Pisa-Cagliari 0-0: i rossoblù non sfondano e scivolano al 6° posto

I rossoblù sono poco concreti in attacco e non vanno oltre il pari con i toscani, che si rivelano un osso duro: Pisa-Cagliari 0-0

Un Cagliari dalle polveri bagnate manca l’appuntamento con il gol e non va oltre l’ennesimo pareggio in trasferta contro il Pisa, diretta concorrente per i playoff. All’Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani, al termine di una gara comunque piacevole ed equilibrata, finisce senza reti: Pisa-Cagliari 0-0. La mancata vittoria costa molto ai rossoblù, che vengono scavalcati al 5° posto dalla rediviva Reggina di Pippo Inzaghi, al 2° successo consecutivo dopo aver attraversato un periodo difficile.

Ranieri si affida a destra a Di Pardo al posto dello squalificato Zappa, davanti tutto confermato con Mancosu trequartista e Prelec e Lapadula a comporre il tandem offensivo. Nel Pisa D’Angelo propone Morutan e Moreo a sostegno dell’unica punta Torregrossa. In campo dal 1′ due sardi in maglia nerazzurra: il difensore tempiese Caracciolo e il centrocampista sassarese Giuseppe Mastinu.

La partita parte subito a buon ritmo: al 2′ Lella perde un pallone sanguinoso sulla propria trequarti difensiva, Morutan si impossessa della sfera e smarca sulla sinistra Moreo: tiro forte col mancino di quest’ultimo e pallone bloccato bene a terra da Radunovic, attento nell’occasione.

Dall’altra parte i rossoblù si rendono pericolosi al 7′: su torre di Lapadula, Prelec ha un buon pallone a centro area, l’attaccante sloveno si gira cercando la conclusione a rete, ma trova la deviazione di Caracciolo, che gli manda il pallone in calcio d’angolo. Pisa nuovamente insidioso al 12′: su angolo dalla destra, Moreo gira a rete di testa ma dopo una deviazione di Dossena il pallone termina sopra la traversa in corner.

L’ultima opportunità della prima frazione è ancora per i toscani: Mastinu arma il sinistro dai 25 metri, ma la sua conclusione è imprecisa e finisce alta, spegnendosi sul fondo. Ad inizio ripresa sono invece i sardi a creare pericoli: al 52′ Lapadula batte a rete a botta sicura da distanza ravvicinata, ma Nícolas gli dice di no. L’arbitro La Penna, tuttavia, avvertito dal VAR, ravvisa il fuorigioco del numero 9 e comanda un calcio di punizione per il Pisa.

Il campo dell’Arena Garibaldi si conferma stregato per i colori rossoblù, e, dopo il consueto valzer dei cambi, nei minuti finali succede un po’ di tutto: prima Paulo Azzi, in mischia, riceve palla da Dossena e col destro colpisce un palo clamoroso da distanza ravvicinata, poi, in pieno recupero, Radunovic è provvidenziale a dire di no alla conclusione a botta sicura di Sibili dopo un velo di Matteo Tramoni.

Sulla conseguente ripartenza di Nandez, La Penna fischia la fine delle ostilità. Lo 0-0 se da un lato può soddisfare il Pisa, che si mantiene a distanza di sicurezza dal 9° posto, dall’altro lascia l’amaro in bocca al Cagliari, che vede ormai allontanarsi forse irrimediabilmente anche la 3ª piazza, con il Bari distante ben 9 lunghezze.

IL TABELLINO

PISA-CAGLIARI 0-0

PISA (4-3-1-2): Nícolas; Calabresi (80′ Hermansson), Caracciolo, Barba, Beruatto; Marin, Nagy, Mastinu (61′ Zuelli); Morutan (66′ Sibili), Moreo (80′ M. Tramoni); Torregrossa (61′ Gliozzi). All. D’Angelo

CAGLIARI (4-3-1-2): Radunovic; Di Pardo, Dossena, Obert, Paulo Azzi; Nandez, Makoumbou, Lella (67′ Kourfalidis); Mancosu; Lapadula, Prelec (81′ Luvumbo). All. Ranieri

Arbitro: Federico La Penna di Roma 1

Ammoniti: Nagy, Caracciolo (P)

Note: recupero 1° T – 1′, recupero 2° T – 4′

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