Scacco matto dei sardi di Pisacane ai viola di Vanoli, rispediti a -8 in classifica: Fiorentina-Cagliari 1-2
Il Cagliari di Pisacane coglie la seconda vittoria consecutiva, espugna dopo 8 anni lo Stadio Franchi e rispedisce a 8 lunghezze di distanza la Fiorentina di Paolo Vanoli, terzultima in classifica. Fiorentina-Cagliari 1-2: i rossoblù mettono la freccia in classifica e salgono a quota 25 punti all’11° posto, poi diventato 12° dopo le partite della domenica e la vittoria del Sassuolo sulla Cremonese.
Vanoli schiera al centro dell’attacco il grande ex Piccoli, con Solomon e Gudmundsson ai lati. Pisacane ripropone un 4-3-3 stile Juventus con Gaetano abbassato in regia e in attacco Kiliçsoy con Palestra e Sebastiano Esposito sulle ali.
Dopo il minuto di raccoglimento per ricordare il presidente dei toscani Rocco Commisso, pronti via e Gudmundsson scappa via a Zé Pedro sulla sinistra, converge verso il centro e calcia dalla distanza: pallone a lato sulla destra. Al 7′ si vede invece per la prima volta il Cagliari: Palestra sfonda sulla destra e va alla conclusione, tiro pericoloso che viene deviato di poco oltre la traversa in calcio d’angolo.
Segue una fase di grande equilibrio, finché al 31′ il Cagliari passa in vantaggio. Ripartenza micidiale sulla destra, con Zé Pedro a premiare sullo scatto Palestra. Gran cross dell’ex atalantino a centro area, dove è appostato Kiliçsoy, che si lancia a colpire di testa, trova la carambola fortuita di Comuzzo e batte De Gea: 0-1.
La Fiorentina reagisce e al 34′ Gudmundsson si libera di due difensori avversari e calcia col destro: Caprile gli dice di no, chiudendo lo specchio al giocatore islandese.
Al 39′ Piccoli riceve palla e si gira in area di rigore: conclusione poco alta da parte dell’ex rossoblù. Il Cagliari soffre ma ha il pregio di difendersi con ordine e di mantenere alta la concentrazione nel momento di difficoltà. Nel finale di frazione però i rossoblù gestiscono palla con ordine, con un Gaetano sugli scudi in cabina di regia, e vanno persino vicini al raddoppio al 45′ + 2: Esposito si libera al tiro da posizione centrale e costringe De Gea al salvataggio in due tempi.
Si va al riposo con i sardi avanti di un gol e la Viola ad inseguire. Dopo l’intervallo Vanoli sceglie di mandare in campo l’ultimo arrivato dal calciomercato autunnale Fabbian al posto di Rolando Mandragora, capocannoniere stagionale dei toscani. Ma è il Cagliari a trovare subito il raddoppio al 47′: nuova ripartenza letale, con Kiliçsoy che dalla sinistra smarca centralmente Esposito, che cambia il fronte e serve un assist sulla destra a Palestra. Conclusione precisa rasoterra dell’esterno destro rossoblù e palla in rete nell’angolino basso alla destra di De Gea.
La gara si mette molto in salita per i padroni di casa, che devono rimontare due reti e prestano il fianco al contropiede isolano. Al 49′ ancora Palestra va via sulla destra dell’area con uno scatto bruciante che manda in difficoltà Pongracic, il difensore viola riesce comunque a non farsi saltare e alla fine il numero 2 ospite calcia sull’esterno della rete.
La Fiorentina è alle corde e la squadra di Pisacane va ad un passo dal colpo del definitivo k.o. al 53′: Mazzitelli dalla sinistra serve a centro area Kiliçsoy, controllo stupendo del turco, palla sul mancino e tiro immediato in porta, ma Ndour si trova nella traiettoria, e con una deviazione in calcio d’angolo salva miracolosamente la propria porta dallo 0-3.
Kiliçsoy è inarrestabile, Pongracic ricorre alle maniere forti per fermarlo al limite della propria area e l’arbitro Guida concede punizione ai rossoblù e sanziona il difensore con il cartellino giallo. Da una distanza di 25 metri sulla destra va alla battuta Esposito, ma il suo tiro debole è una telefonata per il portiere De Gea, che fa un passetto sulla destra e blocca senza problemi la sfera.
Al 59′ Vanoli opera un doppio cambio: dentro i nuovi acquisti Brescianini per Ndour e J. Harrison per Gosens. Pisacane risponde rafforzando il centrocampo con il nuovo arrivato Sulemana al posto di Esposito al 64′. Entra anche Borrelli per Kiliçsoy, ma la partita si riapre al 74′: numero di Salomon che smarca sulla destra Dodô, traversone teso e rasoterra del brasiliano sul secondo palo, dove irrompe Brescianini che da due passi spedisce in rete.
La Viola preme e il Cagliari deve difendersi. Al 79′ Mina salva su Brescianini nei pressi della riga di porta. Un minuto dopo è Caprile a superarsi: prima una deviazione provvidenziale su Fabbian, poi un salvataggio d’istinto su Gudmundsson, poco importa che subito dopo Guida ravvisi un fuorigioco dell’islandese.
Servono forze fresche e Pisacane ricorre a tre cambi contemporaneamente: dentro Idrissi per Obert, Prati per Mazzitelli e Zappa per l’esausto Palestra. Nella Fiorentina entra anche Fortini al posto di Salomon. Per il Cagliari è il momento di massima difficoltà, ed ecco che Mina si erge a baluardo insuperabile: il centrale colombiano è su tutti i palloni che transitano in area e all’84’ ferma in scivolata il tentativo di deviazione di Piccoli sull’ennesimo pallone messo in mezzo da Dodô. Poi l’arbitro lo ammonisce perché dopo la botta presa, affretta il ritorno in campo anziché aspettare che lui lo richiami.
La Fiorentina attacca, ma non costruisce pericoli, e sbatte sistematicamente sulla linea difensiva rossoblù. L’arbitro concede addirittura 7 minuti di recupero, che poi diventeranno otto, ma lungi dal correre rischi ulteriori, è il Cagliari a sfiorare il tris: Adopo allarga sulla sinistra per Borrelli, che gira in porta e trova il grande salvataggio di De Gea a dirgli di no.
Fiorentina-Cagliari 1-2: il fischio finale di Guida sancisce la festa rossoblù allo Stadio Franchi. La squadra di Pisacane si aggiudica in trasferta lo scontro salvezza e si porta a +8 dalla zona retrocessione, cogliendo 3 punti fondamentali nel percorso verso la salvezza.
IL TABELLINO
FIORENTINA-CAGLIARI 1-2
MARCATORI: 31′ Kiliçsoy (C), 47′ Palestra (C), 74′ Brescianini (F)
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens (59′ J. Harrison); Mandragora (46′ Fabbian), Fagioli, Ndour (59′ Brescianini); Solomon (83′ Fortini), Piccoli, Gudmundsson. All. Vanoli.
CAGLIARI (4-3-3): Caprile; Zé Pedro, Yerry Mina, Luperto, Obert (80′ Idrissi); Adopo, Gaetano, Mazzitelli (80′ Prati); Palestra (80′ Zappa), Kiliçsoy (71′ Borrelli), Se. Esposito (64′ Sulemana). All. Pisacane
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Ammoniti: Pongracic, Comuzzo (F), Caprile, Yerry Mina, Zé Pedro (C)
NOTE: recupero 1° T – 2′, 2° T – 8′.

