Lecce-Cagliari 1-0: Rossoblù spuntati, Krstovic li punisce

Un gol del centravanti montenegrino regala i 3 punti ai salentini: i sardi per un tempo in superiorità numerica non riescono a rimontare: Lecce-Cagliari 1-0

Il Cagliari inciampa al Via del Mare e contro il Lecce rimedia la prima sconfitta della stagione: Lecce-Cagliari 1-0. La squadra di Nicola mantiene un buon assetto in campo ma in attacco fatica a concretizzare e in difesa ogni tanto cade in qualche svarione. Il risultato è una sconfitta di misura che lascia la squadra isolana a quota 2 punti dopo 3 giornate al 16° posto. Prima vittoria invece per i giallorossi, che scavalcano i rivali in graduatoria.

Gotti opta per il 4-2-3-1, con Krstovic centravanti supportato da Dorgu, Oudin e Banda. Nicola conferma il 3-5-2 visto all’opera contro il Como, e si affida nuovamente a Prati in cabina di regia e alla coppia Luvumbo-Piccoli in attacco.

Luvumbo si dimostra particolarmente vivace nei primi minuti di gara, con il Cagliari che sembra poter prendere il controllo delle operazioni. Ma al 7′ una grossa ingenuità di Yerry Mina, pressato da Oudin, innesca il contropiede di Krstovic: il centravanti giallorosso salta anche Scuffet ma Luperto è provvidenziale sulla prima conclusione. Poi il montenegrino riconquista il pallone ma sparacchia clamorosamente sul fondo sulla sinistra.

Il Lecce prende fiducia e la situazione di predominio sulla palla cambia. A sinistra Banda domina su Zappa e lo mette in grossa difficoltà. All’11’ il giocatore zambiano sfonda sulla sinistra ed effettua un bel cross al centro per Krstovic: deviazione volante del centravanti, che non inquadra però lo specchio della porta. Il Cagliari tira un sospiro di sollievo e prova a riorganizzarsi.

È ancora Luvumbo, il più in palla dei suoi, a mettersi in evidenza al 15′: l’angolano sfugge a Baschirotto sulla destra, penetra in area e da posizione defilata lascia partire un bel tiro che a Falcone battuto scheggia la traversa. Un pizzico di sfortuna nega il vantaggio ai rossoblù nella circostanza.

La partita è equilibrata, con nessuna delle due squadre che riesce a prendere il netto predominio sull’altra, quando al 26′ i salentini passano a condurre: cross dalla destra di Oudin, sponda di Pierret, che ha la meglio su Zappa, e dall’altezza dell’area piccola Krstovic in scivolata insacca. Al 28′ su calcio d’angolo dalla destra, Piccoli ha lo spazio in area per far male al Lecce, ma sfiora appena la sfera con la fronte, e quest’ultima finisce sul fondo.

Sotto di una rete, i rossoblù hanno ritmi di gioco bassi, interrotti ogni tanto da accelerazioni nella metà campo avversaria. Dopo un errore in uscita di Scuffet, che crea un grosso rischio per la retroguardia rossoblù, la squadra di Nicola riprende il pallino del gioco, ma i padroni di casa si difendono con ordine e quando ripartono sono insidiosi.

Gli sforzi ospiti non vengono premiati, anzi è Oudin con un bel calcio di punizione a giro dalla destra, a scaldare i guantoni di Scuffet, bravo a deviare in corner. Sul seguente corner, Gaspar devia con il ginocchio ma mette alto di un soffio sopra la traversa.

Sul finire di frazione, una brutta entrata col piede a martello di Dorgu su Prati costa però ai padroni di casa l’espulsione diretta di Dorgu con l’ausilio del Var, dopo che inizialmente Fabbri aveva soltanto ammonito il giocatore. Le due squadre vanno così a riposo con i giallorossi avanti di un gol. La squadra di Nicola è in svantaggio ma ha una frazione da giocarsi con la superiorità numerica.

