Cronache Cagliari

Cagliari-Inter 1-3: Non basta Sottil, rossoblù rimontati nel finale

I nerazzurri superano i rossoblù alla Sardegna Arena nel lunch match, decidono le reti dell’ex Barella e di D’Ambrosio e Lukaku, Sottil a segno per la squadra di Di Francesco: Cagliari-Inter 1-3

L’Inter batte 3-1 il Cagliari, si porta al secondo posto in classifica con 24 punti e inguaia i sardi, che restano a quota 12 e rischiano di farsi risucchiare nella zona più calda della classifica. Cagliari-Inter 1-3: i rossoblù giocano una buona gara per 75′, ma rovinano tutto con gli ultimi 25 minuti, recupero compreso, molto negativi sul piano tattico e della gestione della gara.

Di Francesco conferma Pavoletti in attacco e Zappa sulla trequarti, mentre da terzino destro gioca Faragò. Conte preferisce Alexis Sánchez a Lautaro Martínez e offre un’occasione da titolare ad Eriksen, che parte dal 1′ come mezzala sinistra.

L’Inter pressa alta il Cagliari in avvio di partita, e, complice una difesa rossoblù in totale soggezione, produce occasioni da rete a valanga, ma trova uno strepitoso Cragno a negarli la rete a più riprese e si capisce che la fiducia fra i giocatori non è ai livelli massimi.

Al 9′ su buco difensivo dei sardi, Lukaku si ritrova la porta spalancata davanti, ma si attarda a calciare e quando conclude con il sinistro trova la risposta di Cragno. Il pallone torna in gioco in posizione defilata sulla sinistra per Eriksen, che calcia nuovamente in porta, trovando il salvataggio a metà fra Walukiewicz e lo stesso portiere rossoblù.

Al 12′ è Bastoni a trovare la deviazione sotto misura: pallone alto sopra la traversa. Passano 2 minuti e il solito Lukaku si libera nuovamente al tiro: gran conclusione del belga ma ancora Cragno gli dice di no. La difesa del Cagliari è in bambola, l’Inter potrebbe affondare i colpi ma il morale basso probabilmente glielo impedisce. AL 15′ occasione per Sánchez, che dall’altezza dell’area piccola devia di testa: Cragno è insuperabile e sventa il pericolo.

Il Cagliari inizia ad alzare la testa dopo il 20′. Rog ciabatta la conclusione e il pallone finisce largo sulla sinistra. Ma sono i nerazzurri a insistere, sbattendo sempre sul portiere avversario. Al 25′ nuovo tentativo di Sánchez ed ennesima parata dell’estremo difensore rossoblù. Episodio dubbio al 33′: su calcio d’angolo dalla destra per il Cagliari, Bastoni spinge giù in area Pavoletti in maniera piuttosto energica, l’arbitro Pasqua, autore complessivamente di una prova piuttosto mediocre all’Arena, non ravvisa gli estremi del fallo.

Al 38′ spunto di Eriksen sulla destra, cross in mezzo e girata al volo di Barella che non inquadra lo specchio della porta. Ma è una fase di gioco favorevole al Cagliari e lo si capisce al 42′: su tocco di Pavoletti a centro area, la palla giunge a Sottil sul lato sinistro. L’ex viola tenta una prima volta la conclusione ma viene rimpallata. Sulla ribattuta è tuttavia molto bravo a coordinarsi al volo e a trafiggere Handanovic sul secondo palo da posizione defilata.

Il goal subito è una vera mazzata per i milanesi, che reagiscono in maniera rabbiosa. Appena un minuto dopo Perisic fugge via a Faragò sulla fascia sinistra ma, penetrato in area, calcia poi male e non inquadra lo specchio, spedendo il pallone sul fondo sul palo più lontano.

