I rossoblù regalano il primo tempo ai salentini, ma escono alla distanza e sfiorano il colpaccio: Lecce-Cagliari 1-1
Un Cagliari con tante assenze strappa un punto pesante al Lecce al Via del Mare, chiudendo il girone d’andata fuori dalla zona retrocessione (se l’Empoli non batte il Milan nel lunch match). La squadra rossoblù sale infatti a 15 punti al 17° posto, staccando di una lunghezza il Verona, mentre i giallorossi si portano a quota 21 in 13ª posizione. Rossoblù distratti e imprecisi nel primo tempo, determinati e volenterosi nella ripresa: Lecce-Cagliari 1-1.
Ranieri conferma sul piano tattico il 4-3-1-2. Davanti spazio a Petagna dal 1′ con Oristanio, Prati agisce regolarmente in regia. D’Aversa punta su Krstovic, affiancato nel tridente da Oudin e Strefezza.
Al 5′ subito rossoblù pericolosi: Nandez pennella un cross dalla destra per la testa di Dossena, che impatta bene ma mette a lato sulla sinistra. Da quel momento e fino alla mezzora il Cagliari esce un po’ dalla partita, lasciando al Lecce la possibilità di far male. Al 10′ Oudin su punizione dalla destra imbecca Joan González sul secondo palo: colpo di testa dello spagnolo che trova pronto Scuffet, bravo a mettere in calcio d’angolo.
Oudin, particolarmente ispirato, arma il sinistro dai 20 metri: tiro rasoterra violento che colpisce il palo esterno sulla sinistra di Scuffet e si spegne sul fondo. La difesa rossoblù vacilla e al 31′ capitola ancora una volta su un calcio da fermo: angolo dalla destra calciato dal solito Oudin, sul secondo palo si inserisce Gendrey, che salta più alto di Augello e di testa batte Scuffet.
Nel momento più difficile il Cagliari mette in campo il cuore. Al netto delle difficoltà, al 32′ i sardi si riaffacciano dalle parti di Falcone: Nandez serve Petagna, che controlla e calcia da fuori area, ma non inquadra lo specchio della porta.
L’ammonizione rimediata da Dossena per uno scontro con Krstovic non fa altro che complicare ulteriormente i piani di Ranieri. Tanto più che al 38′ il Lecce va ad un passo dal 2-0. Tutto nasce ancora una volta da un corner di Oudin, Joan González non riesce a trovare la deviazione vincente da distanza ravvicinata e il suo tocco si trasforma in un assist per Krstovic, che da due passi, in posizione defilata sulla destra, spreca malamente mettendo sul fondo.
Il Cagliari stringe i denti anche al 45′ + 1, quando Gallo premia l’inserimento di Krstovic e per poco, nel tentativo di anticipare il centravanti del Lecce, prima Goldaniga e poi Augello rischiano l’autorete spettacolare, salvandosi in qualche modo in calcio d’angolo.
Si va al riposo sull’1-0 per i padroni di casa, ma quello che torna in campo dopo l’intervallo è un altro Cagliari. La prima palla-gol è tuttavia per Galllo, che inserisce in area ma spedisce sul fondo. Lentamente il brio dei salentini va in calando e, invece, il motore dei sardi torna a ruggire.
Dossena torna il solito pilastro difensivo, Oristanio inizia a svariare su tutto il fronte d’attacco e Petagna fa il suo, offrendo sponde ai compagni e cercando la conclusione vincente. Come per magia il Cagliari dimostra di poterla riprendere. Oristanio scalda il mancino tirando dai 25 metri al 65′: pallone che finisce lontano nettamente dai pali della porta difesa da Falcone.
Ma i rossoblù giocano meglio, il fraseggio è più efficace e al 68′, dopo i tanti errori del Lecce, c’è il pareggio. Punizione di Viola dalla destra, sul secondo palo irrompe in spaccata Oristanio che anticipa tutti, anche Falcone, e insacca nonostante il disperato tentativo di salvataggio del portiere. La goal-line technology conferma che la palla ha attraversato integralmente la riga di porta.
Il Lecce non ne ha più, e, nonostante i tanti cambi di D’Aversa, è il Cagliari ora a crederci e a spingere fino alla fine alla ricerca dei 3 punti. Al 67′ l’occasione più ghiotta: Petagna appoggia per Prati, che di collo esterno spara a rete a botta sicura trovando una super parata di Falcone, bravo a mettere in calcio d’angolo.
Gli ingressi di Di Pardo per Oristanio e Deiola per Makoumbou non cambiano l’inerzia del match. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Massa decreta la fine delle ostilità al Via del Mare. Lecce-Cagliari 1-1: per i rossoblù un punto che alla luce delle sconfitte di diverse dirette concorrenti diventa prezioso per il Cagliari, che con 15 punti si lascia alle spalle la zona rossa e chiude il suo girone d’andata fuori dalla zona retrocessione.
In attesa di tempi migliori e, magari, di qualche rinforzo che potrebbe arrivare dal calciomercato.
IL TABELLINO
LECCE-CAGLIARI 1-1
MARCATORI: 31′ Gendrey (L), 68′ Oristanio (C)
LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo; Joan González (79′ Blin), Ramadani, Kaba; Oudin (86′ Dorgu), Krstovic (79′ Piccoli), Strefezza (70′ Almqvist). All. D’Aversa
CAGLIARI (4-3-1-2): Scuffet; Zappa, Goldaniga, Dossena, Augello; Nandez, Prati, Makoumbou (89′ Deiola); Viola; Petagna, Oristanio (86′ Di Pardo). All. Ranieri
Arbitro: Massa di Imperia
Ammoniti: Strefezza (L), Dossena (C)

