Pomeriggio horror per i rossoblù di Fabio Liverani, umiliati in casa dagli arancioneroverdi, che hanno mostrato alla Unipol Domus tutte le loro potenzialità: Cagliari-Venezia 1-4. A distanza di un anno torna la sfida che nell’ultima giornata dello scorso campionato di Serie A, allo Stadio Penzo, con un pareggio senza reti, determinò la retrocessione matematica dei sardi in Serie B.
Nelle formazioni ufficiali, Liverani stupisce schierando fra i titolari Pereiro sulla trequarti assieme a Mancosu, mentre Javorcic conferma in attacco la coppia Pohjanpalo-Novakovich.
Prima frazione divertente e giocata a ritmi alti. Gli arancioneroverdi partono meglio, costruiscono e sprecano, mancando le occasioni più nitide: Radunovic salva su Novakovich, Pohjanpalo colpisce un clamoroso legno interno. I sardi sfruttano una punizione dal limite, prodezza balistica di Mancosu e papera clamorosa di Joronen, per portarsi in vantaggio su calcio di punizione guadagnato da Marko Rog. Tra il minuto 15 e il 17′ sono l’ex Reading e Frosinone e il finlandese a far ammattire il Cagliari, che nonostante un inizio a spron battuto con Deiola, Rog e Mancosu mostra i soliti limiti con troppo spazio tra le linee alla squadra di Ivan Javorcic. Ogni ripartenza è da brivido. Affondare il coltello nel burro: i lagunari lo fanno benissimo ed i rossoblù sudano freddo. È il preludio di una giornata non certo fra le migliori.
L’1-0 con cui si chiude la prima frazione illude e non poco. La frittata è servita. La squadra incredibilmente si spegne e si sfalda. Il Cagliari perde le poche certezze acquisite. Non ci si toglie per niente l’incubo del 22 Maggio. Lo 0-0 ancora brucia. I cambi di Falco per Pereiro e di Lapadula per Pavoletti creano confusione. Luvumbo e Makoumbou fanno la loro comparsa in campo troppo tardivamente. Il 4-3-3 per questa squadra è inattuabile, Altare e Goldaniga senza filtro adeguato hanno fatto grandissima fatica.
Tanti problemi da risolvere e Liverani è sul banco degli imputati con una formazione che nella ripresa e stata ampiamente sfaldata, spenta, senza idee. E senza logica. Al minuto 50′ è già game over: corner di Cuisance, Pohjanpalo svetta in area e di testa non lascia scampo a Radunovic. Ecco i soliti errori sulle palle inattive, senza dubbio uno dei problemi dei rossoblù. Il Cagliari è in balia dell’avversario come un pugile suonato.
Novakovich ruba palla ad Altare, Pohjanpalo lo smarca in area, Radunovic mette i pugni sulla conclusione di destro, Cheryshev è il più lesto nel tap-in. Siamo al 64′. Due minuti più tardi la vergogna è servita Doppietta di Cheryshev. Un rimpallo in area favorisce il russo, Radunovic respinge il primo tentativo ma non può nulla sul secondo sinistro violento. Non è finita: Cheryshev in verticale per Haps che di sinistro fredda Radunovic al minuto 82′ con una ripartenza da manuale. Tanti, tantissimi errori nella comprensione di quanto questa rosa sia potenzialmente forte ma assemblata male. Il tecnico ad oggi è sicuramente sulla graticola.
Due sconfitte tra le mura casalinghe è un pessimo segnale. Serve un esame di coscienza e alla svelta: la B non è un gioco. Nandez e Pereiro capiscano che serve lucidità e impegno altrimenti è dura, la squadra ad oggi commette errori elementari, senza filtro ed equilibro si soffre. Non si può smettere di tirare quando si fa gol. l’Allarme rosso è suonato e va assolutamente spento altrimenti per il Cagliari questa rischia di essere un’altra stagione da vivere nell’anonimato. Senza attenuanti.
La squadra di Pisacane ipoteca la permanenza in Serie A con una prova di grande…
Le scelte iniziali di Pisacane e Palladino: Palestra in panchina, Folorunsho dal 1'. Cagliari-Atalanta le…
I palinsesti della settimana, dove vedere le partite in programma oggi, domani e nei prossimi…
Tutte le informazioni e il programma giornata per giornata del campionato cadetto: calendario Serie B…
Tutto sul massimo campionato italiano che vede fra le protagoniste anche il Cagliari di Pisacane:…
Giornate, partite e orari: tutto il programma aggiornato del campionato rossoblù. Calendario Cagliari 2025/2026 Il…