Foto: Cagliari Calcio
Impresa del Cagliari Primavera di Alberto Gallego, che in condizioni sfavorevoli, nel playout in casa del Napoli di Rocco, al Piccolo di Cercola, con un solo risultato a disposizione, travolge i partenopei con Trepy e Mendy sugli scudi e conquista la permanenza nel Campionato di Primavera 1. Napoli-Cagliari Primavera 0-3: i sardi dominano nel primo tempo, e si difendono strenuamente per gran parte della ripresa, trovando il tris dal dischetto nel finale.
I due allenatori schierano le squadre con uno speculare 3-5-2, i rossoblù rispolverano in attacco la coppia composta da Mendy e Trepy.
Gli Azzurri davanti ai propri tifosi partono con intensità: al 5′ mischia nell’area rossoblù, ma i sardi in qualche modo si salvano. Su rapido capovolgimento di fronte, però, la squadra di Gallego passa a condurre: palla lunga di Grandu per Mendy, che di testa fa da sponda per Trepy. Il numero 10 supera tre difensori avversari, sfonda sulla destra dell’area partenopea e con un tocco morbido deviato anche da un difensore trova il gol di vantaggio per poi lanciarsi in un’esultanza sfrenata con i compagni.
La reazione del Napoli è veemente: al 10′, su angolo dalla sinistra, Raggioli trova una bella girata di testa che si stampa sulla traversa. Al 14′ Mendy e Trepy si rendono nuovamente pericolosi nell’area avversaria, ma sprecano il possibile 0-2.
Il raddoppio è però nell’aria e arriva puntuale al 17′ con un eurogol di Mendy: il centravanti senegalese porta palla sulla trequarti, e dai trenta metri, accortosi che il portiere Ferrante è un po’ fuori dai pali, calibra un delizioso pallonetto che si insacca inesorabile alle sue spalle.
Mister Rocco corre ai ripari e opera un doppio cambio nel Napoli al 22′: entrano Baridò per Raggioli e Garofalo per De Luca. Ma è sempre il Cagliari a creare pericoli con le giocate dei due gemellini del gol. Al 32′ è la volta di Trepy tentare una spettacolare conclusione al volo dalla sinistra dell’area napoletana: pallone sul fondo.
La prima frazione si chiude con il doppio vantaggio dei sardi, senza ulteriori particolari sussulti.
Dopo l’intervallo il Napoli opera anche il terzo cambio, con Olivieri che rileva Eletto. I partenopei producono il massimo sforzo per riaprire la partita, e la squadra di Gallego è costretta a difendersi e ad abbassarsi, con il modulo tattico che si trasforma in 5-3-2.
Le occasioni per il Napoli arrivano in sequenza e a salire sugli scudi è il portiere rossoblù Kehayov: al 55′ respinge con la gamba un bel diagonale dalla destra di Borriello, un minuto dopo si ripete in pochi secondi negando la gioia della rete prima a Pereyra, poi a Olivieri.
Al 57′ è il turno di Baridò a provarci dalla distanza: conclusione centrale che non crea problemi all’estremo difensore bulgaro. Rocco inserisce anche Lo Scalzo e Gorica, mentre Gallego manda in campo al 66′ Costa per Trepy, vittima di crampi, e al 74′ Nunn per Malfitano.
L’occasione più pericolosa i padroni di casa la producono al 69′: su cross dalla destra di Baridò, Pereyra stacca di testa e colpisce in pieno la traversa. Sulla ribattuta del legno Di Chiara è il più lesto di tutti a deviare, ma Marini sulla riga trova un salvataggio importantissimo.
Il Cagliari sembra in procinto di capitolare ma ha il merito di stringere i denti nel momento più complicato. Al 76′ proprio Nunn spedisce alto dal limite dell’area. Un minuto dopo ancora Kehayov protagonista: tiro-cross dalla sinistra di Smeraldi, l’estremo difensore si inarca per smanacciare in corner, per poi scontrarsi con il compagno di squadra Marini e aver bisogno dell’intervento dei sanitari.
All’83’ di nuovo il bulgaro blinda la porta isolana neutralizzando un tentativo di Olivieri da posizione defilata. Il Napoli commette l’errore di sbilanciarsi troppo e un minuto dopo viene punito in contropiede. Mendy è straripante, si infila palla al piede in mezzo a due difensori, salta un altro uomo e nel tentativo di aggirarlo viene steso dal portiere Ferrante.
L’arbitro Tropiano non ha dubbi e decreta il calcio di rigore per gli ospiti, ammonendo anche l’estremo difensore azzurro mentre Mendy viene soccorso dai sanitari del Cagliari. Sulla palla si porta Costa, che si incarica della trasformazione, angola sulla sinistra e spiazza Ferrante.
Napoli-Cagliari 0-3: nonostante l’ampio recupero concesso dall’arbitro, il Cagliari di Gallego si difende con ordine e porta a casa la vittoria più importante della stagione, che le consentirà di militare anche nella prossima stagione nel campionato di Primavera 1. Al Piccolo di Cercola esplode la meritata festa rossoblù per un’impresa storica.
NAPOLI-CAGLIARI PRIMAVERA 0-3
RETI: 5′ Trepy (C), 17′ Mendy (C), 86′ rig. Costa (C)
NAPOLI (3-5-2): Ferrante; De Luca (22′ Garofalo), Gambardella, Eletto (46′ Olivieri); Caucci (74′ Gorica), De Chiara, Prisco (64′ Lo Scalzo), Borriello, Smeraldi; Pereyra, Raggioli (22′ Baridò). All. D. Rocco
CAGLIARI (3-5-2): Kehayov; Cogoni, Franke, Marini; Raterink, Tronci, Russo (89′ Pibiri), Malfitano (74′ Nunn), Grandu; Trepy (66′ Costa), Mendy (89′ Sugamele). All. Al. Gallego
Arbitro: Tropiano di Bari
Ammoniti: Cogoni, Malfitano, Costa (C), De Chiara, Ferrante (N)
NOTE: recupero 1° T – 2′, 2° T – 6′.
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