L’iniziativa è stata presentata all’Unipol Domus in occasione di Cagliari-Bologna e punta a sensibilizzare i cittadini in materia di crimini informatici: progetto sociale “Un calcio alle frodi”
È stato presentato all’Unipol Domus, in occasione di Cagliari-Bologna, il progetto sociale “Un calcio alle frodi”, nato dalla collaborazione tra la Polizia di Stato, attraverso la Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, Poste Italiane S.p.A. e il Cagliari Calcio (con il supporto di Sosor).
IL PROGETTO
Il progetto sociale ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini in materia di crimini informatici. Saranno spiegate loro le più diffuse tipologie di truffe e frodi informatiche attualmente, e in che modo i cyber criminali “attaccano” i nostri dispositivi.
COME AFFRONTARE LE FRODI
I tifosi rossoblù, durante l’incontro infrasettimanale contro il Bologna, hanno ricevuto un vademecum in cui viene spiegato come affrontare e “dribblare” le frodi, imparare a conoscere il nemico cyber criminale e comprendere le tecniche d’attacco che utilizza.
Il documento, disponibile in tutti gli uffici postali di Cagliari e provincia, può anche essere scaricato digitalmente.
OMAGGIO ROSSOBLÙ
Rosanna Lavezzaro, Questore di Cagliari, e il Responsabile del Fraud Management Security Intelligence M.A.C., Valerio Coppotelli, sono stati omaggiati con una speciale maglia rossoblù durante il pregara del match in casa Cagliari.
LE PAROLE DI GIULINI
Sull’iniziativa “Un calcio alle frodi”, si è espresso il presidente Tommaso Giulini, presente in prima persona alla Domus:
«Essere la prima Società sportiva a sposare un progetto di questo tipo rappresenta un orgoglio e una doverosa assunzione di responsabilità – ha dichiarato il patron rossoblù -. Il Cagliari Calcio vuole fare la sua parte insieme agli altri attori coinvolti in una campagna di sensibilizzazione e lotta contro criticità che riguardano la vita di tutti i cittadini».

