Deiola nell'amichevole estiva con la Sampdoria (Foto: Getty Images)
Alessandro Deiola apre “Voci dal precampionato”, la nuova rubrica di Cagliari1920news dedicata alle parole dei protagonisti durante la preparazione estiva. Il centrocampista di San Gavino Monreale ha iniziato la nuova stagione con una responsabilità particolare: dopo il passaggio di consegne con Leonardo Pavoletti, sarà lui il nuovo capitano del Cagliari nel 2026/27.
Un riconoscimento dal forte valore simbolico per un calciatore cresciuto nel settore giovanile rossoblù e arrivato al suo undicesimo ritiro con la prima squadra. «È un motivo di grande orgoglio – ha raccontato ai giornalisti –. Sono cresciuto con l’idea di diventare qualcosa per questa società e per questa squadra. La fascia comporta un grosso senso di responsabilità, ma mi sento carico e cercherò di fare del mio meglio».
Il primo riferimento è Daniele Conti, ma nel suo percorso Deiola ha osservato con attenzione tutti i compagni che hanno ricoperto il ruolo. «In questo mese di vacanza ho ripensato ai capitani che ho avuto modo di conoscere. Ho cercato di prendere spunto da Daniele, da Dessena, da Pavoletti e da tutti gli altri. Sono una persona che osserva molto, perché penso che ci sia sempre qualcosa da imparare e migliorare».
La fascia, tuttavia, non cambia la concezione della leadership all’interno dello spogliatoio. «È una formalità da portare in campo, perché il vero leader è il gruppo. In questa squadra ci sono tanti compagni che possono ricoprire determinati ruoli. Penso a Elia Caprile e Gabriele Zappa: sono ragazzi pronti. Ho avuto la fortuna di essere il braccio destro di Pavoletti e di capire come gestisse questo compito. Io sono pronto, ma nel gruppo ci sono tanti capitani».
Per Deiola il nuovo incarico rappresenta il punto più alto di un lungo percorso cominciato nel vivaio. Un cammino affrontato con la volontà di diventare un punto fermo e non soltanto un giocatore di passaggio. «Sono abbastanza testardo – rivela –. Quando dicevo di voler restare a Cagliari, dare il mio contributo e rappresentare qualcosa per questa squadra, era perché avevo già in testa questo obiettivo. Oggi essere arrivato fin qui mi riempie di orgoglio. Se vuoi raggiungere qualcosa e lavori con costanza, puoi riuscirci».
Mister Pisacane guiderà i sardi per il secondo anno consecutivo. «Fabio è un allenatore molto preparato, che non si accontenta di ciò che ha fatto il giorno prima e pensa sempre a come migliorare – ha detto Deiola –. All’inizio c’era un po’ di titubanza, ma io non ho mai avuto dubbi su quello che avrebbe potuto darci. Ci ha dato tanto e sono sicuro che quest’anno si sia preparato ancora di più per trasmetterci maggiore sicurezza in campo».
La concorrenza a centrocampo è aumentata con l’arrivo di diversi volti nuovi, ma Deiola sa essere molto duttile e disimpegnarsi anche al centro della difesa. «Non penso di avere un ruolo ben definito. Cerco di adattarmi alle esigenze dell’allenatore e ho la fortuna di poter ricoprire più posizioni. Ovunque il mister e la squadra abbiano bisogno, sanno di potermi utilizzare».
Ai giocatori più esperti spetterà invece il compito di agevolare l’inserimento dei giovani. «Alessandro Romano, Demi Akarakiri e gli altri nuovi arrivati sono ragazzi preparati, con una grande dedizione al lavoro e all’ascolto – ha affermato Deiola –. Ho già parlato con alcuni di loro e mi hanno fatto un’ottima impressione. Noi più anziani dobbiamo aiutarli a integrarsi il prima possibile, farli sentire a casa e spiegare loro ciò che serve per fare bene».
Infine il punto sulle sue condizioni fisiche dopo una stagione per lui molto travagliata. «Dal punto di vista fisico la scorsa stagione era iniziata forse nel modo migliore, ma poi è diventata la peggiore della mia carriera. Sono rimasto fuori per quasi quattro mesi e mezzo. Durante l’estate ho lavorato molto sulla prevenzione e continuo a farlo quotidianamente. Adesso sto abbastanza bene, ma siamo tutti sulla griglia di partenza: l’importante sarà arrivare pronti insieme all’inizio della stagione».
I palinsesti della settimana, dove vedere le partite in programma oggi, domani e nei prossimi…
Gara entusiasmante all'Olimpo tra i giallorossi e i rossoblù. La squadra dà la risposta a…
Le scelte iniziali di Gasperini e Pisacane: giallorossi con Castro, difesa a cinque per i…
Date, orari, partite e dove vederle in tv e streaming: il programma completo del prossimo…
Winks fuori per lombalgia, torna Trepy. Pisacane presenta Roma-Cagliari: la fiducia a Fazzini, le scelte…
La graduatoria dei marcatori del Cagliari nella stagione 2026/27: chi succederà a Sebastiano Esposito come…