I sardi riprendono due volte i milanesi e strappano un punto pesantissimo da San Siro: Inter-Cagliari 2-2
Punto pesantissimo in chiave salvezza del Cagliari a Milano contro l’Inter capolista, ad un passo dallo Scudetto. Masterclass di Claudio Ranieri, che prima tiene la squadra in equilibrio, poi, sotto di un gol, cambia modulo e azzanna i nerazzurri, sfiorando addirittura la vittoria: Inter-Cagliari 2-2.
Simone Inzaghi sceglie Sánchez in attacco al posto dello squalificato Lautaro Martínez. Ranieri rivoluziona in partenza il Cagliari, schierato con un 5-3-2 di contenimento. Dentro dal 1′ il greco Hatzidiakos e lo slovacco Obert.
Parte meglio l’Inter, che al 5′ si fa vedere in attacco: tiro esterno da fuori area di Barella, Scuffet è attento e respinge. Il Cagliari è sornione e vivace e si mette in mostra per la prima volta all’11’: tiro a giro di Luvumbo col mancino, il pallone esce fuori di poco.
Al primo errore difensivo dei sardi, l’Inter passa al 12′: Alexis Sánchez sfugge sul filo del fuorigioco sulla destra e da fondo campo mette indietro per Marcus Thuram, che con un tiro secco trafigge Scuffet: 1-0.
Il Cagliari però non molla e al 17′ Luvumbo è ancora intraprendente: il numero 77 si inserisce in area ma stavolta calcia debole e centrale. Facile parata per Sommer. Al 26′ prima ghiotta palla-gol per Shomurodov: palla dentro l’area di Obert, velo di Jankto e l’uzbeko, in ottima posizione, strozza la conclusione con il destro, con il pallone che termina innocuo fra le braccia del portiere.
Al 28′ su palla in verticale di Dimarco, Barella di testa supera ancora Scuffet, ma la marcatura è annullata per posizione di fuorigioco. Ranieri non è soddisfatto dal centrocampo, e così cambia: al 29′ fuori Jankto e dentro Prati, che passa in regia, con Makoumbou mezzala.
Poco dopo la mezzora, al 32′, c’è un entrata dura di Bastoni a centrocampo su Di Pardo: l’arbitro lo grazia non estraendo il cartellino giallo. Al 39′ nuova occasione per Shomurodov: punizione di Augello dalla sinistra, dalla destra Di Pardo rimette in area una palla forte e tesa, l’uzbeko è appostato bene per calciare, ma ancora una volta colpisce male e con la deviazione di Barella il pallone arriva innocuo fra le braccia di Sommer. Il primo tempo scivola via così sull’1-0 ma le emozioni più grandi arriveranno nella ripresa.
Nel secondo tempo succede infatti di tutto. Al 56′ Obert ci prova con un destro a giro: Sommer è attento e para in due tempi. L’Inter dà l’impressione di poter colpire, ma il Cagliari si difende bene e al 65′ pareggia: lancio lungo di Obert, sponda di Luvumbo e destro vincente di Shomurodov, che si fa perdonare gli errori al tiro nella prima frazione: 1-1.
L’Inter risponde con una deviazione di testa di Sánchez su cross di Dimarco dalla sinistra: pallone fuori di poco. Inzaghi butta dentro Frattesi per Mkhitaryan, e al 72′ arriva l’episodio favorevole ai nerazzurri: il nuovo entrato prova a colpire di testa, ma la palla finisce sul braccio largo di Yerry Mina.
Il tocco è involontario, ma per arbitro e VAR è rigore. Dal dischetto batte lo specialista Calhanoglu, che calcia rasoterra forte e angolato sulla sinistra: Scuffet intuisce la direzione ma non ci arriva. È il 74′ e l’Inter si porta sul 2-1. Sembra fatta per i nerazzurri di Inzaghi, ma Ranieri pesca ancora una volta dalla panchina per ridare energie alla squadra.
Se Inzaghi inserisce Dumfries, Carlos Augusto e Arnautovic per Sánchez, il tecnico romano manda in campo Lapadula per Shomurodov, Viola per Luvumbo e Zappa per Di Pardo e passa al 4-3-1-2. Il cambio tattico si rivela decisivo, visto quanto accade all’83’: sull’ennesima palla lunga di Obert in area, Lapadula tocca involontariamente col braccio, il pallone giunge al nuovo entrato Viola che dall’altezza del dischetto con il destro trafigge Sommer e ristabilisce la parità.
Per il numero 10 è il 5° gol stagionale da subentrante, nonché il punto che lo porta in vetta ai marcatori stagionali rossoblù in campionato. L’Inter si riversa in attacco, ma il Cagliari si difende con ordine, e pur con qualche affanno, controlla l’avversario e rischia di affondarlo in pieno recupero: al 90′ + 5 Lapadula si invola sulla sinistra e mette a centro area, dove si è portato Viola, che colpisce bene di testa ma non ad angolare. Il pallone è centrale e Sommer si salva.
È l’epilogo di una grande prestazione della squadra di Ranieri, che al fischio finale dopo 5′ di recupero, ottiene un punto pesante che la porta a 31 punti, con un vantaggio di 5 lunghezze sul penultimo posto, occupato dal Sassuolo, e 4 sulle terzultime Frosinone e Verona: Inter-Cagliari 2-2.
Per i rossoblù c’è però poco tempo per adagiarsi sugli allori: venerdì all’Unipol Domus, nell’anticipo della 33ª giornata, arriverà la Juventus di Massimiliano Allegri. L’Inter invece, in caso di vittoria nel derby della Madonnina, festeggerebbe con largo anticipo la conquista matematica del 20° Scudetto.
IL TABELLINO
INTER-CAGLIARI 2-2
MARCATORI: 12′ M. Thuram (I), 65′ Shomurodov (C), 74′ rig. Calhanoglu (I), 83′ Viola (C)
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, A. Bastoni (86′ Buchanan); Darmian (76′ Dumfries), Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan (64′ Frattesi), Dimarco (76′ Carlos Augusto); A. Sánchez (76′ Arnautovic), M. Thuram. All. S. Inzaghi
CAGLIARI (5-3-2): Scuffet; Di Pardo (78′ Zappa), Haztidiakos (88′ Wieteska), Yerry Mina, Obert, Augello; Sulemana, Makoumbou, Jankto (29′ Prati); Shomurodov (78′ Lapadula), Luvumbo (78′ Viola). All. Ranieri
Arbitro: Francesco Forneau di Roma 1
Ammoniti: Prati, Yerry Mina (C)

