La società rossoblù ha annunciato l’acquisto del ventottenne brasiliano dal Modena a titolo definitivo: chi è Paulo Azzi
Primo colpo invernale per il Cagliari, che ha ufficializzato l’arrivo di Paulo Azzi. Con un blitz nella notte fra domenica e lunedì la società rossoblù ha praticamente definito l’acquisto dal Modena dell’esterno brasiliano. Il giocatore ha sostenuto la mattina di martedì 10 gennaio le visite mediche a Villa Stuart e mercoledì 11 è approdato in città. Impiegato prevalentemente a sinistra pur di piede destro, il brasiliano classe 1994 è in grado di giocare naturalmente anche sull’altra corsia. Ma chi è Paulo Azzi?
LE CARATTERISTICHE TECNICHE
Come evidenziato dal Match analyst Marco Lai, analizzando la heatmap relativa al giocatore si evince che Paulo Azzi è un terzino sinistro di grande propensione offensiva, che fino a 2 anni fa faceva l’esterno alto, venendo utilizzato su entrambe le fasce. Il destro è il suo piede naturale, quindi agendo da terzino sinistro tende a dribblare andando dentro al campo. Piuttosto imprevedibile, sa anche attaccare la linea di fondo con il piede mancino.

Paulo Azzi è un giocatore fisicamente prestante, essendo alto un metro e 88 centimetri. Ha un primo passo molto esplosivo e difficile da leggere, e per questa ragione nell’uno contro uno è un avversario difficile da affrontare. Ha un’ottima gamba anche sul lungo, risultando così utile anche nelle transizioni difensive. Una delle sue giocate tipiche è proporre l’1-2 per trovare campo da attaccare in conduzione.
Il brasiliano è consapevole di essere dotato nel dribbling e nelle conduzioni palla al piede, soluzione che tuttavia talvolta, con un eccesso di sicurezza, tenta anche in zone di campo piuttosto pericolose. Da un lato questa sua caratteristica rappresenta un pregio, perché porta a rompere le linee difensive avversarie, dall’altro un difetto quando l’esterno sudamericano tende ad abusarne, finendo per esagerare.
Con il destro, il suo piede forte, Paulo Azzi ha un buon cross sul secondo palo, mentre con il sinistro, suo piede debole, fa molta più fatica se deve mettere una palla precisa, se la cava meglio se può crossare con potenza di prima di interno piede. Il ragazzo andrà verificato bene nella fase difensiva, che rappresenta un po’ il suo tallone d’Achille.
Spesso distratto, con posizionamenti rivedibili, ha poca pazienza e preferisce aggredire l’avversario cercando l’anticipo piuttosto che aspettare la sua prima mossa. Facendo un paragone, può essere accostato nel suo piccolo, come caratteristiche di gioco, all’azzurro Leonardo Spinazzola.
LA COLLOCAZIONE TATTICA
In base alla precisa analisi di Marco Lai, il profilo che emerge del futuro nuovo acquisto del Cagliari è quello tendenzialmente di un quinto, un tornante a tutta fascia in grado di inserirsi bene in moduli quali il 3-5-2 o il 3-4-1-2. Appare infatti difficile che il tecnico romano lo utilizzi da terzino puro.
In questa ipotesi tattica, che vedrebbe magari Nandez agire sull’out di destra, potrebbe essere interessante l’accoppiata a sinistra di Paulo Azzi con Obert come braccetto. Non è tuttavia da escludere che Ranieri impieghi Azzi nella sua vecchia posizione da esterno alto in un 4-4-2, o che l’allenatore rossoblù possa muoversi fra i tre schemi nel corso della partita a seconda del risultato e delle condizioni della squadra.
Naturalmente per una valutazione più esaustiva occorrerà valutare l’innesto invernale in un numero elevato di partite. In quest’ultima mezza stagione con il Modena Azzi ha disputato 15 match fornendo un assist.
I NUMERI, LA CARRIERA E LA TRATTATIVA
Nel suo percorso calcistico che lo ha visto crescere fra i Dilettanti brasiliani con il Paulista e indossare in Italia le maglie di Cittadella, Spezia, Pavia, Pordenone, Siracusa, Bisceglie, Pro Vercelli, Seregno, Lecco e Modena, con una breve parentesi in patria con il Tombense, il ragazzo di Bragança Paulista conta complessivamente 20 presenze e un goal in Serie B, 168 presenze e 17 gol in Serie C e 14 presenze e una rete in Serie D. La scorsa stagione con 6 goal in 34 presenze ha dato un contributo fondamentale per la promozione in Serie B dei Canarini.
Il Cagliari rappresenta comunque finora il punto più alto della sua carriera. A sbloccare la trattativa, secondo quanto riportato da ‘Sky Sport’, sarebbe stato l’intervento in prima battuta del presidente Tommaso Giulini per convincere il Modena con un’offerta più alta di quella del Palermo, e del tecnico Claudio Ranieri, che avrebbe sciolto le ultime riserve del ragazzo e lo avrebbe convinto a preferire i rossoblù ai siciliani, inizialmente in posizione di vantaggio.
L’ufficialità del suo arrivo a Cagliari è arrivata nella serata di giovedì 12 gennaio. Paulo Azzi aveva precedentemente sostenuto le visite mediche nella clinica romana di Villa Stuart. Successivamente il giocatore è sbarcato in Sardegna firmando un contratto di 2 anni e mezzo con il club isolano. Ora toccherà a Ranieri inserirlo al meglio nell’organico e negli schemi della squadra.
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