Clamoroso epilogo della sfida dell’Olimpico: i rossoblù, in grande spolvero, vengono penalizzati dall’arbitraggio di Ayroldi. Lazio-Cagliari 2-1
Uno dei migliori Cagliari della stagione esce immeritatamente sconfitto da una partita giocata alla pari con la Lazio. Lazio-Cagliari 1-2: in un match assolutamente equilibrato, con i rossoblù particolarmente concentrati, a decidere sono le interpretazioni del tutto discutibili del signor Ayroldi, che con un rigore e due espulsioni nel giro di pochi minuti, consegna nel finale la partita nelle mani dei padroni di casa.
Baroni schiera Noslin sulla linea dei trequartisti e si affida a sinistra all’ex Luca Pellegrini al posto dello squalificato Nuno Tavares, Nicola punta su Gaetano e Luvumbo, che affiancano Zortea sulla linea dei trequartisti.
Pronti via e la Lazio passa a condurre. Punizione dai 20 metri di Luca Pellegrini, Scuffet respinge goffamente sulla palla centrale e per Dia è un gioco da ragazzi insaccare da distanza ravvicinata.
I rossoblù provano a reagire spingendo sulla fascia destra, ma fanno grossa fatica a produrre azioni pericolose.
Al 19′ è così la Lazio ad andare vicina al raddoppio: botta dai 22 metri di Castellanos, Scuffet è in ritardo e la sfera picchia sul palo sulla sinistra e termina sul fondo.
Il Cagliari cresce dopo la mezzora e al 36′ si accende Luvumbo: l’angolano supera Lazzari nel duello individuale e da posizione molto defilata prova a sorprendere Provedel, bravo a deviare in calcio d’angolo.
La pressione rossoblù prosegue e al 41′ si sblocca Luvumbo: l’attaccante, controllato da Lazzari, riesce a girarsi in area e a calciare con il destro. Il tiro rasoterra è deviato da Gila e finisce alle spalle di Provedel.
Dopo l’intervallo, Baroni richiama in panchina l’evanescente Noslin per mandare in campo un altro ex, l’uruguayano Matias Vecino. Al 52′ sono però i rossoblù, autori finora di una grande gara in fase di contenimento, a rendersi pericolosi in contropiede: palla in verticale di Adopo per Piccoli, che parte in posizione regolare ma sparacchia malamente alto sopra la traversa.
La Lazio si scuote e al 59′ colleziona un doppio clamoroso tentativo, prima con Castellanos, poi con Vecino: doppio salvataggio nei pressi della riga di porta dello scatenato Luperto. Baroni le prova tutte e si affida al talismano Pedro, che al 63′ rileva Isaksen.
Al 65′, sugli sviluppi di un calcio piazzato, si coordina Castellanos per la battuta al volo: conclusione che si spegne sul fondo nei pressi del palo più lontano e non trova lo specchio. La gara si incattivisce, Ayroldi estrae molti gialli all’indirizzo dei giocatori del Cagliari, ma è più permissivo nei confronti dei padroni di casa.
Le prime mosse di Nicola sono Obert per Augello e Viola per Gaetano. I sardi tengono bene il campo e danno l’impressione di poter far male ai biancocelesti quando trovano un po’ di spazio. Al 74′ entra Zaccagni nella Lazio e un minuto dopo l’arbitro Ayroldi rovina una bella partita, incidendo sul punteggio con un episodio chiave.
Prima c’è una spinta non sanzionata di Castellanos su Zappa, poi Luca Pellegrini entra a gamba tesa su una palla contesa su cui Zortea è in vantaggio. Il contatto è minimo, ma per Ayroldi è rigore per la Lazio. Anche il VAR, incredibilmente conferma il penalty fra l’incredulità del tifo rossoblù.
Sul dischetto va Zaccagni, che batte forte e angolato sulla sinistra, Scuffet intuisce ma non riesce a respingere. Ai giocatori ospiti saltano i nervi, e al 79′ arriva una doppia espulsione. Mina riceve il secondo giallo per un altro contatto veniale in ripiegamento su Castellanos, poi Adopo protesta e il fischietto pugliese, particolarmente permaloso, non perdona.
In 9 contro 11 per gli isolani è come scalare l’Everest. All’83’ Lazio che sfiora il tris: Rovella tenta il tiro a giro ma mette sul fondo. Entrano Felici, Deiola e Palomino, ma orma la gara è indirizzata e l’unico obiettivo diventa non prendere altre reti. In contropiede la Lazio potrebbe far male ma spreca a più riprese. L’occasione più ghiotta capita al 90′ + 3 a Castellanos, con Scuffet bravo a respingere il tiro a botta sicura.
Lazio-Cagliari 2-1: i sardi giocano una delle migliori gare stagionali, ma escono immeritatamente sconfitti per le discutibili decisioni del signor Ayroldi. Questa sera di gran lunga il peggiore in campo. Con la beffa che Mina e Adopo salteranno ora per squalifica la prossima sfida casalinga con il Milan.
IL TABELLINO
LAZIO-CAGLIARI 2-1
MARCATORI: 2′ Dia (L), 41′ Luvumbo (C), 76′ rig. Zaccagni (L)
LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari (81′ Marusic), Gila, A. Romagnoli, Lu. Pellegrini; Guendouzi (74′ Zaccagni), Rovella; Isaksen (63′ Pedro), Dia (81′ Dele-Bashiru), Noslin (46′ Vecino); Castellanos. All. Baroni
CAGLIARI (4-4-1-1): Scuffet; Zappa, Yerry Mina, Luperto, Augello (68′ Obert); Makoumbou, Adopo; Zortea, Gaetano (67′ Viola), Luvumbo (84′ Palomino); Piccoli (84′ Deiola). All. Nicola
Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta
Ammoniti: Lazzari, Rovella (L), Augello, Adopo 2 volte, Yerry Mina 2 volte, Zappa, Luvumbo, Luperto (C)
Espulsi: 79′ Yerry Mina e Adopo (C)

