Juventus-Cagliari 2-1: La rimonta si ferma sul palo, alla Vecchia Signora 3 punti sofferti

Sotto di 2 reti prese su calcio piazzato, i sardi sfiorano l’impresa all’Allianz Stadium: Juventus-Cagliari 2-1

Vittoria sofferta per la Juventus di Massimiliano Allegri, che suda non poco per avere la meglio sul Cagliari battagliero messo in campo da Ranieri. Juventus-Cagliari 2-1: i bianconeri con 2 gol su calci da fermo e una sana dose di fortuna (clamoroso il palo colpito da Dossena sul 2-1) strappano 3 punti che li permettono di portarsi provvisoriamente in vetta alla classifica della Serie A, mentre gli isolani, che avrebbero meritato di più per la bella prestazione, restano fermi a quota 9 al quartultimo posto.

Allegri si affida in attacco a Kean e Chiesa, Ranieri risponde con Viola sulla trequarti e davanti la coppia composta da Petagna e Luvumbo.

Primo lampo Juventus al 17′: punizione di Chiesa che scende all’ultimo ma finisce di poco alta sopra la traversa. Per il resto il Cagliari risponde colpo su colpo ai bianconeri, e al 33′ Scuffet in uscita chiude la strada a Kean, lanciato in verticale da Chiesa.

Il primo tempo non offre molto sul piano tecnico e delle emozioni. I rossoblù sono ben messi in campo e l’unico ulteriore sussulto arriva al 36′ su girata di Cambiaso che non inquadra lo specchio.

La ripresa si apre con Lapadula al posto di Petagna, ma è la Juventus ad essere molto aggressiva. Al 46′ Prati perde palla, Chiesa recupera palla e prova a impegnare Scuffet: conclusione centrale, blocca il portiere rossoblù.

Ancora Chiesa al 49′ tenta il tiro dalla distanza: pallone fuori misura. Dal 50′ al 60′ arrivano i 10 minuti che costeranno il k.o. ai rossoblù. Al 54′ Kostic crossa teso dalla sinistra, Scuffet respinge sul primo palo, sulla palla arriva il solito Chiesa che cerca la porta a botta sicura ma mette clamorosamente a lato a fil di palo.

Ma la squadra di Allegri insiste, e il Cagliari resta schiacciato nella propria trequarti. Al 60′ l’episodio che spacca la partita: punizione di Kostic dalla trequarti, Bremer è lasciato inspiegabilmente libero sul secondo palo e con uno stacco di testa imperioso infila Scuffet: Juventus-Cagliari 1-0.

I rossoblù faticano a rialzarsi e al 70′ arriva il raddoppio della Vecchia Signora. Angolo dalla destra di Kostic, palla sul secondo palo, Rugani devia di pancia e colpisce la traversa. Dopo la ribattuta del legno il difensore ci arriva col petto e devia la sfera oltre la riga. I rossoblù protestano, il Var dice che il gol è regolare. Kostic è in fuorigioco, posizione tuttavia ininfluente per gli arbitri.

Nel momento più difficile il Cagliari rialza la testa e dopo gli ingressi di Oristanio e Shomurodov, con il passaggio ad un 4-2-4, arriva il gol che riapre i giochi. È il 75′ e su corner dalla sinistra battuto molto bene da Jankto, fra i migliori in campo, Dossena incorna di testa e firma la sua prima rete in Serie A battendo Szczesny. L’imbattibilità del portiere polacco si interrompe dopo 615 minuti.

Il Cagliari ci crede, la Juve soffre e viene cinta d’assedio dai rossoblù. Solo la sfortuna impedisce ai sardi di pareggiare all’82’: punizione lunga di Zappa, Dossena, portatosi ancora a centro area, svetta nuovamente di testa e angola bene sulla destra, ma Szczesny sfiora con la punta delle dita e spedisce il pallone prima sul palo e quindi in calcio d’angolo.

Ranieri si sbilancia ulteriormente nel finale con l’inserimento anche di Pavoletti per Viola. Al 90′ su iniziativa bianconera è tuttavia Augello a dover respingere su conclusione pericolosa del neo entrato Iling Junior.

Juventus-Cagliari 2-1: Piccinini assegna 5 minuti di recupero, ma la Vecchia Signora gestisce il vantaggio e quando arriva il fischio finale i bianconeri esultano, mentre ai sardi resta l’insoddisfazione per un risultato che poteva essere positivo e non lo è stato e la consapevolezza di aver giocato comunque una buona partita.

IL TABELLINO

JUVENTUS-CAGLIARI 2-1

MARCATORI: 60′ Bremer (J), 70′ Rugani (J), 75′ Dossena (C)

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Rugani; Cambiaso (88′ Nicolussi Caviglia), McKennie, Locatelli, Miretti (66′ Iling Junior), Kostic; Kean (66′ Vlahovic), Chiesa (81′ Milik). All. Allegri

CAGLIARI (4-3-1-2): Scuffet; Zappa, Goldaniga, Dossena, Augello; Makoumbou, Prati, Jankto (88′ Pavoletti); Viola (67′ Oristanio); Petagna (46′ Lapadula), Luvumbo (71′ Shomurodov). All. Ranieri

ARBITRO: Piccinini di Forlì

Ammoniti: McKennie, Kostic, Cambiaso (J), Luvumbo (C)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.