Il portiere rossoblù Scuffet ha parlato dopo l’amichevole dello Stadio Virgilio Porcu: «Con il Verona una partita molto delicata»
Il Cagliari di Ranieri, privo dei nazionali e degli infortunati, ha disputato una partita amichevole allo Stadio Virgilio Porcu contro i Dilettanti del Selargius. Per i rossoblù, che si sono imposti 6-0, è stata una sgambata utile a chi ha giocato di meno nell’ultimo periodo per prendere minutaggio, e a chi ha giocato di più per non perdere la condizione di forma.
Al termine del confronto, il portiere rossoblù Simone Scuffet ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti presenti.
«Partite come questa di oggi a Selargius sono importanti per permettere a chi nelle ultime gare ha giocato un po’ meno di prendere condizione – ha confermato l’estremo difensore –, allo stesso tempo andiamo sul territorio, incontriamo a casa loro i nostri tifosi: ci stanno sempre vicino, ci seguono davvero ovunque. Anche nell’ultima partita a Monza erano tantissimi, insieme a loro siamo più forti».
Il numero 22 si è soffermato sulla prossima sfida salvezza con il Verona, che si disputerà il lunedì di Pasquetta all’Unipol Domus.
«Alla ripresa del campionato avremo uno scontro diretto importantissimo – ha sottolineato Scuffet –, una partita molto delicata, in cui dovremmo cercare i tre punti. Arriveranno poi delle partite con avversarie sulla carta più forti di noi, ma il Cagliari deve cercare di raccogliere sempre qualcosa, anche in trasferta».
«Ora testa al Verona: dovremmo fare tesoro anche della gara di andata – ha proseguito il portiere del Cagliari –, nel primo tempo stavamo facendo una buona partita. Poi siamo rimasti in 10, loro hanno segnato subito dopo, e allora è stato tutto più difficile. Dobbiamo ripartire da quanto di buono era stato fatto, in più questa volta avremo tutta la spinta del nostro pubblico».
Scuffet ha anche parlato dell’estrema incertezza nella lotta salvezza.
«La Serie A si sta dimostrando un campionato molto equilibrato, soprattutto per la salvezza, dove sono tante le compagini che lottano per non retrocedere – ha commentato Scuffet –. Ogni settimana la situazione in classifica cambia, una vittoria può farti scalare posizioni, con una sconfitta rischi di venire superato da più squadre. Per noi ci sarà da combattere sino alla fine. Il mio obiettivo? Dare una mano ai compagni per raggiungere il traguardo, magari anche con qualche “clean sheet”, importante per la difesa e tutta la squadra».
Infine sul tema strettamente attuale del razzismo.
«Oggi è la “Giornata internazionale contro le discriminazioni razziali”, anche questa mattina come Club siamo stati impegnati con i ragazzi delle scuole in un’iniziativa legata al tema – ha ricordato –. Il calcio e lo sport devono contribuire a diffondere valori positivi come rispetto, uguaglianza. Per il razzismo non ci può essere mai posto».

