati, Gaetano, si sblocca e al 60′ e firma il pareggio: triangolo nell’area salentina Gaetano-Deiola, con il numero 14 che restituisce il pallone di tacco al numero 70. L’ex Napoli si gira e insacca con una conclusione precisa e angolata.
Dopo l’ingresso in contemporanea di Rebic e Ramadani nelle fila ospiti, al 64′ c’è una gran girata dalla distanza di Deiola, particolarmente ispirato, e Falcone vola per toglierla dal sette. Al 65′ però il Cagliari riesce a ribaltarla: corner teso dalla sinistra di Marin, deviazione di testa sul primo palo di Luperto e palla in rete.
Episodio controverso al 72′: Rebic colpisce Yerry Mina, commettendo fallo, e poi ha la pessima idea di calpestarlo. L’arbitro inizialmente ammonisce l’attaccante del Lecce e al 73′, dopo aver rivisto tutto al Var, estrae il rosso diretto per l’ex Milan. I salentini si ritrovano così sotto di un gol e in inferiorità numerica.
Nicola inserisce Augello per Felici, Giampaolo inserisce Burnete e Karlsson. Al 78′ botta mancina dalla distanza di Augello, e palla che esce di poco sulla sinistra con Falcone immobile. A chiudere i giochi ci pensa Zortea all’80’: cross da quinto a quinto effettuato da Augello per il numero 19 e colpo di testa vincente sotto misura, che non lascia scampo a Falcone.
Ma non è ancora finita, perché alla festa del gol si iscrive anche Obert: passaggio filtrante ancora di Marin e gran girata di sinistro e palla all’incrocio dei pali dello slovacco, per la sua storica prima rete in Serie A. Nicola concede la standing ovation a Zortea e i minuti finali di partita a Pavoletti.
Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro Sacchi fischia la fine del match. Cagliari-Lecce 4-1: per i giocatori del Cagliari è il momento della festa e di raccogliere gli applausi dei tanti tifosi accorsi sugli spalti.
IL TABELLINO
CAGLIARI-LECCE 4-1
MARCATORI: 42′ Pierotti (L), 60′ Gaetano (C), 65′ Luperto (C), 80′ Zortea (C), 83′ Obert (C)
CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Yerry Mina, Luperto, Obert; Adopo (54′ Deiola), Makoumbou (54′ Marin); Zortea (86′ Pavoletti), Viola (54′ Gaetano), Felici (74′ Augello); Piccoli. All. Nicola
LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Dorgu; L. Coulibaly (77′ Karlsson), Pierret, Helgason (63′ Ramadani); Pierotti (56′ Bonifazi), Krstovic (63′ Rebic), Tete Morente (77′ Burnete). All. Giampaolo
Arbitro: Sacchi di Macerata
Ammoniti: Adopo, Zortea (C), Pierotti (L)
Espulso: 73′ Rebic
Spettatori: 16.306

