Top 100 rossoblù – 99° Carlo Regalia

Centenario sempre più vicino, è iniziata la top 100 giocatori rossoblù di tutti i tempi: al numero 99 c’è Carlo Regalia, al Cagliari dal ’55 al ’59.

1955-1959. Appena dieci dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Un periodo che sembra così lontano e che invece milioni di persone hanno vissuto sulla propria pelle. Nonostante la fame, nonostante le macerie, la voglia di tornare a sorridere. Anche grazie al calcio.

A Cagliari, una squadra lontana anni luce da sogni di Scudetto e d’alta classifica, nel 1955 sbarca Carlo Regalia, un ragazzo nato in provincia di Varese deciso a fare quanto più possibile per entrare nel grande calcio, con mentalità da giocatore navigato e non da 21enne.

A Cagliari il giovane Regalia giocherà quattro stagioni, in cui riuscirà a segnare ben 37 reti in 97 incontri. Un centrocampista, interno, con ottime doti offensive, con il senso del goal, con intelligenza superiore al talento. Tale da soppesare le mancanze in mezzo al campo.

Uno dei centrocampisti più prolifici nella storia del Cagliari, che a differenza di capitan Conti e degli eroi dello Scudetto non ha un seguito diretto e fantasioso nei racconti attorno al fuoco giù in Sardegna. Eppure è stato un simbolo rossoblù, non solo degli anni ’50.

Un giocatore avanti di decenni, Regalia, capace di guardare oltre il ruolo da calciatore e pensare ad una carriera da tecnico e dirigente. Oltre la sfera degli scarpini indossati, dell’essere e del dimostrare di essere.

Non giocherà mai in Serie A con il Cagliari e probabilmente il suo nome dirà poco non solo alle nuove generazioni, ma anche quelle nate dagli anni ’60 in poi. Eppure ha rappresentato fortemente una società sarda in cerca di ascesa, in cerca di gloria. Oltre la sfera della Prima serie.