Inter-Cagliari 3-1: Tris nerazzurro, rossoblù senza punti al Meazza

I soliti errori difensivi e un atteggiamento troppo prudente nel primo tempo agevolano la vittoria nerazzurra. Non basta un guizzo di Piccoli, Inter-Cagliari 3-1

L’Inter di Simone Inzaghi interrompe la breve striscia positiva del Cagliari, che durava da due partite, e infligge ai rossoblù di Nicola una netta sconfitta, attenuata solo parzialmente da un guizzo vincente di Piccoli a inizio ripresa. Inter-Cagliari 3-1: i soliti pasticci difensivi, uniti ad un atteggiamento anche in questa occasione troppo prudente, al limite del timore reverenziale nella prima frazione, hanno favorito il compito della capolista, certamente non al top viste le fatiche di Champions.

Simone Inzaghi fa turnover soprattutto in difesa e davanti sceglie Arnautovic come partner della bestia nera dei sardi Lautaro Martínez. Nicola si copre con il 4-5-1 e schiera fra i titolari il rumeno Coman, che parte largo sulla corsia di sinistra.

Dopo i primi minuti di studio, è l’Inter a prendere il controllo delle operazioni e a spingere sull’acceleratore. All’8′ Dimarco dalla sinistra premia l’inserimento in area di Lautaro Martínez: la conclusione dell’argentino è imprecisa e termina sull’esterno della rete sul primo palo.

Al 13′ i nerazzurri sono già in vantaggio: su sponda in area di Zalewski dalla sinistra, c’è il buco della difesa rossoblù, Arnautovic anticipa anche Lautaro Martínez e con un destro potente infila Caprile sotto la traversa.

Subito chiamato a rincorrere, il Cagliari soffre non poco, ma al 25′ ha il pallone giusto per riaprire la partita: Piccoli si invola tutto solo in contropiede, ma a tu per tu con Sommer spreca clamorosamente, calciando in bocca al portiere svizzero dell’Inter, che salva la propria porta.

Il Cagliari sbaglia, dunque, l’Inter invece è cinica, e al 26′ raddoppia: Arnautovic beffa ancora una volta la difesa rossoblù con una palla filtrante dalla sinistra, Lautaro Martínez si ritrova tutto solo davanti a Caprile e lo supera con un tocco morbido. Per “El Toro” è l’11° gol in carriera contro il Cagliari.

I rossoblù per tutta la prima frazione non riescono più a rendersi pericolosi, è anzi l’Inter ad andare non lontana dal 3-0 al 43′: cross dalla destra di Zalewski, Lautaro Martínez tenta la rovesciata acrobatica e arriva sul pallone, ma lo spedisce di poco a lato sulla sinistra. Sospiro di sollievo dunque per la squadra di Nicola, che può recriminare per due cartellini mancanti. Meritavano infatti il giallo le entrate irruente di Lautaro Martínez su Mina e di Calhanoglu su Piccoli. Di Bello però è magnanimo verso i nerazzurri e non ammonisce i due giocatori.

Al rientro dagli spogliatoi il Cagliari prova a tenere il baricentro alto e riapre il match al 48′: azione offensiva di Coman, palla ad Augello sulla sinistra, bel cross a centro area dove è appostato Piccoli, lasciato colpevolmente solo. Colpo di testa dell’attaccante rossoblù e sfera che si insacca sulla destra di Sommer.

L’illusione di poter riacciuffare l’Inter dura tuttavia soltanto pochi minuti. Al 52′ Yerry Mina impegna Sommer alla parata a terra, tre minuti dopo è molto bravo Caprile ad allungarsi per deviare in calcio d’angolo una sventola di Dimarco. Proprio il laterale mancino propizia però il tris della squadra di Inzaghi: corner teso dalla sinistra, sul primo palo irrompe di gran carriera Bisseck, che anticipa Mina e infila imparabilmente Caprile: 3-1 al 56′.

Al 58′ si vede Zortea: tiro-cross velenoso dalla destra, Sommer non si fida e fa bene, allungandosi e mettendo in corner. Nicola decide di inserire Marin per Makoumbou e Luvumbo per Coman, poi entrano anche Gaetano per Deiola (ammonito, era diffidato e sarà squalificato) e Obert per Zappa. Fra i nerazzurri entrano Correa per Arnautovic e Darmian per Dimarco, poi spazio anche a Thuram che rileva Lautaro Martínez, mentre Bastoni deve entrare per un problema fisico di Zalewski.

Occasione per il Cagliari al 78′: azione personale di Luvumbo sulla destra dell’area e tiro a rete dell’angolano. La difesa nerazzurra devia, ma la palla giunge a centro area sui piedi di Piccoli. Conclusione a botta sicura del centravanti rossoblù ma De Vrij salva sulla linea di porta a Sommer battuto.

Dall’altra parte all’81’ è ancora Bisseck a svettare a centro area su Mina: stavolta il colpo di testa del difensore è leggermente alto sopra la traversa di Caprile. Fra i rossoblù nel finale entra anche Pavoletti al posto di Piccoli, invece nell’Inter ha qualche minuto in regia Asllani al posto di Calhanoglu. In campo non accade più nulla: il fischio finale di Di Bello sancisce la vittoria dell’Inter e complica nuovamente il percorso salvezza del Cagliari, che vede avvicinarsi a -6 il Venezia, ed allargarsi a 2 i posti ancora in ballottaggio per la permanenza in Serie A.

IL TABELLINO

INTER-CAGLIARI 3-1

MARCATORI: 13′ Arnautovic (I), 26′ Lautaro Martínez (I), 48′ Piccoli (C), 56′ Bisseck (I)

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Carlos Augusto; Zalewski (67′ A. Bastoni), Barella, Calhanoglu (84′ Asllani), Frattesi, Dimarco (60′ Darmian); Arnautovic (59′ Correa), Lautaro Martínez (67′ M. Thuram). All. S. Inzaghi

CAGLIARI (4-5-1): Caprile; Zappa (72′ Obert), Yerry Mina, Palomino, Augello; Zortea, Adopo, Makoumbou (62′ Marin), Deiola (72′ Gaetano), Coman (62′ Luvumbo); Piccoli (82′ Pavoletti). All. Nicola

Arbitro: Di Bello di Brindisi

Ammoniti: Deiola (C)

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