Fra i rossoblù sbanda l’estone Klavan, male Zappa, Lykogiannis, Duncan e Simeone. Poche le sufficienze. Le Pagelle di Cagliari-Verona
Le Pagelle di Cagliari-Verona:
di Simone Spada
CAGLIARI (3-5-2):
Cragno 6: fa una gran parata nel primo tempo su Zaccagni e nel finale su Salcedo, sul primo goal è posizionato male e forse non vede neppure il tiro partire.
Klavan 4,5: ancora una volta una prestazione mediocre, con tanti errori, svarioni. Si soffre assieme a lui per quanto vada in affanno, ed è pazzesco per un giocatore di questa esperienza.
(dal 61’ Pereiro 5: inizia bene e poi si spegne presto, scomparendo dal campo)
Rugani 6: regge bene le folate avversarie, il suo lo fa come si deve. È il migliore del pacchetto arretrato, anche se in fase di impostazione fa degli errori abbastanza banali.
Godin 5: combatte con Lasagna e gli mette la museruola. Il suo peso da leader però non si sente, e tutto il reparto balla davanti alla vivacità gialloblù.
Zappa 5.5: meglio di altre volte, cerca di fare poco e di farlo decentemente. Sente però lo sbandamento di tutto il reparto e in fase avanzata non offre spunti interessanti.
Nandez 5: ci prova a dare la spinta sul lato, ma in genere viene saltato facilmente dai centrocampisti avversari. Da un suo buco nasce il goal di Barak.
(dall 72’ Marin 5.5: è mancata la sua qualità e la sua quantità in mezzo al campo, quando entra fornisce un po’ di apporto ma troppo poco per recuperare il risultato)
Duncan 5: rimesso da mezzala diventa evanescente. Non incide nel palleggio, non offre spunti in fase avanzata. Meglio difensivamente, ma troppo poco.
(dall’82′ Pavoletti 5: ha sui piedi almeno due occasioni ma le sparacchia fuori. Non riceve cross validi per sfruttare le sue qualità di testa)
Nainggolan 5.5: pulisce, rifinisce e fa ripartire la squadra. Ma quando gioca da regista è come se esprimesse il 50% delle sue qualità.
Lykogiannis 5: partita incolore, sbaglia tanto in impostazione e in fase difensiva non è mai sicuro.
(dal 61’ Asamoah 6: il suo ingresso è positivo e dà maggiore vivacità offensiva al Cagliari. È suo il pallone da cui nasce il palo colpito da Simeone)
João Pedro 6: l’unico che ci prova nel primo tempo ma è anche quello che sbaglia di più in fase avanzata. È meno incisivo del solito in fase di conclusione, ma si rende prezioso nei suggerimenti per i compagni e fa molto lavoro sporco.
Cerri 5: soffre la marcatura di Lovato e poche volte riesce a rendersi incisivo fin quando resta in campo. Spreca due buone palle-goal ma al cospetto dei suoi limiti, è uno di quelli che si impegna di più.
(dal 62’ Simeone 5: prende un palo clamoroso appena entrato, a porta praticamente sguarnita, poi sparisce dai radar)
Allenatore – Semplici 5: sbaglia obiettivamente l’undici titolare, non riesce a leggere subito l’andamento della partita. Prova a scuotere i suoi coi cambi, ma i ragazzi sono da riprendere prima mentalmente e poi fisicamente. La sensazione è che si sia sprecata l’ennesima occasione importante per risollevarsi. E la rabbia ipotizzata alla vigilia ancora una volta non si è vista.
VERONA (3-4-1-2)
Silvestri 7
Ceccherini 6
Lovato 6.5
(dal 78’ Magnani 6)
Dimarco 7
Faraoni 6
Tameze 6.5
(dal 57’ Sturaro 5.5)
Veloso 6.5
Lazovic 7
Barak 7.5
(dal 66’ Bessa 6.5)
Zaccagni 6
(dal 78’ Salcedo 6)
Lasagna 7
Allenatore – Juric 7
Arbitro – Doveri 5.5: Non fa grandi errori, ma è poco brillante sul piano fisico e spesso in ritardo sull’azione. Nel primo tempo alcune ‘letture’ non convincono.

