Super Cagliari contro il Napoli! Gaston delizia con un babà, Osimhen salva Spalletti

La classifica resta ancora da zona rossa, a piccoli passi si riaggancia il Venezia a quota 22. Super Cagliari contro il Napoli

Mazzarri imposta il match a suo favore non dando punti di riferimento neanche in sala stampa con la formazione, recuperando Lovato. Super Cagliari contro il Napoli: il tecnico di San Vincenzo parte con la coppia Joao-Pereiro davanti. Centrocampo folto Dalbert e Bellanova a spingere sulle corsie esterne.

Spalletti è partito per la Sardegna senza Lobotka, Politano, Anguissa, Insigne, Lozano, con Osimhen e Fabian Ruiz inzialmente in panchina. (aveva soltanto 20 minuti di autonomia con il rischio infortunio.) Di Lorenzo si infortuna a metà primo tempo per lasciare il campo per Malcuit.

Tutto questo lasciava presagire che i rossoblù avrebbero potuto fare bottino pieno, alla vigilia nessuno se aspettava: invece è il Cagliari a doversi leccare le ferite e recitare il mea culpa per aver dilapidato occasioni. Nella prima frazione i rossoblù spingono sull’acceleratore, ci provano sia Altare su un’uscita avventata di Ospina e Joao che clamorosamente manda a lato su errore grossolano di Koulibaly.

Nella ripresa il centrocampista Deiola spreca un’azione ben costruita e non finalizzata. al minuto 58′ è svolta: tiro a giro di Pereiro (al quarto centro stagionale) beffa il portiere colombiano. I partenopei restano alle corde.

ll centrocampista di Sangavino Monreale e Joao gettano alle ortiche il possibile raddoppio con Baselli, autentico baluardo e tra i migliori fino alla sostituzione .L’entrata di Marin porta ulteriore vivacità e dinamismo sfiorando il raddoppio ma Ospina fa il miracolo. La beffa è servita: ’87 cross di Mario Rui che esalta Osimhen che di testa sovrasta il gigante Altare con Cragno battuto, nonostante il disperato intervento per evitare il pari.

Peccato davvero, strategia eccellente quella di Mazzarri che riesce a far giocare male il Napoli.

Il Cagliari nel 2022 ha conquistato ben 12 punti. Serve assolutamente centrare l’intera posta in palio fin dalla prossima trasferta contro il Toro. Dalbert in netta crescita con Bellanova e Lovato. Altare piacevole conferma. Manca il tiro da fuori (bene e sfortunato Marin nel finale, con il miracoloso intervento di Ospina a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali), cosa che i partenopei hanno dimostrato di possedere con Mario Rui e Di Lorenzo. Spesso la manovra è risultata troppo articolata senza tentare maggiormente la conclusione.

Questa squadra con questo spirito e orgoglio ha dimostrato di potersela giocare con tutti o quasi acquisendo maggiore consapevolezza nel ‘credo’ Mazzarriano, anche se la strada resta ancora lunga e tortuosa.

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