Cagliari-Lecce 1-1: Pari con l’uomo in meno e tanta sofferenza

Sardi in vantaggio con Yerry Mina, poi l’espulsione di Gaetano cambia la partita: Cagliari-Lecce 1-1

Serviva una vittoria, invece è arrivato uno striminzito pareggio. La sfida fra Cagliari e Lecce non è stato il match che gli oltre 16 mila spettatori dell’Unipol Domus si aspettavano, complice anche l’espulsione di Gaetano che ha lasciato in 10 uomini la squadra sarda dal 44′ del primo tempo. Cagliari-Lecce 1-1: il Lecce si porta a 37 punti ed è praticamente salvo, mentre gli isolani salgono a 33 e dovranno cercare di vincere una delle prossime tre sfide per mantenere la categoria senza passare dal rischio di pericolosi spareggi.

Ranieri si affida al 4-3-1-2, con Gaetano dietro le due punte Lapadula e Luvumbo. Gotti risponde con un classico 4-4-2, e punta su Piccoli in coppia con Krstovic.

Dopo i primi minuti di studio, il Cagliari, che indossa una maglia speciale dedicata a Sa die de Sa Sardigna, inizia a spingere alla ricerca del vantaggio.

Al 10′ Luvumbo si invola sulla destra e centra per Lapadula, deviazione in acrobazia del centravanti, che, limitato da Baschirotto, colpisce debolmente: nessuna difficoltà per Falcone, che blocca la sfera.

Prima situazione da moviola al 17′: Deiola calcia da fuori area e, complice la deviazione di un difensore del Lecce, trova il gol sulla destra di Falcone: l’arbitro, consultato il VAR, annulla però per tocco di mano del centrocampista di San Gavino.

I rossoblù continuano a premere e al 26′ passano a condurre: un tiro-cross centrale di Gaetano si trasforma in assist per Yerry Mina, che dal limite dell’area piccola devia di interno piede e batte Falcone.

La gara sembra in discesa ma il Lecce è squadra solida e le insidie sono dietro l’angolo. Oudin calcia una punizione dalla destra, Deiola devia di testa e il pallone esce di poco alto sopra la traversa.

Quando la prima frazione sta per terminare, al 44′ si verifica l’episodio che cambia l’inerzia del match: Gaetano entra a gamba tesa su Ramadani, colpendo il giocatore del Lecce, che resta a terra dolorante.

Marcenaro è richiamato dal Var ed incredibilmente estrae il secondo giallo e il rosso diretto in una gara complessivamente corretta.

Il Cagliari ha l’uomo in meno e dopo l’intervallo Ranieri corre ai ripari: dentro Sulemana per Lapadula e Wieteska per Zappa: si passa al 3-5-1.

Inizialmente è comunque il Cagliari a vedersi sui calci piazzati: al 58′ su angolo dalla destra, Dossena svetta di testa ma Falcone blocca la debole conclusione centrale.

Il Cagliari, in inferiorità numerica, cala dopo l’ora di gioco e il Lecce ne approfitta per portare il suo assedio alla porta di Scuffet. Al 63′ su cross di Gallo dalla sinistra, colpisce al volo Oudin dall’altro lato dell’area: palla fuori di poco a pochi centimetri dal palo più lontano.

I giallorossi salgono di giri: al 65′ cross di Gallo dalla sinistra, colpo di testa sotto misura del nuovo entrato Pierotti e Scuffet gli dice di no con una mano. Poi c’è un fallo ai danni di Deiola a centro area e la difesa rossoblù può rifiatare.

Ranieri inserisce Azzi per Augello e Shomurodov per Luvumbo. Ma il cambio che decide il risultato è l’ingresso in campo di Almqvist per Ramadani. All’84’ il pareggio che gela l’Unipol Domus: palla dalla destra dello svedese per Krstovic, che trova la zampata vincente: 1-1.

Due minuti dopo Lecce vicino al vantaggio: colpo di testa di Baschirotto che si stampa in pieno sul palo a Scuffet battuto. Il Cagliari stringe i denti ma i pugliesi all’88’ colpiscono nuovamente il legno: cross dalla destra dello scatenato Almqvist per Sansone, che di testa centra ancora il palo.

C’è ancora da soffrire e all’89’ solo un doppio miracolo di Scuffet nega agli ospiti la vittoria: prima su conclusione da fuori di Blin, poi su botta sotto misura di Gendrey, il portiere friulano chiude lo specchio. Si resta in equilibrio, e i quasi 7 minuti di recupero scorrono via senza ulteriori palle-gol.

L’1-1 finale dice che per i rossoblù, chiamati a vincere una delle ultime tre partite della stagione, per conquistare la salvezza è ancora tutto da fare.

Il TABELLINO

CAGLIARI-LECCE 1-1

MARCATORI: 26′ Yerry Mina (C), 84′ Krstovic (L)

CAGLIARI (4-3-1-2): Scuffet; Zappa (46′ Wieteska), Yerry Mina, Dossena, Augello (77′ Paulo Azzi); Nandez (90′ +1 Obert), Makoumbou, Deiola; Gaetano; Lapadula (46′ Sulemana), Luvumbo (67′ Shomurodov). All. Ranieri

LECCE (4-4-2): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo; Oudin (72′ Rafia), Blin, Ramadani (72′ Almqvist), Dorgu (59′ Dorgu); Krstovic, Piccoli (46′ Sansone). All. Gotti

Arbitro: Marcenaro di Genova

Ammoniti: Scuffet, Nandez, Augello, Deiola (C), Sansone, Baschirotto, Ramadani (L)

Espulso: 44′ Gaetano (C)

Spettatori: 16.407

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