Bari-Cagliari 0-1: Pavoletti timbra l’impresa, Ranieri porta i rossoblù in Serie A

Un gol in pieno recupero dell’ariete livornese porta in Serie A i sardi dopo una sola stagione: Bari-Cagliari 0-1

Il Cagliari di Claudio Ranieri compie l’impresa, espugna il San Nicola battendo 0-1 il Bari con un gol di Pavoletti in pieno recupero ottiene la vittoria che vale il ritorno in Serie A dopo un solo anno di purgatorio in Serie B: Bari-Cagliari 0-1. I rossoblù completano il percorso nei playoff, e dopo aver estromesso Venezia e Parma (al meglio dei 180 minuti), si ripetono anche con i Galletti, che godevano dei favori del pronostico e già probabilmente si sentivano in Serie A.

Mignani opta per il 4-3-3, con Esposito e Morachioli ai lati di Cheddira, Ranieri deve rinunciare all’infortunato Nandez e schiera i rossoblù con il 4-4-2. Davanti a Radunovic, Di Pardo e Paulo Azzi sono i due laterali bassi, con Dossena, al rientro dalla squalifica, in coppia con Obert al centro della difesa. A centrocampo Makoumbou e Deiola sono gli interni, mentre Zappa e Lella agiscono sulle fasce. Davanti tandem composto da Lapadula e Luvumbo.

Dopo pochi minuti di studio, i rossoblù stupiscono i padroni di casa, sospinti dai 58 mila del San Nicola. Al 5′ Luvumbo pesca Lapadula, girata di testa del bomber che mette di poco a lato sul primo palo. Ospiti vicini al gol all’8: Caprile è miracoloso sul colpo di testa di Dossena dagli sviluppi di un calcio d’angolo, poi sulla ribattuta Deiola sparacchia un tiro-cross che manda il pallone a danzare vicino alla riga di porta e poi a spegnersi sul fondo.

Episodio molto dubbio all’11’: Luvumbo penetra sulla sinistra e viene steso, dalle immagini all’interno dell’area di rigore. Secondo guida l’angolano è scivolato e lo invita a rialzarsi. Al 14′ Cheddira entra male da dietro con la gamba alta su Dossena, ma ancora l’arbitro non estrae il giallo all’indirizzo del barese. Il Cagliari però insiste e al 20′ lo scatenato Luvumbo effettua una grande giocata in velocità sulla trequarti, libera il destro e costringe Caprile ad un nuovo miracoloso intervento con tuffo spettacolare sulla destra e deviazione in corner.

E il Bari? I pugliesi hanno una timida reazione al 23′: scambio Cheddira-Benedetti e conclusione debole di interno piede di quest’ultimo, che non impensierisce Radunovic sul primo palo. Ancora Luvumbo, in grande spolvero, effettua un tiro-cross dalla destra: il pallone, deviato da Maita, colpisce il palo più lontano vicino all’incrocio dei legni.

L’azione prosegue, Deiola colpisce di testa ma Caprile è attento a proteggere la sua porta. L’arrembaggio del Cagliari continua. Al 38′ su splendido cross dalla sinistra del solito Luvumbo, Di Pardo impatta bene di testa ma trova l’ennesima risposta di Caprile, che vola sulla sua sinistra per mettere in angolo.

Nella ripresa inizia il valzer dei cambi nelle file biancorosse, mentre Ranieri tiene l’assetto di partenza e attende un po’. Al 56′ il tentativo di Makoumbou è preda ancora di Caprile, bravo a respingere con i pugni. Prima del 70′ i primi cambi di Sir Claudio: dentro Prelec per Di Pardo e Mancosu al posto di Lella.

Nuova occasione per i rossoblù al 75′: proprio Mancosu pennella un bel pallone per la testa di Dossena, nuovo colpo di testa a botta sicura del centrale arrivato dall’Avellino ed ennesima respinta miracolosa del portiere in corner. Ranieri getta nella mischia anche Viola e Barreca, ma i minuti scorrono veloci e i tifosi e i giocatori del Bari sembrano sentire l’obiettivo vicino. All’84’ una conclusione di Folorunsho si stampa sul palo a Radunovic battuto.

L’ultima mossa di Sir Claudio sarà anche quella decisiva: con le squadre allo stremo delle forze, l’allenatore romano si gioca la carta Pavoletti per Luvumbo. Guida assegna 6 minuti di recupero e sul prato pugliese inizia a piovere abbondantemente. Quando ogni speranza sembra spegnersi, ecco il gol che vale la Serie A al 94′: Zappa riceve sulla destra, evita un avversario e travestendosi da Djalma Santos inventa un cross tagliato a centro area. Pavoletti è fresco e anticipa nettamente il suo marcatore Zuzek e con una deviazione al volo batte Caprile.

Esplode l’esultanza rossoblù. L’arbitro allunga ancora il recupero di 3 minuti, ma gli isolani difendono il vantaggio acquisito e quando arriva al 97′ il fischio finale esultano per un’impresa che resterà negli annali del calcio e nella storia rossoblù. Il Cagliari torna in Serie A: Pavoletti è l’uomo della provvidenza, Ranieri il condottiero glorioso che come nel 1989/90 trova una promozione che per le circostanze in cui è arrivata ha il sapore della leggenda.

IL TABELLINO

BARI-CAGLIARI 0-1

MARCATORI: 90′ + 4 Pavoletti

BARI (4-3-3): Caprile; Dorval, Di Cesare (64′ Zuzek), Vicari, Mazzotta (46′ G. Ricci); Maita, Maiello, Benedetti; Se. Esposito (64′ Ceter, 79′ Folorunsho), Cheddira, Morachioli (73′ Molina). All. Mignani

CAGLIARI (4-4-2): Radunovic; Di Pardo (67′ Prelec), Dossena (82′ Viola), Obert, Paulo Azzi (82′ Barreca); Zappa, Makoumbou, Deiola, Lella (68′ Mancosu); Lapadula, Luvumbo (89′ Pavoletti). All. Ranieri

Arbitro: Guida di Torre Annunziata

Ammoniti: Maita, Benedetti (B), Deiola, Mancosu (C)

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