I rossoblù ottengono la prima vittoria stagionale davanti ai propri tifosi: decidono i goal di Joao Pedro e Caceres. Cagliari-Sampdoria 3-1
Il Cagliari di Mazzarri si sblocca e davanti ad oltre 9 mila tifosi, e alla Unipol Domus si impone 3-1 sulla Sampdoria di Roberto D’Aversa al termine di una gara molto combattuta. Cagliari-Sampdoria 3-1: per i rossoblù si tratta della prima vittoria della stagione, che consente loro di portarsi a 6 punti in classifica.
Mazzarri si affida al 4-4-2, con Keita e Joao Pedro di punta, D’Aversa risponde con un 4-3-3 e il tridente Canfreva-Quagliarella-Gabbiadini.
I rossoblù cominciano la partita con aggressività e al primo affondo passano in vantaggio. Dopo un contrasto in area fra Thorsby e Dalbert, la palla arriva a Keita, che va sul fondo sulla sinistra dell’area e crossa sul secondo palo, dove Joao Pedro di testa spedisce in rete.
Inizialmente il direttore di gara annulla per fuorigioco inesistente, ma in seguito il VAR convalida e la rete viene assegnata. Nell’azione del goal si infortuna Dalbert, che deve uscire e all”11′ lascia spazio a Deiola.
Come spesso accade, dopo il vantaggio il Cagliari cala di ritmo e intensità e la Sampdoria ne approfitta per avanzare il proprio baricentro. I blucerchiati però pungono poco. L’azione più pericolosa al 12′: percussione centrale di Candreva conclusa con un bel tiro piazzato che si stampa in pieno sul legno, consentendo poi alla difesa di salvare.
A inizio ripresa la Sampdoria sostituisce Gabbiadini con Caputo, ma è il Cagliari a trovare nuovo vigore: al 65′, dopo altri due cambi blucerchiati, bella triangolazione Joao Pedro-Deiola-Keita, ma Audero è molto bravo in uscita a sventare sull’attaccante del Cagliari.
Al 74′ il Cagliari raddoppia: su respinta corta della difesa blucerchiata su calcio di punizione, Caceres si impossessa del pallone e calcia. La palla colpisce Thorsby e trova la carambola perfetta, insaccandosi all’incrocio.
All’82’ però la Sampdoria rientra in partita grazie a un grave errore difensivo: Lykogiannis lascia effettuare la rimessa in gioco agli avversari velocemente, su cross dalla destra di Caputo, Thorsby si avvita bene e batte Cragno per il 2-1. L’arbitro concede 4 minuti di recupero. La Sampdoria recrimina su contatto Caputo-Carboni, l’attaccante doriano va al tiro ma trova un super Cragno a dirgli di no.
Il tecnico D’Aversa eccede nelle proteste e viene espulso. Sono attimi cruciali, ma il Cagliari trova la forza per fare il terzo goal: spizzata di pavoletti per la corsa di Nandez, che penetra in area dalla destra e serve l’accorrente Joao Pedro, che in scivolata insacca la doppietta personale. L’attaccante brasiliano si porta a 6 goal in classifica marcatori, il Cagliari lascia l’ultimo posto e sale a 6 punti.
IL TABELLINO
CAGLIARI-SAMPDORIA 3-1
Marcatori: 4′ Joao Pedro (C), 74′ Caceres (C), 82′ Thorsby (S), 90′ + 4 Joao Pedro (C)
CAGLIARI (4-4-2): Cragno; Caceres, Godin (58′ Ceppitelli), Carboni, Lykogiannis; Nandez, Marin, Strootman, Dalbert (11′ Deiola); Keita (86′ Pavoletti), Joao Pedro. All. Mazzarri
SAMPDORIA (4-3-3): Audero; Bereszynski (87′ Depaoli), Yoshida, Colley, Augello (64′ Murru); Thorsby, Adrien Silva, Askildsen (64′ Verre); Candreva, Quagliarella, Gabbiadini (53′ Caputo). All. D’Aversa
Arbitro: Marchetti di Ostia Lido
Ammoniti: Carboni, Deiola, Pavoletti (C), Thorsby, Yoshida (S)
Espulso: 90′ + 2 D’Aversa per proteste

