Risultati 26ª giornata Serie A 2021/22

Punteggi, marcatori, e highlights del nuovo turno del massimo campionato italiano: risultati 26ª giornata Serie A

Dal match clou Juventus Torino del venerdì ai posticipi del lunedì Cagliari Napoli e Bologna Spezia : tutti i risultati della 26ª giornata di Serie A:

JUVENTUS-TORINO 1-1 [13′ De Ligt (J),62′ Belotti (T)]

Solo un pareggio per la squadra di Massimiliano Allegri, che rallenta la rincorsa Champions dei bianconeri (ora con tre punti di vantaggio sull’Atalanta che ha però due partite in meno). Il Toro di Juric parte bene, ma sono i padroni di casa a passare grazie a un colpo di testa di De Ligt al 13′, l’unico centrale di ruolo a disposizione di Allegri (prima dell’inizio del match anche Rugani costretto ad alzare bandiera bianca).

I granata non si disuniscono, giocano alla pari e trovano il pareggio al 62′, grazie a una girata al volo di Belotti su assist di Brekalo. Infortuni per Dybala, Pellegrini e Bremer.

SAMPDORIA-EMPOLI 2-0 [14′ 29 F. Quagliarella (S)]

Primo tempo super della Sampdoria, che di fatto chiude la pratica con due gol del capitano Fabio Quagliarella in meno di mezzora. Il bomber doriano rompe così un digiuno che durava da oltre quattro mesi. La sblocca al 14′, con un destro sul secondo palo su assist di Candreva. Il raddoppio del centravanti campano arriva al 29′, stavolta con una deviazione sotto misura su cross basso all’indietro di Bereszynski. Aggancio a quota 26 sullo Spezia. Ben 100 reti siglate con la maglia doriana per il bomber di Castellammare di Stabia. Squadra toscana non al top e cinquanta reti subite in stagione.

ROMA-VERONA 2-2 [5′ Barak (V), 20′ Tameze (V), 65′ Volpato (R), 84′ Bove (R)]

La Roma dei giovani rimonta il Verona all’Olimpico ma non riesce ad andare oltre il 2-2. Terzo pari di fila per i giallorossi di José Mourinho, partono male, prima frazione da matita rossa e vanno sotto dopo appena 5 minuti. 

Cross di Faraoni. Rui Patricio respinge, con Barak che è il più furbo di tutti ad insaccare. Gli scaligeri macinano gioco e trovano il raddoppio al 20′: Caprari arriva sul fondo e serve Tameze, che con un gran sinistro manda la palla in rete.

Nella ripresa, i cambi di Mourinho (poi espulso da Pairetto) accendono la Roma: i giallorossi trovano il pari grazie ai giovani Volpato e Bove, entrambi al primo goal in Serie A. Il primo conclude in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 65′, il secondo sorprende sul primo palo Montipò con una botta dall’interno dell’area di rigore. Per la Roma è buio: tre pareggi e una sconfitta nelle ultime quattro giornate.

SALERNITANA-MILAN 2-2 [5′ Messias (M) 29′ Bonazzoli,(S) 72′ Djuric,(S) 77′ Rebic (M)]

Pronti via incursione di Hernandez, filtrante per Messias che batte Sepe di sinistro. Partenza bruciante dei rossoneri, la strada sembra in discesa, ma accade l’inaspettato per i ragazzi di Davide Nicola (subentrato a Colantuono) contropiede granata, Maignan esce male, Djuric fa sponda e Bonazzoli in rovesciata insacca. Le sorprese non finiscono qui, la squadra di Pioli addirittura va sotto; Cross di Mazzocchi e stacco vincente di Djuric.

La Salernitana interpreta bene il match, Maignan decisamente in serata no. Ma il Milan riesce a salvare la faccia da una clamorosa disfatta: assist aereo di Giroud, botta di destro di Rebic da fuori area, battuto Sepe. I rossoneri sciupano una ghiotta occasione per la marcia scudetto, ma i campani hanno meritato ampiamente il pareggio.

FIORENTINA-ATALANTA 1-0 [56′ Piatek (F)]

Vince la Fiorentina grazie ad un blitz del ‘pistolero ‘Piatek nella ripresa. Delizioso passaggio di Nico Gonzalez a centro area dove l’ex Milan controlla e poi calcia, firmando l’1-0. 

Partita molto combattuta e piena di polemiche a causa della rete annulla a Malinovskyi pochi minuti dopo il vantaggio della Fiorentina che ha mandato su tutte le furie Gasperini, poi allontanato dall’arbitro. La Dea, appena ceduta ad un fondo americano prosegue sulla via del silenzio stampa.

La Fiorentina sogna l’Europa. anche la Champions League perché a 42 punti (con la partita contro l’Udinese da recuperare ancora), a -5 dalla Juve quarta. L’Atalanta è in appannamento aldilà di alcuni episodi discutibili serve che ritrovi lucidità.