Nel recupero della prima frazione i rossoblù potrebbero addirittura raddoppiare: Faragò dalla destra mette al centro per Zappa, che anziché calciare riesce a far filtrare il pallone per Pavoletti. Il bomber livornese si lancia sulla sfera ma colpisce male, e da poco più di un metro dalla riga di porta, mette sul fondo.

L’inizio della ripresa è piuttosto equilibrato, con il Cagliari che nonostante l’ingresso di Hakimi per Perisic fra i nerazzurri dà la sensazione di poter gestire il vantaggio di misura. A ridosso dell’ora di gioco, tuttavia, gli ospiti, complice anche un calo fisico piuttosto evidente dei rossoblù, riprendono a creare azioni da rete in sequenza.

Al 59′ Young, appena entrato al posto di Darmian, riceve sulla destra e ci prova con un bel tiro-cross sul quale Cragno è ancora una volta attento. La situazione per il Cagliari si fa rovente quando Conte manda in campo Lautaro Martínez e passa a un 4-2-4. I rossoblù si mettono a 5 dietro, ma concedono praterie all’Inter sulla trequarti, facendo l’errore più grave.

I milanesi, fino a quel momento sciuponi e poco brillanti, riprendono fiducia e trovano il pari al 77′ anche con un pizzico di fortuna: sul calcio d’angolo dalla destra di Sensi, calciato teso, Cragno devia in uscita ma tarda a rialzarsi causa affollamento nell’area piccola. La sfera giunge dalle parti dell’ex Barella che colpisce al volo e insacca sotto la traversa. La rete ha il potere di spezzare le sicurezze della squadra di Di Francesco e di dare invece vigore ai nerazzurri.

Così, su grave dormita di Zappa, che lascia indisturbato sul secondo palo D’Ambrosio, proprio quest’ultimo, appena entrato, servito da un bel cross ancora di Barella, firma il sorpasso nerazzurro all’84. L’Inter potrebbe dilagare ma Cragno di piede salva sull’ennesimo tentativo di Lukaku all’88’. Passano pochi secondi e il Cagliari va a un soffio dal pareggio: splendido spunto di Carboni, che si lancia nell’area dell’Inter e serve in mezzo il più semplice dei palloni da spingere in rete, sul quale è impreparato Cerri, subentrato da poco a Pavoletti, e tocca sul fondo.

I rossoblù producono il massimo sforzo per cercare il pareggio, che non arriva, venendo invece beffati in pieno recupero, quando Cragno si porta in attacco ma si fa trovare impreparato sulla ripartenza dell’Inter, con Lukaku che lo salta e arriva in porta con il pallone. Cagliari-Inter 1-3: nonostante la superiorità a livello tecnico dimostrata dai nerazzurri, resta il rimpianto per una partita gettata alle ortiche dai rossoblù negli ultimi 25 minuti, recupero incluso, con scelte tecniche e individuali (dei giocatori) che non hanno convinto, anche perché gli stessi avversari sono parsi molto lontani dalla loro miglior condizione. La squadra di Di Francesco scivola in basso in classifica, benché il terzultimo posto resti al momento distante 6 lunghezze.

IL TABELLINO

CAGLIARI-INTER 1-3 (1-0)

MARCATORI: 42′ Sottil (C), 77′ Barella (I), 84′ D’Ambrosio (I), 90′ + 4 R. Lukaku (I)

CAGLIARI (4-2-3-1): Cragno; Faragò (68′ Klavan), Walukiewicz, Carboni (89′ Simeone), Lykogiannis; Marin, Rog; Zappa, João Pedro, Sottil (68′ Nandez); Pavoletti (75′ Cerri). All. Di Francesco

INTER (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Bastoni (72′ Lautaro Martínez); Darmian (58′ Young), Barella, Brozovic, Perisic (46′ Hakimi, 83′ D’Ambrosio); Eriksen (58′ Sensi); R. Lukaku, A. Sánchez. All. Conte

Arbitro: Pasqua di Tivoli

Ammoniti: Faragò, Pavoletti (C), Darmian (I)

Paolo Camedda

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