Il tecnico del Cagliari, Leonardo Semplici, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con l’Inter: «Non potremo limitarci solo a difendere, ma dovremo difendere e contrattaccare»
La classifica piange e la la rincorsa salvezza non è semplice per il Cagliari, che domenica mattina, a mezzogiorno e mezza, sfiderà la capolista Inter nel lunch match della 30ª giornata di Serie A. Sulla carta una gara impossibile per i rossoblù, ma, intervenuto alla vigilia in conferenza stampa, il tecnico Leonardo Semplici crede nell’impresa.
«A San Siro sarà una gara di grande sacrificio, – ha detto – servirà l’apporto degli 11 titolari e di chi sta in panchina per portare a casa un risultato positivo. Dovremo essere aggressivi, non potremo limitarci ad aspettarli, altrimenti è facile pensare che ci faranno male. Difendere in una certa maniera e andare a controbattere in certe situazioni. Bisognerà avere il giusto equilibrio nelle due fasi e poi sfruttare le nostre qualità, che nelle ultime occasioni non siamo riusciti a far emergere».
Per continuare a sperare nella permanenza in Serie A, servirà tornare in Sardegna con un risultato positivo.
«Noi a questa salvezza ci crediamo, dobbiamo dare tutti qualcosa di più. Sono in primis io a mettermi in discussione e a far sì che questi ragazzi diano il meglio. Il modulo? Il 4-4-2 lo stiamo valutando, può darci delle soluzioni a partita in corso, però in linea di massima non voglio cambiare molto il modulo base».
Fra i pali, out Cragno per positività al Coronavirus, debutterà il dodicesimo Guglielmo Vicario.
«Vicario è sereno, – ha assicurato Semplici – certo, farà l’esordio su un campo e con una squadra importante, ma farà la sua parte. Sceglierò chi mi dà più garanzie in settimane, sperando ci possano portare una bella prestazione e un risultato positivo».
Qualcosa nelle ultime settimane non è andata come ci si aspettava.
«Abbiamo cercato di migliorarci, mettendoci voglia e determinazione. – ha spiegato Semplici – I ragazzi hanno dato disponibilità e attenzione, ma quel che abbiamo fatto non è sufficiente. Bisogna tirar fuori qualcosa in più».
Hanno fatto discutere, dopo la sconfitta con il Verona, le parole dette a caldo da Nainggolan, che si è lamentato del suo ruolo.
«Nainggolan? Quando si fa una scelta c’è un accordo col giocatore. – ha sottolineato il tecnico del Cagliari – La scelta era condivisa, per cui non ci sono problemi».
Semplici ha poi fatto il punto sui singoli.
«Simeone o un centravanti di peso? Ho a disposizione attaccanti importanti, a seconda della forma farò le mie scelte. Nandez si è allenato a parte tutta la settimana, ieri lo abbiamo rimesso in gruppo dopo una contusione muscolare. È recuperato, sta bene e vedremo domani se sarà della partita. Oggi abbiamo perso Deiola, ha avuto un risentimento al polpaccio e domani non sarà a disposizione».
Semplici ci tiene infine a sottolineare i progressi dei rossoblù sotto il profilo difensivo.
«Da quando ci sono io a livello difensivo, tolta la gara con la Juventus, in cui abbiamo commesso degli errori, corriamo meno rischi, – ha sostenuto Semplici – specie nelle ultime due care, in cui i migliori in campo sono stati i portieri avversari. Stiamo creando i presupposti giusti, ma ultimamente non siamo riusciti a strappare almeno un pareggio».

