Stadio definitivo Cagliari, il Consiglio Comunale approva il piano guida per il Quartiere Sant’Elia

Giornata fondamentale nell’iter per il nuovo Stadio definitivo del Cagliari: il Consiglio Comunale ha approvato il piano guida per il Quartiere Sant’Elia

Dopo un lungo confronto fra maggioranza e opposizione, alla fine è arrivata l’attesa fumata bianca. Il Consiglio Comunale di Cagliari ha approvato, con 23 voti favorevoli e 9 astenuti, il piano guida per il quartiere Sant’Elia, e questo rappresenta un passo avanti fondamentale nell’iter burocratico che porterà alla realizzazione dello stadio definitivo del club rossoblù. L’amministrazione Truzzu intende infatti legare la realizzazione del nuovo impianto alla riqualificazione dell’intera zona cittadina e per questo l’esito del voto di oggi è molto importante. «Ma prima si farà lo stadio, poi parleremo dell’area commerciale, e sarà dal 2024 in poi», ha tenuto a precisare il Primo cittadino del capoluogo isolano nel suo intervento prima del voto.

LE CONSEGUENZE DEL VOTO

Con l’approvazione del piano guida per il quartiere Sant’Elia, scattano 60 giorni di tempo perché vengano fatte osservazioni e siano apportati eventuali correttivi. Trascorso questo periodo il Cagliari Calcio potrà finalmente presentare il suo progetto definitivo, in linea con quanto disposto dal piano. Il voto favorevole ha scongiurato dunque il rischio di un ulteriore allungamento dei tempi.

Sul tema era intervenuto il Direttore generale del club isolano, Mario Passetti, intervistato da ‘L’Unione Sarda’. «Abbiamo fretta, se i tempi saranno rispettati vorremmo presentare il progetto definitivo entro la fine del campionato in corso. Per l’inizio dei lavori bisognerà aspettare inevitabilmente il 2021. Abbiamo recepito i cambiamenti del piano e siamo pronti a lavorare di conseguenza. L’obiettivo del Cagliari Calcio é quello di realizzare lo stadio il prima possibile, per le opere accessorie si cercheranno degli operatori del settore”.

PASSETTI: “NESSUNA EMIGRAZIONE”

Su un punto il dirigente rossoblù è stato molto chiaro: la squadra continuerà a giocare alla Sardegna Arena finché il nuovo impianto non sarà pronto e non si assisterà ad una nuova Trieste.

«Se il nuovo piano è meglio o peggio del vecchio? Dal punto di vista funzionale forse meglio, ma dal punto di vista economico i costi salgono. Per quanto riguarda l’ipotesi di emigrare in altri stadi della penisola, è totalmente priva di fondamento. Non smantelleremo la Sardegna Arena finché non sarà pronto il nuovo impianto».

Il Cagliari punta deciso a presentare il progetto definitivo entro la fine della stagione, per poter così iniziare i lavori nel 2021. Burocrazia permettendo.

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