Inter-Cagliari, Maran avverte: “Testa diversa rispetto alla coppa”

Staffetta fra i pali a San Siro per i rossoblù, Maran deve far fronte anche all’emergenza infortuni: «Convocati i Primavera Porru e Gagliano, gioca Cragno”.

Superato in classifica dal Milan di Pioli, vittorioso nell’anticipo contro il Brescia, il Cagliari è pronto ad affrontare domenica mattina, alle 12.30, la corazzata Inter nel lunch match della 21ª giornata di Serie A. Il pronostico è tutto dalla parte dei nerazzurri di Conte, ma i rossoblù, reduci dal pari esterno con il Brescia, intendono rendere complicate le cose alla 2ª forza del campionato e rilanciarsi dopo un periodo di risultati negativi. Prima di partire per Milano, il tecnico rossoblù Rolando Maran ha parlato con i giornalisti nella conferenza stampa della vigilia ad Asseminello.

Al Meazza ci sarà un’importante novità fra i pali, con l’avvicendamento fra Cragno e Olsen. «Domani partirà titolare Alessio, – ha annunciato Maran – ha bisogno di giocare e ho deciso di far partire lui». Novità anche nei convocati, viste le tante assenze fra infortunati e squalificati: «Mancheranno Pisacane per squalifica e Cacciatore, Ceppitelli, Cerri, Rog, Ragatzu e Pavoletti per infortunio. In tutto sono 7 elementi, ma siamo abituati a far fronte alle emergenze. Per questo ho convocato due ragazzi della Primavera, Porru e Gagliano. Ci sarà anche Castro, che in settimana si è allenato regolarmente. Non c’era nulla da risolvere, si tratta solo di rispettare delle regole che ci siamo dati. Lui era amareggiato quanto me».

I due portieri del Cagliari, Alessio Cragno e Robin Olsen (Getty Images)

In settimana sono arrivati segnali incoraggianti dopo il pareggio con il Brescia: «Dopo Brescia si è rivista la squadra della prima parte di stagione e questo si è notato in settimana. Ho visto i ragazzi mentalmente più liberi nello sviluppare le cose provate». Nessuna parola invece sull’imminente arrivo di Pjaca: «Non posso parlare di giocatori che ancora non sono nostri, quando arriverà lo valuterò». Quanto al modulo Maran non dà vantaggi a Conte: «Abbiamo preparato più soluzioni».

Tornando al periodo negativo, Maran sottopone a tutti i giornalisti presenti in sala stampa una statistica: «Stamattina – ha sottolineato – Mi balzava all’occhio un dato. Fino a novembre 11 tiri di media fatti a partita, ne subivamo 16 ma vincevamo. Adesso ne facciamo 14 e ne subiamo 14, ma prendiamo più reti e i risultati sono diversi. Molti goal li abbiamo subiti poi per paura di giocare, e questo non deve più accadere».

Contro l’Inter, dunque, i tifosi possono aspettarsi un Cagliari diverso da quello remissivo visto di recente al Meazza in Coppa Italia: «Domani arriviamo con una testa diversa rispetto alla Coppa. – ha dichiarato Maran – Se abbiamo più pressione perché il Milan ci ha superato? La pressione ce la deve dare la buona prova di domenica scorsa. Dobbiamo ripartire da Brescia e dal secondo tempo visto in Coppa Italia. Nelle ultime due gare abbiamo avuto un po’ di scoramento dopo aver preso i gol. Domenica abbiamo invertito questo e abbiamo cercato di vincere la gara».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.