Bella vittoria del Cagliari alla Sardegna Arena: apre Nandez, chiude un rigore di João Pedro: Cagliari-Torino 4-2.
Il Cagliari travolge 4-2 il Torino alla Sardegna Arena con una prestazione convincente e una ritrovata verve offensiva che fa ben sperare in vista del futuro. Cagliari-Torino 4-2: i granata steccano la prima frazione, hanno un sussulto dopo i cambi della ripresa ma i rossoblù riescono a gestire il vantaggio e chiudono la partita con un rigore di João Pedro.
La squadra di Zenga sale a 38 punti in classifica, acciuffando il Verona al 9° posto, e si porta, in attesa delle altre gare della giornata, a -1 dal 7° posto che vede appaiate Parma e Milan. Di fatto si riaccendono le speranze europee, che sembravano definitivamente assopite dopo il k.o. di Verona.
L’avvio di gara dei rossoblù è travolgente e il Torino resta al palo. Al 5′ sardi subito insidiosi, con una discesa di Walukiewicz sulla destra e serve João Pedro, che prende la mira dalla distanza e spedisce fuori di un soffio. Il Cagliari ha voglia e spinge, ed è premiato al 12′: spettacolare destro al volo di Nandez, con la palla che si infila all’angolino basso sulla sinistra di Sirigu.
Il Torino non riesce a reagire e sono invece ancora i rossoblù a farsi vedere in attacco al 17′: su rapido capovolgimento di fronte, Lykogiannis serve dalla sinistra a centro area Simeone, che si lancia sul pallone e insacca sotto la traversa. Dopo check del VAR, la rete è convalidata: 2-0 Cagliari. Passano pochi minuti e al 24′ ci prova pure Nainggolan: destro che esce non di molto.
L’occasione più ghiotta per il Torino arriva invece al 37′: Belotti riesce a liberarsi al tiro all’interno dell’area ma trova una grande risposta di Cragno da distanza ravvicinata. L’attaccante protesta per una presunta trattenuta, ma l’arbitro fa continuare il gioco.
Episodio da giallo al 42′: Nandez si invola sulla destra e crossa in area, trovando la deviazione con le braccia larghe di N’Koulou. L’arbitro prima assegna il rigore ai rossoblù, poi, consultato il VAR, cambia idea, sostenendo che il tocco è avvenuto con la spalla.
Il primo tempo si chiude sul 2-0 per il Cagliari, ma a inizio ripresa i rossoblù calano il tris. Ci pensa Nainggolan, che ricevuta palla sulla trequarti, prende la mira dalla distanza e infila Sirigu con un tiro chirurgico che si insacca nell’angolino basso sulla destra.
La partita della Sardegna Arena sembra virtualmente chiusa, invece con l’uscita dal campo di Nainggolan e l’ingresso di Cigarini, e con quelli di Ansaldi e Verdi nel Torino, la gara cambia volto, con i granata a spingersi in attacco. Ansaldi, appena entrato, imbecca Ola Aina, che fa da sponda per Bremer: il difensore è bravo a coordinarsi e a trovare il goal in acrobazia da distanza ravvicinata.
Il Cagliari pericolosamente commette ingenuità difensive, come al 65′, quando Belotti è lasciato libero in aerea, e servito su calcio d’angolo, gira di potenza a rete e firma il 3-2. Improvvisamente per il Cagliari si rimaterializzano gli incubi del periodo negativo. Zenga però legge bene la partita, e decide di inserire Luca Pellegrini al posto di Lykogiannis, in quel momento poco lucido. E sarà ripagato.
Il nuovo entrato, infatti, con una bella giocata costringe gli avversari a stenderlo in area. Calcio di rigore. Batte João Pedro e spiazza Sirigu: 4-2. Il Torino prova a rifarsi sotto, ma il Cagliari si compatta, e di fatto corre pochi rischi. Da segnalare soltanto un tiro centrale di João Pedro, parato da Sirigu, e un contrasto al limite dell’area ma Izzo e Carboni, per il quale viene punito con il giallo il giovane centrale isolano, ma l’impressione è che a fare fallo sia invece il suo avversario.
Cagliari-Torino 4-2: quando l’arbitro Mariani fischia la fine della gara, il Cagliari esulta. Al di là dei 3 punti, che lo portano a 38 in classifica, c’è la sensazione che la squadra stia tornando quella ammirata nella prima parte della stagione. Con una grande nota lieta: la prova incoraggiante dei giovani Carboni e Walukiewicz, che fa ben sperare in ottica futura.
IL TABELLINO
CAGLIARI-TORINO 4-2 (2-0)
MARCATORI: 12′ Nandez (C), 17′ Simeone (C), 46′ Nainggolan (C), 60′ Bremer (T), 65′ Belotti (T), 69′ rig. João Pedro
CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Walukiewicz, Ceppitelli, Carboni (86′ Cacciatore); Mattiello (59′ Ionita), Nandez, Nainggolan (59′ Cigarini), Rog, Lykogiannis (66′ Lu. Pellegrini); João Pedro (87′ Ragatzu), Simeone. All. Zenga
TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Bremer; De Silvestri (59′ Ansaldi), Meité, Rincon (74′ Lukic), Ola Aina (74′ Singo); Berenguer, Edera (59′ Verdi); Belotti. All. Longo
Arbitro: Mariani di Aprilia
Ammoniti: Mattiello, Cigarini, Carboni (C)

