Ultime news Cagliari

Nuovo Stadio Cagliari, siglato un accordo con COSTIM: l’obiettivo è l’inaugurazione nel 2025/26

L’annuncio nella conferenza stampa tenutasi alla Unipol Domus. Nuovo Stadio Cagliari: il costo dell’impianto si aggira complessivamente fra i 125 e i 130 milioni di euro

Uno stadio moderno e con tutti i confort. «Un’Arena innanzi tutto sostenibile, che sia in grado di garantire innovazione e sardità», per dirla con le parole del presidente rossoblù Tommaso Giulini. Ancora qualche anno e i tifosi rossoblù potrebbero veder realizzato il sogno di un nuovo e innovativo Stadio definitivo. Nuovo Stadio Cagliari: dopo un sensibile rallentamento, superati diversi ostacoli, prende finalmente forma il lungo iter che condurrà alla realizzazione della casa rossoblù.

E lo fa grazie all’importante partnership finanziaria siglata dalla società isolana con il Gruppo COSTIM, holding industriale con capofila Impresa Percassi che si occupa della realizzazione ‘chiavi in mano’ di grandi progetti di rigenerazione urbana.

«Ieri abbiamo firmato un accordo di collaborazione e co-investimento con Costim – ha annunciato il presidente Tommaso Giulini in conferenza stampa –. Il gruppo bergamasco, assieme al Cagliari Calcio, costituirà un veicolo, che per comodità chiameremo ‘Nuovo Stadio’, che sarà capitalizzato e richiamerà finanziamenti e contributi pubblici per la costruzione dell’opera».

Nel nuovo soggetto confluiranno i capitali del Cagliari Calcio e di COSTIM, per un importo complessivo di 25-30 milioni di euro. Il 60% della quota sarà del Cagliari, il 40% del gruppo bergamasco.

«Lo Stadio – ha precisato il numero uno rossoblù – sarà dato in concessione al Cagliari Calcio per 50 anni, per poi tornare nuovamente al Comune. In questi 50 anni Costim dovrà rientrare dell’investimento fatto. Sarà pagato un canone da 2 milioni di euro al mese, vigerà l’accordo di nome siglato con Unipol e il gestore dell’hotel all’interno dello stadio dovrà pagare un canone di affitto. Siamo vicini in tal senso a concludere un accordo con un grande gruppo internazionale, ma non voglio dire di più in merito».

«Speravo di poter presentare entro febbraio il progetto definitivo – ha rivelato – e il piano economico finanziario. Purtroppo il continuo aumento delle materie prime ci ha portato a rivedere le stime dell’investimento, perdendo ancora un paio di mesi. Ora abbiamo due grandi obiettivi: sul piano sportivo una salvezza da conquistare, quindi pensare al futuro della società con la realizzazione dello stadio. Il mese di maggio sarà cruciale, perché sarà il mese in cui speriamo di poter festeggiare la salvezza ed entro il quale contiamo di presentare il progetto definitivo all’amministrazione».

Ma come sarà il nuovo Stadio del Cagliari?

«La FIGC ci ha ribadito che vuole Cagliari fra i 12 stadi che ospiteranno una grande competizione internazionale nel 2028 o nel 2032. Lo Stadio che realizzeremo avrà inizialmente 25200 spettatori, ma faremo in modo che la capienza sia facilmente ampliabile a 30 mila spettatori, il numero minimo richiesto per ospitare un grande torneo internazionale. Bisogna fare le cose bene adesso, onde evitare di dover fermare i lavori poi».

Il numero uno rossoblù ha quindi spiegato quali saranno le tappe dell’iter che condurrà nei prossimi anni ad avere il Nuovo Stadio del Cagliari.

«Non vogliamo fare voli pindarici, pensiamo a salvarci. Una volta presentato il progetto definitivo – spiega il patron degli isolani –, la pubblica amministrazione avrà sei mesi per valutarlo e portarlo in Commissione provinciale. Quest’ultima, dopo averlo esaminato, dovrà fare la dichiarazione definitiva di pubblica utilità dell’opera. Quindi sarà fatto il bando di assegnazione dei lavori, che non durerà più di 3 mesi. Questo significa, che, se i tempi saranno rispettati, nel 2023 demoliremo il vecchio Sant’Elia e nel 2024 cominceranno i lavori di costruzione del Nuovo Stadio. L’obiettivo è inaugurare l’impianto definitivo nella stagione 2025/26».

