La società rossoblù ha comunicato la fine del rapporto con il difensore uruguayano, “epurato” dopo le deludenti prestazioni del girone di andata: Godin saluta il Cagliari
Diego Godin saluta il Cagliari. Il difensore, come ha annunciato la società isolana con una nota ufficiale, ha rescisso consensualmente il suo contratto con il club rossoblù.
«Il Cagliari Calcio – si legge nella nota – comunica di avere raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto con il calciatore Diego Godin. Nell’Isola dal settembre 2020, ha esordito in maglia rossoblù nella gara esterna contro l’Atalanta, giocata il 4 ottobre, segnando una rete».
«Godin – conclude la società rossoblù – ha contribuito al raggiungimento dei risultati di squadra: lascia il Cagliari dopo aver totalizzato 40 presenze. Il club gli augura il meglio per il proseguo della sua carriera».
Nei giorni scorsi aveva lasciato la Sardegna anche Paolo Pancrazio Faragò, accasatosi in Serie B al Lecce in prestito con obbligo o diritto di riscatto in base al raggiungimento di determinati obiettivi al momento non noti.
«L’U.S. Lecce – hanno scritto i salentini nel loro comunicato – comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con diritto e obbligo di riscatto al raggiungimento di obiettivi, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Paolo Faragò dal Cagliari Calcio».
Godin saluta il Cagliari: ora tutti si aspettano nuovi innesti a stretto giro da parte del presidente Giulini. Il primo nome che sarà annunciato sarà quello di Edoardo Goldaniga, ma serviranno ulteriori rinforzi per completare una rosa chiamata, dopo le vittorie contro Sampdoria e Bologna, a inseguire fino alla fine il sogno della salvezza dopo un girone di andata disastroso.
Intanto, lasciato il Cagliari, ‘Il Faraone’ riparte dall’Atletico Mineiro.
«L’Atletico Mineiro – si legge nella nota del club brasiliano – ha ingaggiato l’uruguaiano Diego Godín per rafforzare la propria difesa. Il giocatore 35enne giocava nel Cagliari, in Italia. L’atleta ha firmato un contratto con il Mineiro fino al 31 dicembre 2022, con possibilità di un prolungamento».

