Genoa-Cagliari 3-0: Sardi travolti dal Grifone, si complica la corsa salvezza

La squadra di Gilardino domina il Monday Night del Ferraris, gli isolani dovranno lottare fino alla fine per la Serie A: Genoa-Caglliari 3-0

Per restare in Serie A, il Cagliari dovrà lottare fino all’ultima giornata. È questo l’amaro verdetto del Monday Night del Ferraris, che ha visto il Genoa dominare in lungo e in largo per oltre un’ora di gioco. Genoa-Cagliari 3-0: se il Grifone fa festa per la salvezza matematica, i sardi vedono ridursi a +3 il vantaggio sul terz’ultimo posto. Per portarsi in zona sicurezza, che corrisponde presumibilmente a 36 punti, non basterà una vittoria sul Lecce.

Gilardino si affida a Gudmundsson alle spalle di Retegui in attacco, Ranieri è in emergenza per i forfait di Luvumbo, squalificato, e di Viola, Dossena e Yerry Mina, alle prese con problemi fisici. Manda in campo allora un Cagliari inedito, schierato con il 3-4-2-1, con Wieteska a guidare la difesa a tre e davanti Gaetano e Oristanio dietro Shomurodov.

Ma il campo dice che non c’è partita. Trascorsi i primi minuti di partita, i liguri si rendono pericolosi già al 13′: angolo di Mart7n, De Winter incorna di testa sul primo palo, anticipando Wieteska: pallone a lato di poco sul primo palo. Per mezz’ora è di fatto un monologo dei padroni di casa. Al 17′ Sabelli centra dalla destra, Thorsby svetta di testa e colpisce con la nuca, mandando il pallone alle spalle di Scuffet: 1-0.

Lo schiaffone preso non fa altro che far tentennare ulteriormente la retroguardia rossoblù, che viene nuovamente colpita al 27′: Vazquez dalla destra serve all’indietro per l’accorrente Frendrup, che, indisturbato, insacca angolando sulla destra. Sei minuti dopo Retegui gira a rete dalla destra dell’area, ma spedisce alto.

E il Cagliari? Non pervenuto fino al 35′, quando su cross di Augello dalla sinistra, Wieteska si avvita di testa ma non trova lo specchio. Ranieri cambia tre uomini dopo l’intervallo, ma non muta l’inerzia del match.

Al 53′ Vogliacco pesca Thorsby in area dalla destra, il danese stacca ancora di testa ma stavolta Scuffet, il migliore del Cagliari, vola sulla destra e respinge. Il Grifone continua a spingere e i sardi barcollano nuovamente al 57′, quando su punizione dalla destra di Gudmundsson, De Winter ci arriva di testa ma mette fuori.

Il tris è nell’aria, e giunge puntuale al 63′: scambio al limite dell’area fra Retegui e Gudmundsson, che si ritrova a tu per tu con Scuffet e lo trafigge insaccando con precisione sulla destra.

La girandola dei cambi porta in campo Paulo Azzi, che al 74′ ha sul sinistro il pallone per accorciare le distanze: l’italo-brasiliano non colpisce bene e il pallone esce sulla destra. Che per il Cagliari non sia serata lo si capisce all’85’, quando il giovane Kingstone Mutandwa si gira bene all’altezza del primo palo ma colpisce l’esterno della rete.

Le ultime due occasioni capitano sui piedi di Vitinha: prima l’attaccante genoano si libera bene al tiro ma spara malamente sopra la traversa di potenza, poi è miracoloso Scuffet a fermarlo in uscita bassa. Finisce 3-0 per il Genoa, che festeggia la salvezza matematica. Genoa-Cagliari 3-0: il Cagliari si complica il cammino verso la salvezza: serviranno almeno 4 punti nelle ultime 4 giornate.

IL TABELLINO

GENOA-CAGLIARI 3-0

MARCATORI: 17′ Thorsby, 27′ Frendrup, 63′ Gudmundsson

GENOA (3-5-1-1): Jo. Martínez; Vogliacco, De Winter, Vasquez (73′ Cittadini); Sabelli (64′ Spence), Frendrup, Badelj (73′ Bohinen), Thorsby, Martín (64′ Haps); Gudmundsson (73′ Vitor Oliveira); Retegui. All. Gilardino

CAGLIARI (3-4-2-1): Scuffet; Hatzidiakos (46′ Zappa), Wieteska, Obert; Di Pardo (46′ Di Pardo), Deiola, Prati, Augello (85′ Mutandwa); Gaetano, Oristanio (46′ Lapadula); Shomurodov (73′ Paulo Azzi). All. Ranieri

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila

Ammoniti: Shomurodov, Augello (C)

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