Buono l’impatto sulla gara dell’uruguayano Pereiro nella ripresa, decisivi gli errori di Klavan in difesa e Simeone in attacco
Le pagelle di Spezia-Cagliari:
di Simone Spada
SPEZIA
Zoet 7.5
Marchizza 5.5
(dal 46’ Bastoni 6.5)
Erlic 7
(dal 81’ Terzi sv)
Ismajli 7
Ferrer 7
Pobega 6.5
(dal 55’ Sena 6.5)
Ricci 7
Maggiore 7.5
(dall’80’Acampora sv)
Gyasi 7
Piccoli 7.5
(dal 67’ N’Zola 6)
Farias 7
Allenatore: Italiano 7
CAGLIARI
Cragno 5.5: con una uscita a vuoto nel primo tempo dimostra di non essere in serata. Passi il primo gol sul quale non è eccezionale, sul secondo resta immobile ingannato dalla traiettoria del pallone. Insicuro, come tutta la retroguardia rossoblù.
Rugani 5.5: tante, troppe amnesie difensive, nel palleggio è sempre in difficoltà e si perde nel confronto con Farìas.
Godin 5.5: si fa infilare da Piccoli in occasione del primo gol dello Spezia, non riesce mai a frenarlo di giustezza ed anzi si fa battere su tutti i rilanci. Nel finale cerca di farsi perdonare ma non basta.
Klavan 4: ancora una volta dimostra di non esserci mentalmente, perde quasi tutti i confronti con Gyasi e dà il là al vantaggio dello Spezia con un grave errore nel controllo. Anche in ripiegamento non è mai sicuro.
(dal 80’ Tripaldelli 5: non spinge mai, anzi si perde spesso sulla fascia e commette alcuni errori in ripiegamento)
Nandez 5: sacrificato sulla fascia, riesce a farsi notare solo nella ripresa con un po’ di assist e un errore sotto porta decisamente sanguinoso.
Marin 5.5: meno lucido del solito, soffre la maggiore vivacità della mediana spezzina. Cerca di metterci una pezza nella ripresa, ma è troppo tardi. È comunque il meno negativo del centrocampo isolano e si rende sempre prezioso sui calci piazzati.
Duncan 4.5: male male nel palleggio, si incaponisce nei dribbling e talvolta perde il pallone nella trequarti. In flessione fisicamente, meno lucido nel servire i compagni.
(dall’80’ Cerri sv: Fa a sportellate nel finale, cercando di aiutare la squadra)
Nainggolan 5: come al solito non trascina, ma anzi sembra soffrire fisicamente l’intraprendenza degli avversari. Nel finale non dà quasi mai la spinta giusta per tentare la rimonta e sbaglia alcuni passaggi importanti.
Lykogiannis 4.5: il solito mix di marcature fatte male e di errori nei passaggi, soffre Gyasi sulla sua corsia e non spinge mai come dovrebbe.
(dal 69’ Pereiro 6: segna il gol che riapre la partita, se ne mangia un altro, prova a dare qualche buono spunto che in precedenza era mancato)
João Pedro 6: l’unico che ci prova, che si batte, che trova anche il goal su autorete alla fine ma un fuorigioco precedente gli toglie la gioia.
Pavoletti 5: inizia bene, ma la partita volge in un modo che non gli permette poi di poter sfruttare le proprie abilità. Quando esce è più arrabbiato per non esser stato utile che per la sostituzione.
(dal 69’ Simeone 4.5: pazzesco quello che si mangia davanti alla porta, un errore così vale una stagione. È suo il fuorigioco che ci toglie il pareggio, si rende utile con alcuni passaggi, come quello per Pereiro che poteva valere l’1-1)
Allenatore: Semplici 5: ha capito troppo tardi cosa andava cambiato, visto che la vivacità dello Spezia stava schiacciando i suoi ragazzi. I cambi hanno cambiato un po’ la partita, ma sono arrivati a risultato già compromesso. Negative le scelte iniziali, con Lykogiannis e Klavan autori di una prova incolore al Picco.
Arbitro – Mariani 6.5: Direzione precisa e senza sbavature, c’erano entrambi i fuorigioco che hanno condotto all’annullamento dei due goal del Cagliari.