VENEZIA-GENOA 1-1 [13’Henry (V) 29′ Ekuban (G)]

Venezia e Genoa, non vanno oltre l’1-1. Lagunari in vantaggio al 13′ con il colpo di testa su sviluppi di corner di Henry, ma al 29′ il Grifone raggiunge sul pareggio la formazione di Zanetti con l’iniziativa personale di Ekuban (29′), che servito da Destro salta Caldara e batte Romero.

Un punto a testa e classifica che non cambia molto per ambo le compagini. Sorride di più il Venezia che va a 22 punti, momentaneamente a +1 sul Cagliari terzultimo. Il Genoa resta a 16 punti in penultima posizione.

INTER-SASSUOLO 0-2 [9′ Raspadori (S), 27′ Scamacca (S)]

Colpo grosso del Sassuolo, che batte l’Inter a San Siro e si regala un’altra notte da sogno alla Scala del calcio. In meno di mezzora i neroverdi archiviano la pratica. Al 9′ ripartenza velocissima con Berardi che recupera palla su Calhanoglu (non di certo la sua migliore prestazione) poi si invola verso la porta servendo Raspadori in area che batte Handanovic.

Gli uomini di Simone Inzaghi appaiono molto confusionari e sfilacciati in difesa, suicidio di massa compiuto. Palla che arriva a sinistra a Traore, l’esterno del Sassuolo guarda subito al centro e serve un invitante cross sul secondo palo dove Scamacca, lasciato solo, svetta di testa e firma il raddoppio al 27′. Berardi colpisce anche una traversa al 38′. Lautaro e Dzeko pur avendo occasioni per riaprire la gara, sbattono su una difesa ermetica dei neroverdi ed un Consigli superlativo. Neanche il tridente con l’abulico Sanchez porta novità. Allo scadere del match annullato l’1-2 di De Vrij per fallo di mano iniziale di Dimarco.

UDINESE-LAZIO 1-1 [5′ Deulofeu (U) 45′ Felipe Anderson (L)]

Udinese che passa in vantaggio dopo 5 minuti di lancette grazie alla rete di Deulofeu, ben servito dal colpo di testa di Perez.

La squadra di Sarri trova il pareggio al 45′: punizione di Cataldi, spizzata di Zaccagni che prolunga sul secondo palo dove Felipe Anderson deve solo insaccare. Brivido finale al 93′ con una traversa del friulano Molina, occasione persa di sorpasso in chiave Europa per la Lazio. Mentre la squadra di Cioffi vede il bicchiere mezzo pieno, guadagnando un punto salvezza portandosi a 25 punti in campionato.

CAGLIARI-NAPOLI 1-1[58′ G.Pereiro (C) 87 V. Osimhen (N)]

Il Cagliari all’Unipol Domus esce fra gli applausi del suo pubblico.

I rossoblù giocano una partita sontuosa annientando Mertens e Petagna. La squadra di Mazzarri è sprecona, nella prima frazione con Altare e soprattutto Joao Pedro (su valutazione errata della difesa napoletana.) Al 10′ tiro di Di Lorenzo che viene deviato in angolo da Cragno. Intuizione di Baselli per Joao, che spreca calciando debolmente su Ospina.

Nella ripresa i sardi prima sprecano al 54′ con Deiola, che clamorosamente a porta vuota manca il vantaggio. Successivamente a timbrare è Gaston Pereiro, che sale in cattedra e sigla un vantaggio meritatissimo; Conclusione a giro dal limite della punta, palla che rimbalza davanti a Ospina e si inserisce in rete. Cagliari che mantiene una intensità impressionante, ancora al 60′ la saracinesca colombiana salva il risultato con un miracolo su Deiola; Baselli sul tap in spara alto. Napoli che fatica a trovare spazi. All’86’ Marin, dal limite, calcia di potenza ma il portiere del Napoli mette in angolo. Se non chiudi le partite ti lecchi le ferite; Cross di Mario Rui, la punta sul secondo palo Osimhen salta piú in alto di Altare ed insacca di potenza. Beffa atroce e tanto rammarico all’87.

Finisce cosi una gara intensa e dominata dai rossoblù. Un altro punticino che serve ad agganciare a piccoli passi il Venezia a quota 22.

BOLOGNA-SPEZIA[11’Manaj (S) 40′ 84′ Arnautovic (B)]

Bel primo tempo al Dall’Ara tra due squadre che giocano per vincere e a viso aperto. Verde impensierisce Skorupski in apertura, Arnautovic risponde colpendo la traversa. Lo Spezia passa con Manaj che di testa porta i suoi in vantaggio su cross di Reca. Il Bologna spinge ma non trova molti varchi fino a una manciata dalla fine del primo tempo quando Barrow imbecca Arnautovic che in diagonale batte Skorupski. Nella ripresa Sansone lavora un buon pallone al limite dell’area, scodella un bel cross sul secondo palo, Arnautovic va più in alto di tutti e schiaccia di testa in rete per il gol del vantaggio rossoblu. L’austriaco fa respirare il Bologna, pensate su 27 punti il Bologna ne aveva raccolto solo 4. Sale in graduatoria a 31 e respira, Lo Spezia di Motta resta al palo, rischiando a quota 26.

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