Monza-Cagliari 1-2: Rimonta vitale, decidono Zortea e Piccoli

I sardi ribaltano i brianzoli all’U-Power Stadium: arrivano 3 punti di misura, ma non è mancata la sofferenza. Monza-Cagliari 1-2

Il Cagliari si aggiudica lo scontro salvezza contro il Monza, piegando di misura in rimonta all’U-Power Stadium la formazione brianzola davanti a oltre 1500 tifosi arrivati dal Nord Italia e dall’isola a sostenere la squadra di Nicola. Monza-Cagliari 1-2: i 3 punti sono la notizia più bella: permettono di porre fine alla serie negativa e di “girare” a metà campionato a quota 17 punti, a pari merito con il Lecce, che se il torneo finisse oggi, varrebbero lo spareggio salvezza con i salentini.

Non è tutto oro però ciò che luccica: contro l’ultima della classe, per giunta in 10 contro 11 per l’espulsione al 63′ di D’Ambrosio, complici anche alcuni cambi dell’allenatore, emergono ancora una volta gli attuali limiti dei rossoblù: tanta difficoltà a chiudere le partite per l’assenza di un bomber in rosa e una fragilità mentale che preoccupa e che nel recupero ha rischiato di regalare al Monza un pareggio che avrebbe avuto del clamoroso dopo averlo spinto al vantaggio ad inizio match.

Bocchetti tiene fuori a sorpresa Daniel Maldini, Nicola rilancia Viola e si affida a Felici. Le aspettative sono importanti e al 2′ sono proprio i rossoblù a sfiorare il vantaggio: su corner tagliato dalla sinistra di Viola, c’è un tocco in area di Mina, Felici si coordina e in acrobazia, spalle alla porta, colpisce una clamorosa traversa.

Ma dopo solo 5′ Makoumbou la fa grossa, deviando con la mano una conclusione a rete di Ciurria. Per Di Bello, con l’ausilio del Var, è calcio di rigore, che Caprari al 6′ trasforma con freddezza nonostante Scuffet abbia intuito la direzione del tiro.

Colpita a freddo, la squadra di Nicola reagisce e mette in grossa difficoltà i padroni di casa. Al 17′ Viola batte a rete dal limite dell’area, costringendo Turati al salvataggio. Passano cinque minuti e gli ospiti pareggiano. L’azione è di Felici, che giunto al limite dell’area, finta il tiro e serve invece Zortea: sinistro angolato che non lascia scampo al portiere avversario e si insacca sulla sua destra. 1-1, e siamo soltanto al 22′.

La controrisposta del Monza arriva al 25′: sventola da fuori area di Sensi, con l’ex Inter che costringe Scuffet agli straordinari. L’arbitro però ravvisa un fuorigioco e comanda la punizione per gli ospiti. Brivido per Nicola e i tifosi sardi al 37′: Yerry Mina si accascia a terra dolorante dopo un lieve contatto con Dany Mota. Si scalda Palomino ma il colombiano stringe i denti e può proseguire la partita.

Il Cagliari dovrebbe azzannare la gara ma qui commette l’errore di abbassare i ritmi, e il Monza ne approfitta per comandare le operazioni. I brianzoli entrano meglio in campo nel secondo tempo, poi però, poco dopo il cambio di Bianco per Sensi, ecco l’episodio che segna la svolta del confronto.

È il 57′, quando Adopo recupera palla e lancia in percussione Obert. Il terzino sinistro, giunto al limite dell’area di rigore, scarica sulla destra per Piccoli. L’attaccante del Cagliari è lasciato colpevolmente libero dai difensori avversari, e con un gran tiro di collo pieno col destro manda il pallone a insaccarsi sotto la traversa.

Esplode la gioia dei rossoblù, che sentono di potersi prendere i tre punti. La gara appare in discesa quando al 63′, dopo un corpo a corpo fra i due, D’Ambrosio da terra rifila una tacchettata a Yerry Mina nelle parti basse. Il Var non transige e per il difensore del Monza scatta il cartellino rosso.

Con il Cagliari, però, quando tutto sembra più semplice, affiorano i problemi. Da un lato i cambi decisi da Nicola (Palomino per Mina, e successivamente Lapadula per Piccoli e Augello per Felici) non danno alla squadra le energie che ci si aspettava, dall’altro il Monza, in condizioni disperate, prova il tutto e per tutto.

Bocchetti inserisce anche le bestie nere Daniel Maldini e Djuric, ma fortunatamente non è quella del 5 gennaio la loro giornata. Il Cagliari “giochicchia” e abbassa eccessivamente il baricentro. Alcuni interessanti contropiede (con Viola e Felici) vengono interrotti dal fischio dell’arbitro, che ravvisa in entrambi i casi un fuorigioco.

Entrano anche Marin e Pavoletti, poi succede di tutto nel recupero. Di Bello concede 6 minuti di extra time. Prima al 90′ + 4 Lapadula, con un diagonale potente, manca il colpo del k.o. colpendo un clamoroso palo, poi al 90′ + 6 è provvidenziale Scuffet, che smanaccia in calcio d’angolo un tiro-cross velenoso di Alessandro Birindelli, toscano da parte della famiglia del padre ma nonni materni di Donigala Fenughedu, frazione di Oristano.

Monza-Cagliari 1-2: i rossoblù si prendono i 3 punti, e chiudono a quota 17 il girone di andata, che è quel che più conta. Ma per salvarsi, la gara dell’U-Power Stadium lo ha dimostrato in modo chiaro, servirà qualche innesto dal calciomercato e bisognerà crescere tanto sul piano della prestazione e della concentrazione mentale.

IL TABELLINO

MONZA-CAGLIARI 1-2

MARCATORI: 6′ rig. Caprari (M), 22′ Zortea (C), 57′ Piccoli (C)

MONZA (3-4-2-1): Turati; D’Ambrosio, Izzo, Caldirola; Birindelli, Bondo (75′ Akpa Akpro), Sensi (55′ Bianco), Pedro Pereira (85′ D. Maldini); Ciurria, Caprari (85′ Martins); Dany Mota (55′ Djuric). All. S. Bocchetti

CAGLIARI (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Yerry Mina (67′ Palomino), Luperto, Obert; Adopo, Makoumbou (86′ Marin); Zortea, Viola (85′ Pavoletti), Felici (75′ Augello); Piccoli (75′ Lapadula). All. Nicola

Arbitro: Di Bello di Brindisi

Ammoniti: Bondo, Bianco (M), Piccoli, Yerry Mina (C)

Espulso: 63′ D’Ambrosio

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