Con due gol nel primo tempo i nerazzurri si prendono 3 punti all’Unipol Domus: esordio casalingo amaro per la squadra di Ranieri. Cagliari-Inter 0-2
Debutto stagionale casalingo in Serie A amaro per il Cagliari di Ranieri, che è stato battuto 0-2 dall’Inter di Simone Inzaghi con due gol nel primo tempo. I rossoblù pagano a caro prezo gli errori commessi e non riescono a raddrizzare la gara nella ripresa: Cagliari-Inter 0-2.
Ranieri opta per il 4-4-1-1, con Oristanio in appoggio a Pavoletti in avanti. Simone Inzaghi risponde con Thuram in coppia con Lautaro Martínez. La prima conclusione è dell’ex Barella, che al 5′ si coordina al volo dal limite e mette sul fondo fra i fischi assordanti delle due curve. Al 10′ Makoumbou sbaglia il rinvio di testa e serve Lautaro, che da posizione defilata sulla sinistra calcia di prima intenzione e colpisce in pieno il palo sulla sinistra di Radunovic.
Al 16′ Bella discesa sulla destra di Nandez, che centra per Pavoletti: colpo di testa del capitano e pallone sul fondo. Il Cagliari soffre l’intraprendenza degli ospiti e al 21′ capitola: Thuram serve Dumfries, Sulemana non riesce a fermarlo e Obert è in ritardo nella chiusura, così il figlio d’arte con un tiro piazzato non irresistibile batte Radunovic.
Il Cagliari capisce che la Serie A è molto diversa dalla Serie B e se sbagli vieni punito. Al 23′ Nandez si invola in contropiede ma la sua conclusione è deviata in calcio d’angolo.
Alla mezzora arriva anche il raddoppio dell’Inter: pasticcio rossoblù sulla destra, con Zappa e Oristanio che si fanno scappar via Dimarco, pallone a centro area per Lautaro Martinez, che controlla, con una finta disorienta Augello e di precisione infila Radunovic.
Pavoletti accusa un problema muscolare, non ce la fa a proseguire e Ranieri al 35′ al suo posto inserisce dentro Luvumbo. La prima frazione non offre ulteriori emozioni e si chiude con il doppio svantaggio per i rossoblù.
Dopo il primo tempo Ranieri toglie l’evanescente Oristanio e manda in campo Di Pardo. Luvumbo con la sua velocità crea pericoli alla difesa nerazzurra ma gioca troppo lontano dalla porta. Il Cagliari ci mette il cuore, ma stasera, evidentemente, non basta.
Episodio molto discutibile al 73′, Luvumbo mette a sedere Bastoni e viene toccato sulla gamba d’appoggio da Cuadrado. L’arbitro incredibilmente non assegna il rigore fra le proteste di giocatori e tifosi. I rossoblù spingono, ma al netto delle giocate di Luvumbo, non riescono a concludere nello specchio. All’83’ ci prova Sulemana dalla distanza: pallone alto sopra la traversa. Tre minuti dopo Calhanoglu si libera al tiro e colpisce il palo.
Il Cagliari insiste e all’89’ ha una ghiotta occasione per accorciare le distanze: su cross deviato di Luvumbo, Paulo Azzi si ritrova sui piedi la palla del 2-1 e calcia a botta sicura sul primo palo, ma trova la risposta d’autorità dello svizzero Sommer. Con questa occasione si spengono le speranze isolane di rientrare in partita: dopo 5 minuti di recupero, Fabbri pone fine al match.
Cagliari-Inter 0-2: i rossoblù pagano la differenza di caratura con i vicecampioni d’Europa e restano dunque a un punto in quindicesima posizione, i nerazzurri si mantengono invece a punteggio pieno nel gruppo di testa con Milan, Napoli e Verona.
IL TABELLINO
CAGLIARI-INTER 0-2
MARCATORI: 21′ Dumfries, 30′ Lautaro Martínez
CAGLIARI (4-4-1-1): Radunovic; Zappa (85′ Shomurodov), Dossena, Obert, Augello; Nandez, Sulemana (85′ Deiola), Makoumbou, Jankto (60′ Paulo Azzi); Oristanio (46′ Di Pardo); Pavoletti (35′ Luvumbo). All. Ranieri
INTER (3-5-2): Sommer; Darmian, De Vrij, A. Bastoni; Dumfries (71′ Cuadrado), Barella (71′ Frattesi), Calhanoglu, Mkhitaryan (82′ Sensi), Dimarco (71′ Carlos Augusto); Thuram (77′ Arnautovic), Lautaro Martínez. All. S. Inzaghi
Arbitro: Fabbri di Ravenna
Ammoniti: Luvumbo (C), Mkhitaryan (I)
Note: recupero 1° T – +3′, 2° T – 5′.
Spettatori: 16412.

