Parte con una vittoria la stagione della squadra di Liverani, i rossoblù alternano luci e ombre: Cagliari-Perugia 3-2
Il Cagliari inizia con una vittoria sofferta la stagione e grazie al successo per 3-2 in rimonta sul Perugia si qualifica per i sedicesimi di finale di Coppa Italia: Cagliari-Perugia 3-2.
Liverani punta su Luvumbo nel tridente d’attacco con Pereiro e Pavoletti, Castori schiera davanti a guida del reparto offensivo il grande ex Melchiorri. Pronti via e i rossoblù si portano subito in vantaggio: angolo teso battuto dalla sinistra da Viola, stacco imperioso di Altare e Gori è battuto.
Paradossalmente però, il gol ottenuto nei primi minuti spegne il Cagliari. Al 10′, su svarione difensivo, Kouan spreca a porta praticamenta vuota, qualche minuto dopo è Dell’Orco, di testa, a impegnare Radunovic. La risposta del Cagliari è affidata ancora ai calci piazzati: angolo dalla sinistra di Viola, impatta di testa Pavoletti ma non inquadra lo specchio.
Luvumbo semina lo scompiglio nella difesa avversaria mettendo a lato di un soffio dopo un incursione sulla sinistra, al 26′ si vede anche Pereiro che salta palla al piede tre avversari e calibra un tiro ad effetto sul secondo palo che non trova la porta.
I rossoblù alternano buone cose ad improvvise amnesie, e al 32′ pagano dazio: pallone sanguinoso perso sulla destra da Di Pardo, Melchiorri si invola verso la porta e firma il più classico dei goal dell’ex, insaccando nell’angolino più lontano.
Il primo tempo non offre ulteriori emozioni, così a inizio ripresa Liverani si gioca la carta Zappa al posto di Di Pardo. Al 46′ Pereiro imbecca a centro area Pavoletti, che calcia alto sopra la traversa. Il secondo cambio è quello di Lapadula per Pereiro e i sardi ne guadagnano nel peso offensivo.
Il nuovo entrato va subito alla conclusione al 63′: un tiro, il suo, che deviato da un difensore avversario termina in calcio d’angolo. Il Cagliari non trova lo spunto ed è allora il Perugia a portarsi sull’1-2: Melchiorri pesca sul secondo palo Di Serio, che, appena subentrato a Lisi, trova la conclusione vincente al volo che non lascia scampo a Radunovic.
La gara si fa in salita per i padroni di casa e gli Sconvolts, che dall’inizio della gara non hanno mai interrotto i cori contro il presidente Giulini, rumoreggiano ulteriormente.
Nel momento più difficile, però, il Cagliari si ritrova: il merito è dell’inesauribile Luvumbo, che dalla destra trova lo spunto in velocità in area e finisce giù dopo un contatto con Vulikic. Per l’arbitro è rigore, confermato dal VAR. Batte Lapdula, che si prende la responsabilità e insacca con freddezza all’80’.
L’ottimo Melchiorri colpisce la traversa, mettendo i brividi a Radunovic, ma i rossoblù insistono, e grazie a un calcio di punizione dai 20 metri, Viola pesca il jolly e trasforma il piazzato, con la palla che supera la barriera e si infila sotto la traversa.
L’arbitro concede un ampio recupero, che tuttavia non cambia le sorti del match. Nonostante gli ultimi cambi del Perugia, è il Cagliari a passare il turno grazie ad un sofferto successo per 3-2 all’Unipol Domus. Al fischio finale grandi applausi per l’ex Melchiorri, che ringrazia e ricambia l’affetto del pubblico. L’attaccante rientra negli spogliatoi visibilmente commosso.
IL TABELLINO
CAGLIARI-PERUGIA 3-2
MARCATORI: 2′ Altare (C), 32′ Melchiorri (P), 67′ Di Serio (P), 80′ rig. Lapadula (C), 87′ Viola (C)
CAGLIARI (4-3-3): Radunovic; Di Pardo (46′ Zappa), Goldaniga, Altare, Obert (74′ F. Carboni); Lella (73′ Deiola), Viola, Makoumbou; Pereiro (60′ Lapadula), Pavoletti (85′ Kourfalidis), Luvumbo. All. Liverani
PERUGIA (3-5-2): Gori; Sgarbi, Vulikic (82′ Angori), Dell’Orco; Casasola, Iannoni, Vulic, Lisi (66′ Di Serio), Righetti (65′ Paz); Kouan, Melchiorri. All. Castori
Arbitro: Gualtieri di Asti
Ammoniti: Iannoni, Righetti, Angori (P)