Dopo l’intervallo Nicola cambia il Cagliari: fuori Zappa, ammonito, e dentro al suo posto Palomino, al debutto in campionato; out anche Prati e dentro un attaccante in più, Lapadula, con il modulo che diventa un 3-4-3. L’italo-peruviano è subito ammonito per un’entrata irruenta dopo aver fallito un calcio di punizione dal limite.

Il vantaggio numerico porta il Cagliari ad assediare la retroguardia avversaria, ma i salentini non si scompongono e lasciano pochi spazi. Al 54′ arriva una ghiotta occasione per i sardi: Augello crossa bene dalla sinistra sul secondo palo, sulla palla arriva Paulo Azzi che schiaccia di testa ma trova la risposta provvidenziale di Falcone. Il portiere è decisivo nella circostanza.

In area di rigore arrivano tanti cross, ma non sempre le punte ci arrivano: come al 58′, quando sul traversone di Paulo Azzi Lapadula è in ritardo e si fa anticipare. Al 62′ pericoloso contropiede del Lecce: Banda punta Palomino e calcia a giro dalla sinistra, mettendo fuori di un soffio sul palo più lontano. Brivido per i sardi.

Entrano anche Felici per Paulo Azzi e Viola per lo spento Deiola. Il Lecce cerca di perdere tempo ad ogni occasione, ma il Cagliari è troppo compassato nei ritmi e privo di idee valide. Il gioco effettivo è minimo, e la gara sembra di fatta congelata sull’1-0. Il cambio con Pavoletti per Piccoli arriva (tardivo) soltanto all’82’.

L’ingresso del capitano rivitalizza comunque un po’ i sardi: Luvumbo all’83’ da posizione defilata sulla destra costringe Falcone a smanacciare in calcio d’angolo. L’angolano è scatenato e all’85’ va ad un passo dal pareggio: servito in profondità, punta Jean e calcia col destro a botta sicura, ma Falcone è prodigioso a chiudergli lo specchio e a salvare la propria porta.

In tribuna Giulini e Bonato appaiono sconsolati. Episodio dubbio all’87’: Luvumbo sfonda per l’ennesima volta nell’area del Lecce dalla destra, Pierotti entra in maniera scomposta per fermarlo ma per Fabbri è tutto regolare. All’88’ Luperto ha spazio per armare il sinistro dalla distanza: botta che termina alta sopra la traversa.

Il gol è nell’aria, ma non arriva nemmeno all’89’, quando un tiro sbilenco di Lapadula dal limite è deviato involontariamente da Pavoletti sui piedi di Viola. Il numero 10 ha tutto lo specchio davanti a sé, ma incredibilmente da posizione assolutamente favorevole colpisce in pieno la traversa.

L’arbitro Fabbri assegna 7 minuti di recupero, che poi diventeranno 8. Al 90′ + 5 Pierotti punta Palomino sulla sinistra, converge verso il centro e lascia partire un destro che non inquadra lo specchio. Il Cagliari porta tanti uomini in area, ma c’è molta confusione e poca lucidità. Ancora Pierotti, al 90′ + 6, calcia con potenza in porta, ma trova la deviazione risolutiva di Luperto.

Lecce-Cagliari 1-0: i rossoblù rimediano il primo k.o. stagionale, dimostrando comunque una buona solidità di squadra ma anche problemi nella manovra offensiva e in fase di finalizzazione.

IL TABELLINO

LECCE-CAGLIARI 1-0

MARCATORI: 26′ Krstovic

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert (75′ Jean), Baschirotto, Gaspar, Gallo; Ramadani, Pierret (75′ Pierotti); Dorgu, Oudin (56′ Tete Morente), Banda (75′ L. Coulibaly); Krstovic (90′ + 4 Rebic). All. Gotti

CAGLIARI (3-5-2): Scuffet; Zappa (46′ Palomino), Yerry Mina, Luperto; Paulo Azzi (68′ Felici), Deiola (68′ Viola), Prati (46′ Lapadula), Marin, Augello; Luvumbo, Piccoli (82′ Pavoletti). All. Nicola

Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna

Ammoniti: Falcone (L), Zappa, Lapadula, Marin (C)

Espulsi: 45′ + 1 Dorgu

Note: recupero 1° T – 2′, 2° T – 8′

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