Il tecnico rossoblù è intervenuto in conferenza stampa dopo la sfida dell’Unipol Domus: Pisacane dopo Cagliari-Lazio
Un punto pesante in chiave salvezza, ottenuto con un avversario importante in una gara caratterizzata dall’emergenza infortuni per il Cagliari. Pisacane dopo Cagliari-Lazio: il tecnico rossoblù Fabio Pisacane, intervenuto in conferenza stampa dopo la partita dell’Unipol Domus contro i biancocelesti, ha valutato in questo modo il pareggio senza gol con la Lazio,
«Dopo battute d’arresto che hanno fatto anche male, per come sono maturate, penso sicuramente alla sconfitta di Genova, che ha una fotografia diversa rispetto alla battuta d’arresto con il Lecce, ma diciamo che non abbiamo offerto un bello spettacolo, oggi voglio fare i complimenti a questi ragazzi. È da settembre che siamo falcidiati dagli infortuni, ogni settimana perdiamo qualche pezzo. Dispiace perché tanti di questi infortuni sono traumatici».
«Questa sera in ottica Parma oltre a Mazzitelli, cui spero di non dover rinunciare a lungo, perdiamo anche Yerry Mina, che è stato espulso. Però siamo sempre alla ricerca di soluzioni e non di scuse. Sono orgoglioso di quello che stanno facendo questi ragazzi e mi auguro che la gente riconosca quello che stanno cercando di fare. Perché se questa squadra ha sempre cercato di non deprimersi e se oggi ha fatto questi punti è perché ha sempre cercato di trovare una soluzione».
Pisacane ha poi aggiunto: «Mi auguro che la genti apprezzi che quello che abbiamo detto il primo giorno stiamo cercando di applicarlo, cioè che questo popolo si doveva sentire rappresentato da questa squadra, che doveva lasciare tutto sul campo».
Il tecnico partenopeo si è espresso sul centrocampo a quattro e spiegato le motivazioni dei cambi nella ripresa.
«Da una settimana all’altra se pensiamo che il centrocampo a quattro dopo una sconfitta non funzioni, poi non possiamo pensare che funzioni stasera dopo che si è fatto risultato. È normale che stasera era un asimmetrico il nostro centrocampo quando è entrato Idrissi, che doveva fare la mezzala e scalare su Marusic, con Sulemana che faceva le veci di Mazzitelli. Non mi sento di dire che questa squadra è pronta a giocare a quattro, non era quella la mossa».
«Per quanto riguarda cambiare la gara in un momento in cui siamo fortemente rimaneggiati, e abbiamo una panchina giovanissima, toccare il risultato di parità, come dico sempre, cerco di fare meno danni possibili. In quel momento della gara era più un non voler fare che un voler fare, ma mi rendevo conto che gli attaccanti stavano spendendo tanto e un pensiero era anche quello di cambiare gli attaccanti perché avevano speso molto. Poi ha prevalso la scelta di lasciare una squadra che fosse in partita, nel suo assetto, e poi, come spesso succede, se la partita rimane in bilico se sbagli le mosse è come buttare tutto a mare. Per cui le scelte si sono rivelate anche azzeccate».
Quindi sulla ritrovata solidità difensiva:
«Alberto (Dossena, ndc) conosce tanti di questi ragazzi, perché fino a pochi mesi fa era con noi. È stato facile il suo inserimento ma questa sera sono contento perché ha fatto una prestazione importante. Dossena-Mina non ci dimentichiamo che era la coppia titolare quando c’era Ranieri, per cui sono sicuramente collaudati da questo punto di vista. Però voglio sottolineare anche la prestazione di Zé Pedro e di Obert, che hanno fatto una prestazione di quantità e di qualità».
Seguono alcune considerazioni sul prossimo scontro diretto con il Parma:
«Al Parma ci penseremo da domenica, vediamo quale vestito metterci per fare risultato a Parma. Siamo alla ricerca di continue soluzioni, siamo rimaneggiati però l’importante è essere positivi e guardare sempre avanti».
Ancora sugli infortuni:
«Mazzitelli la settimana scorsa aveva un problema al quadricipite, erano tutti segnali di allarme per un ragazzo che come Gaetano e Zé Pedro è stato molto tempo fuori dagli 11 titolari e poi ha giocato tanto nell’ultimo periodo. Anche questa sera prima di uscire stava facendo molto bene, a mio avviso. L’ho voluto preservare la settimana scorsa perché le mie sensazioni erano quelle, che poi si sono verificate con la Lazio, però ce ne facciamo una ragione, ripartiamo e troveremo ulteriori soluzioni».
«Per quanto riguarda i rientri, Folorunsho questa settimana spingerà ancora di più e sicuramente può essere un calciatore che possiamo recuperare per il Parma. Da un momento all’altro mi auguro di fare all-in da questo punto di vista e di ritrovarne più di uno».

