Con una prestazione da applausi, la squadra di Ranieri travolge 4-0 a domicilio quella di Pippo Inzaghi: Reggina-Cagliari 0-4
Una grande prestazione porta il Cagliari di Ranieri a spezzare il digiuno esterno con un successo roboante in casa della Reggina di Pippo Inzaghi, diretta concorrente playoff: Reggina-Cagliari 0-4.
Con due goal per tempo i sardi espugnano il Granillo, stadio tradizionalmente ostico nel quale non avevano mai vinto nel campionato cadetto, e balzano al 6° posto in classifica con 45 punti, a pari merito con il Pisa, quinto, che affronteranno all’Arena Garibaldi nelle prossime settimane, e a -6 dalla terza piazza, occupata attualmente dal Südtirol, di scena alla Unipol Domus dopo la sosta.
Ranieri, come aveva preannunciato nella conferenza stampa della vigilia, opta per una squadra offensiva con il 4-3-1-2 e Mancosu alle spalle della coppia d’attacco composta da Prelec e Lapadula. Pippo Inzaghi schiera invece Ménez falso nove con Canotto e Rivas esterni offensivi.
Dopo una prima fase di studio, all’11’ i rossoblù passano a condurre: respinta approssimativa di Colombi sul tiro-cross dalla sinistra di Paulo Azzi, Lapadula è un falco e si presenta puntuale all’appuntamento con il tap-in vincente. Gli amaranto provano a quel punto a reagire, ma devono fare i conti con la buona vena di Radunovic, che salva la propria porta in un paio di circostanze.
Al 14′ Di Chiara pennella dalla sinistra sulla destra dell’area per Canotto, che calcia al volo sul primo palo: il portiere dei sardi dice di no e respinge con il corpo la violenta conclusione. Due minuti più tardi è invece il Cagliari a rendersi nuovamente pericoloso dalle parti di Colombi: cross dalla destra di Zappa, Lapadula gira a rete di testa ma mette alto sopra la traversa.
Le due squadre continuano a produrre azioni da rete e la gara è avvincente: al 24′ su cross tagliato di Rivas, Radunovic esce prontamente su Fabbian, chiudendo bene lo specchio. Il colpo di testa del centrocampista dei calabresi è così impreciso e si spegne sul fondo sopra la traversa.
Un episodio chiave si verifica al 40′: su tiro-cross di Paulo Azzi dalla sinistra, Camporese devia in area di rigore reggina con il braccio largo. L’arbitro Ayroldi inizialmente fa proseguire, ma poi, fra le proteste dei padroni di casa, richiamato dal VAR, assegna il calcio di rigore in favore dei rossoblù. Sul dischetto si presenta il bomber Lapadula, che con una conclusione centrale inganna Colombi e firma doppietta personale e raddoppio, portandosi a 15 reti nella classifica marcatori del campionato.
Nella ripresa Inzaghi prova a cambiare subito, gettando nella mischia altri due attaccanti, Strelec e Cicerelli. La Reggina prova a rientrare in partita e al 53′ è ancora provvidenziale Radunovic, bravo a negare il gol ai padroni di casa su conclusione in scivolata del neoentrato Strelec, ben servito nella circostanza da Cicerelli. La risposta del Cagliari non si fa attendere e un minuto dopo Lapadula va vicino alla tripletta: cross di Nandez e girata di testa che esce a fil di palo.
Salgono i toni agonistici del match, e l’arbitro Ayroldi estrae diversi cartellini gialli da una parte e dall’altra. Le speranze di rimonta della Reggina subiscono un duro colpo al 59′: nuovo episodio da VAR nell’area amaranto, sull’ennesimo traversone di Paulo Azzi, Pierozzi ha toccato con il braccio ed è ancora penalty per il Cagliari.
Stavolta sul dischetto si presenta Mancosu, che nonostante le provocazioni dei calciatori avversari prima della battuta, spiazza Colombi, insaccando sulla sinistra il pallone dello 0-3. Il valzer dei cambi porta a quel punto in campo per i rossoblù Kourfalidis, Altare e il redivivo Deiola. I calabresi capiscono che non è giornata quando al 75′ Radunovic respinge in corner anche una bella girata sul primo palo di Gori.
È così ancora il Cagliari a chiudere all’attacco: prima all’84’ Lella da fuori area impegna severamente Colombi alla deviazione in calcio d’angolo, poi Zappa, che ormai ci ha preso gusto, cala il poker alla squadra di Inzaghi trovando la deviazione vincente al volo di destro su assist perfetto di Lapadula dalla sinistra: Reggina-Cagliari 0-4. È l’apoteosi di una gara dominata dai rossoblù, che sembrano aver ormai assimilato la cura Ranieri e intendono provare a risalire la classifica con un rush finale di grande livello.
IL TABELLINO
REGGINA-CAGLIARI 0-4 (0-2)
MARCATORI: 11′, 43′ rig. Lapadula, 63′ rig. Mancosu, 90′ + 3 Zappa
REGGINA (4-3-3): Colombi; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Di Chiara; Fabbian (81′ Bondo), Crisetig, Majer (46′ Strelec); Canotto (46′ Cicerelli, 54′ Gori), Ménez (65′ Liotti), Rivas. All. F. Inzaghi
CAGLIARI (4-3-1-2): Radunovic; Zappa, Dossena (77′ Barreca), Obert, Paulo Azzi (70′ Kourfalidis); Nandez (70′ Altare), Makoumbou (70′ Deiola), Lella; Mancosu; Lapadula, Prelec (60′ Millico). All. Ranieri
Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta
Ammoniti: Camporese, Ménez, Gagliolo (R), Paulo Azzi, Radunovic, Mancosu, Millico (C)