Il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, ha sottolineato come l’opera sia importante per la rinascita del quartiere Sant’Elia.

«Come sindaco e come tifoso sono felice per questo accordo fra il Cagliari e Costim – ha affermato -. Penso che si sia messo un tassello ulteriore verso la realizzazione del Nuovo Stadio. Sono presente qui per il forte interesse pubblico alla realizzazione dell’opera. Si tratta di un’opera strategica per la città, voglio che venga realizzata. È l’occasione di riscatto del quartiere Sant’Elia, che senza resterebbe così come è oggi per altri 25 anni».

«Costruire uno stadio nuovo di zecca è un’operazione complessa – ha sottolineato il primo cittadino – che prevede un lungo percorso amministrativo. Non è semplice. Ricevuto il progetto definitivo, garantiremo le risorse necessarie per l’investimento pubblico. L’area dello Stadio, il quartiere di Sant’Elia dovrà diventare la zona dell’intrattenimento sportivo in città. È interesse dell’amministrazione regalare uno stadio a tutti, al Cagliari e alla Sardegna».

Dal canto suo, il presidente del Gruppo COSTIM, Francesco Percassi, ha assicurato il massimo impegno e il pieno coinvolgimento nel progetto:

«Ringrazio il presidente e il sindaco per poter lavorare per una squadra importante come il Cagliari – ha affermato –. Voglio sottolineare che come COSTIM crediamo fortemente anche nel rientro del nostro investimento. Cagliari e la Sardegna possono essere un riferimento del trend di vivibilità e costruzione dei nuovi stadi. Siamo orgogliosi e ambiziosi, come il Cagliari Calcio e il presidente Giulini, affinché tra 50 anni quest’opera continui a vivere in piena efficienza e condizioni di sostenibilità finanziaria e ambientale».

«Come Gruppo COSTIM fatturiamo 320 milioni di euro annui, e per noi lavorano 600 persone. È un nostro obiettivo coinvolgere nei lavori dello stadio le aziende locali che siano in grado di portare il loro contributo. Parliamo di un’opera che ha alcune caratteristiche in linea con Chorus Life, importante progetto ideato dal mio socio, Cav. Lav. Bosatelli, che stiamo realizzando a Bergamo, quindi il nuovo stadio di Cagliari dovrà essere un polo innovativo da vivere a 360 gradi sia per lo sport che per gli eventi e la vita quotidiana della comunità, che coinvolga tre diverse generazioni. L’affidabilità del presidente Giulini e del suo gruppo ci hanno convinti. Il Nuovo Stadio del Cagliari sarà il primo impianto moderno in Italia costruito interamente da zero».

«Stiamo lavorando al progetto definitivo con Sportium – ha rivelato Percassi –, speriamo di averlo pronto già nel giro di qualche settimana».

Paolo Camedda

Recent Posts

Calendario Cagliari 2025/2026: le 38 giornate dei rossoblù

Giornate, partite e orari: tutto il programma aggiornato del campionato rossoblù. Calendario Cagliari 2025/2026 Il…

23 ore ago

Prossimo turno Serie A: il programma completo delle partite

Date, orari, partite e dove vederle in tv e streaming: il programma completo del prossimo…

1 giorno ago

Classifica marcatori Serie A 2025/2026: chi sarà il capocannoniere?

Come ogni anno, i bomber del campionato italiano si danno battaglia a suon di gol…

1 giorno ago

Calendario Serie A 2025/2026: date, partite, risultati, classifica

Tutto sul massimo campionato italiano che vede fra le protagoniste anche il Cagliari di Pisacane:…

1 giorno ago

Calendario Serie B 2025/2026: date, partite, risultati, classifica

Tutte le informazioni e il programma giornata per giornata del campionato cadetto: calendario Serie B…

1 giorno ago

Tabellone Coppa Italia 2025/2026: date, partite, risultati

Dai turni preliminari alla finale, il programma completo della competizione: tabellone Coppa Italia 2025/2026 La…

1 giorno ago