Palestra esordio in Nazionale in Italia-Irlanda del Nord: «Lo devo al Cagliari»

Il giocatore in forza al Cagliari è entrato in campo alla New Balance Arena, disimpegnandosi bene nel finale: Palestra esordio in Nazionale

Notte magica quella di Bergamo per Marco Palestra. L’esterno destro, protagonista in Serie A con la maglia del Cagliari, ma di proprietà dell’Atalanta, squadra con cui è cresciuto calcisticamente, ha esordito questa sera in Nazionale all’età di 21 anni e 21 giorni. Palestra esordio in Nazionale: subentrato al posto di Politano all’83’, il giovane rossoblù si è ben comportato nel finale di partita, guadagnando un calcio di punizione e agganciando al volo un cross dall’altra parte di Dimarco per poi mettere dentro l’area una palla tesa per Sebastiano Esposito.

«L’emozione è stata un’emozione unica che si vive una sola volta – ha detto Palestra a caldo ai microfoni di “Sky Sport” –. Io sono contentissimo, principalmente perché siamo passati perché è la cosa fondamentale, e poi naturalmente anche del mio debutto. Devo ringraziar tutti perché mi hanno fatto sentire parte integrante della squadra come se lo fossi già da tanto tempo».

«Se ho fatto quello che sto facendo lo devo al Cagliari, perché mi ha dato la continuità di cui avevo bisogno. E anche mister Gattuso mi ha dato una grande mano da quando sono arrivato. Quindi io mi sento bene qua e sento che posso fare quello che sono capace di fare. Sta andando tutto benissimo».

Quanto alla squadra azzurra, Palestra assicura:

«Lo sappiamo tutti che è importantissimo andare ai Mondiali. Fin dal primo giorno ho visto un atteggiamento fantastico e soprattutto la mente libera. Secondo me soprattutto in queste competizioni importanti devi essere anche a livello mentale molto libero. Noi lo siamo, siamo consapevoli e molto concentrati per raggiungere l’obiettivo».

Sulle emozioni vissute all’ingresso in campo, il classe 2005 ha spiegato:

«Quando esordisci tu sei totalmente concentrato e non ci pensi ad altre cose. Dopo il fischio finale ho ricevuto i complimenti di tutti, ho visto la mia famiglia e i miei amici che erano qua. Sicuramente mi ha fatto una grande emozione vederli perché sono stati parte fondamentale del mio percorso fino ad arrivare ad oggi. Più avanti speriamo sempre di star meglio».

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