A trentuno anni, dieci anni dopo l’ultima presenza con il Cagliari, Marco Mancosu sfida nuovamente i rossoblù. La squadra dove è cresciuto, la sua città, il vecchio compagno di squadra Daniele Ragatzu, con cui è cresciuto.
C’è Mancosu, infatti, sulla strada del Cagliari, insieme ad altri ex come Tabanelli, Farias, Gabriel e Tachtsidis. Lui, però, ha un rapporto speciale con la sua squadra, nella quale è riuscito a giocare poco più che maggiorenne e trovare subito il goal in Serie A, contro l’Ascoli.
Non si nasconde Mancosu, a due giorni dalla sfida contro il Cagliari:
“Fino a qualche anno fa per me incontrare in campionato il Cagliari era impensabile, ora è un sogno che si avvera”.
Eppure Mancosu rischia di non esserci per un problema muscolare:
“Non sono nelle migliori condizioni fisiche, speriamo di superare fino a domenica un piccolo acciacco muscolare che ho. Vorrei esserci, solo io so quanto tengo a questa sfida, che giocherei anche con una sola gamba”.
Quarto in classifica, il Cagliari ha una situazione completamente diversa dal Lecce: “Il Cagliari è una squadra stellare , in pochi si possono permettere un centrocampo così e per di più sono in un momento di grazia. Non firmerei in partenza per un pareggio, non lo farei contro nessun avversario”.

